Le immagini dell'incendio nel grattacielo di Milano sono impressionanti e riportano in primo piano il rischio che ogni proprietario di immobili corre. Sebbene si tratti di eventi rari, quando si verificano l'effetto è devastante: soprattutto per l'incolumità delle persone, ma anche il danno patrimoniale è da tenere ben presente. Vediamo come proteggersi da quest'ultimo.

Incubo incendio: l'assicurazione di condominio

Per proteggersi dal rischio di subire un pesante danno patrimoniale a seguito di un incendio a una qualsiasi parte del condominio la soluzione è quella di stipulare un'assicurazione globale fabbricati. Polizze di questo tipo coprono dai rischi sia delle parti comuni che di quelle private (ovvero di proprietà dei singoli condòmini). Questi contratti di base coprono due tipi di danno: quelli causati da incendio e scoppio, e quelli di responsabilità civile, ovvero cagionati a terzi o proprietà di terzi. Ovviamente si possono aggiungere altre coperture, come ad esempio la ricerca guasti, terremoti e calamità naturali, danni agli impianti domestici o ai pannelli fotovoltaici.

Polizza globale fabbricati: obbligatoria o no?

Queste assicurazioni non sono obbligatorie ma normalmente vengono stipulate: sebbene si tratti di eventi rari, quando accadono i danni possono essere di notevole entità. La decisione spetta all'assemblea di condominio con il quorum stabilito dall'articolo 1136 del Codice Civile, ovvero la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell'edificio. Ma, se il regolamento condominiale prevede l'obbligatorietà della polizza, l'amministratore di condominio può di sua iniziativa decidere di sottoscrivere il contratto. L'amministratore ogni anno ripartisce il costo dell'assicurazione tra i condomini in base ai millesimi (salvo quanto diversamente convenuto nel regolamento).

Assicurazione condomino: quanto costa

A quanto ammonta il premio dell'assicurazione globale fabbricati? Dipende ovviamente dalle coperture inserite nella polizza, ma la base per il calcolo è rappresentata dal valore di ricostruzione a nuovo, derivante dalle tabelle realizzate dal Collegio Costruttori di ogni provincia. Altro elemento decisivo nella determinazione dell'entità del premio è il tipo di rischio assicurato. Se vale la regola proporzionale l'assicurazione copre solo il valore assicurato al momento della stipula: quindi se al momento del danno il valore dell'immobile è aumentato, il risarcimento avviene in proporzione al rapporto tra valore attuale e valore alla stipula. Se invece l'assicurazione è a primo rischio assoluto la regola proporzionale non vale e il risarcimento copre integralmente il danno (fino al limite della somma assicurata).

(Simone Ferradini)