Il conto corrente è uno strumento tecnico bancario che, negli ultimi anni, ha visto una sempre maggiore diffusione in Italia, grazie anche all'avanzata delle versioni online, che hanno rappresentato una vera e propria svolta.
Per quanto lo strumento del conto corrente abbia registrato una crescita, ci sono alcuni dati che lasciano quantomeno perplessi.

Dal Rapporto Consob 2019 è emerso, infatti, che la cultura finanziaria degli italiani è ancora molto bassa, basti pensare che il 30% degli intervistati, su un campione di oltre 3.000, non sa cosa sia un conto corrente, e solo il 20% è stato in grado di fornire delle indicazioni su questo strumento bancario.

Non meno confortanti le indicazioni arrivate lo scorso anno da un'indagine condotta per Facile.it da mUp Research e Norstat, secondo cui quasi il 15% di quanti hanno un conto corrente in Italia ha dichiarato di non conoscere i costi dello stesso.

Questi numeri evidenziano ancora di più quanto sia importante avere un'adeguata conoscenza del conto corrente allorquando si decide di aprirne uno, in modo da poter compiere la scelta giusta con un buon grado di consapevolezza.

Diversamente da quanto si possa pensare, aprire un conto corrente non è una mossa da fare a cuor leggero, visto che la stessa implica alcune decisioni importanti da prendere ancor prima di iniziare.

La prima scelta da fare è quella tra un conto corrente online e uno di tipo tradizionale, ma si può anche decidere di aprire il rapporto intestato a una sola persona o di optare piuttosto per il conto corrente cointestato.

Un altro aspetto chiave da considerare nella valutazione iniziale è quella relativa ai costi, individuando il conto corrente più adatto alle proprie esigenze.

Alcuni potrebbero preferire la tipologia a consumo, che vede lievitare i costi all'aumentare delle operazioni, mentre altri opteranno per un conto con franchigia, pagando un canone annuo a fronte di un determinato numero di operazioni gratuite.

Da quanto appena detto è facile intuire che la scelta di un conto corrente si profila alquanto impegnativa, dovendo tenere conto di una serie di variabili.

Inutile dire che, ancor prima di pensare all'apertura di un conto corrente, sarà importante conoscere i vantaggi e gli svantaggi di questo strumento bancario.

Partiamo dagli svantaggi, che, a nostro avviso, sono numericamente inferiori rispetto ai vantaggi.

Uno degli aspetti da considerare è quello dei costi, cui abbiamo accennato prima, visto che, in alcuni casi, la tenuta di un conto corrente potrebbe comportare degli esborsi anche consistenti.

La scelta dello strumento va fatta quindi con oculatezza, optando, ad esempio, laddove possibile, per un conto corrente online, che ha solitamente dei costi più contenuti rispetto a quello tradizionale.

Tra gli svantaggi del conto corrente segnaliamo anche la quasi totale assenza (in questo momento storico) di rendimenti sulle somme depositate, visto l'attuale livello dei tassi di interesse.

Dal rapporto mensile dell'ABI, datato giugno 2021, si apprende che a maggio 2021 il tasso praticato sui depositi in conto corrente è pari allo 0,03%, sullo stesso livello del mese precedente, come emerge chiaramente dalla seguente tabella.

Tra i vantaggi del conto corrente, invece, segnaliamo in primis la possibilità di attingere a somme di denaro che sono disponibili in qualsiasi momento.

Chi è titolare di un conto corrente può disporre della propria liquidità in vario modo, tramite prelievo in filiale o allo sportello bancomat, oppure mediante un assegno o un bonifico, o anche tramite forme di pagamento digitale, quali il bancomat, la carta di credito o app di pagamento collegate al proprio conto corrente.

Uno dei vantaggi del conto corrente è quello di poter trasferire somme di denaro anche di una certa entità, con la massima sicurezza e, in alcuni casi, con una certa rapidità.

Il conto corrente permette di ricevere comodamente gli accrediti, come lo stipendio o la pensione, e al contempo consente di autorizzare degli addebiti – si pensi al classico esempio delle utenze, il cui pagamento è effettuato direttamente dalla banca.

In estrema sintesi, le soluzioni introdotte negli ultimi anni da parte degli istituti finanziari sono sempre più orientate a mantenere le caratteristiche di flessibilità dello strumento del conto corrente, provando a superarne le limitazioni, quali i costi e i bassi rendimenti.

Da questo punto di vista, la sfida è stata colta anche da alcune compagnie di assicurazione, che si sono cimentate nel tentativo di disegnare dei contratti che affiancassero ai vantaggi tradizionali delle polizze assicurative le caratteristiche di flessibilità tipiche di un conto corrente.

Forward Quant, la polizza vita che ha visto la sua nascita di recente in casa Forward You (FWU), è un esempio di soluzione assicurativa che va in questa direzione.

Forward You, che ha alle spalle ormai quasi quattro decenni di attività, ha lanciato una polizza vita diversa dalle altre.
Parliamo di un innovativo investimento a lungo termine per tutti, che non richiede abilità particolari nella finanza.

Uno dei punti di forza di Forward Quant è rappresentato da una tecnologia che gestisce l'investimento in maniera ottimale, grazie ad un approccio quantitativo che elimina il rischio di decisioni basate sull'istinto.

Forward Quant è un prodotto adatto a tutti e può essere sottoscritto con un impegno minimo, basti pensare che per iniziare sono sufficienti appena 50 euro.

La polizza può essere alimentata con dei versamenti anche mensili, che il cliente potrà pagare comodamente con addebito diretto sul conto corrente.

Si avrà così il duplice vantaggio di non doversi occupare di persona di saldare il contributo mensile, ma anche di avere la sicurezza di non saltare neanche una rata.    

D’altro canto, le condizioni contrattuali prevedono la possibilità di adattare nel tempo il piano di pagamento dei premi alle esigenze eventualmente mutate dei clienti, consentendo altresì di effettuare riscatti parziali per far fronte a impreviste esigenze di liquidità.

Forward Quant è la riprova di come, grazie all’utilizzo estensivo della tecnologia, sia possibile strutturare delle strumenti alternativi a quelli tradizionali e che meglio si adattano alle necessità di clienti sempre più alla ricerca di soluzioni accessibili e dinamiche.