Innanzitutto cos'è un monopattino elettrico? Esso è un veicolo a due ruote con una pedana su cui si poggiano i piedi, possiede un motore elettrico che aiuta a sostituire la spinta muscolare camminando da solo, oltre ad un manubrio che gestisce la frenata e l'accelerazione. 

Quando pensiamo ai monopottani elettrici, la prima cosa a cui si pensa è l'epoca moderna, però è giusto sapere che i monopattini elettrici risalgono nell'anno 1915 come dimostra il modello l'eveready Autoped

L'eveready Autoped è stato un modello di monopattino messo in commercio durante la grande gerra. Purtroppo, con uno scarso successo commerciale, il prodotto è stato ignorato, non sfiorando nemmeno una previsione di vendite stabilite. 

Evidentemente era un prodotto troppo innovativo per una clientela e quei tempi poco matura per poterlo apprezzare. 

Al contrario di oggi, tante sono le persone che attualmente acquistano i monopattini elettrici, considerato che è un mezzo che permette di muoversi in autonomia per brevi tratti in una qualsiasi cittadina oltre a facilitare lo spostamento ed evitare il traffico. 

I monopattini elettrici, non necessitano di rifornimento, per il semplice motivo che sono ecosostenibili e per di più evitano anche il problema del parcheggio. 

E proprio per questo, il governo Draghi riguarda il DDL infrastrutture sicurezza stradale, in particolare, una situazione creata dal governo precedente. Quella delle regole per i monopattini elettrici. 

Considerato che le regole per i monopattini elettrici non sono ancora ben chiare, di conseguenza il cittadino fa a modo suo.

Per tutelare il conducente del ciclomotore e dei terzi in caso di incidente, si è deciso di far subentrare delle regole per quanto riguarda la circolazione, oltre delle formule programmate dalle assicurazioni per gli infortuni.

Se tali regole di circolazione non vengono rispettate, intervengono multe dai 70 ai 500 euro. Il mezzo può essere confiscato se è di potenza superiore a 2 kW. Per di più, anche la circolazione con mezzi aventi caratteristiche non ancora stabilite può essere punita, e la sanzione può arrivare addirittura a 800 euro.

Mese dopo mese, il boom dei monopattini si è sparsa come una grande macchia d'olio, iniziata nelle metropoli per poi arrivare in tutta l'Italia. Attualmente, anche i piccoli comuni si stanno attrezzando per l'inserimento delle apposite segnaletiche per poter ospitare i ciclomotori. 

Con la crescita dei monopattini elettrici in circolazione, ovviamente, crescono anche gli incidenti stradali ed è sempre più difficile rintracciare i colpevoli non essendoci una targa di indentificazione.  

Nei primi mesi del 2021 si sono verificati oltre 46 incidenti gravi tra cui 1 morto. Un ragazzo di Sesto San Giovanni, caduto in corsa dal mezzo su una pista ciclabile. Da gennaio ci sono state 5 vittime di incidenti su monopattini. 

Per tali motivi, il governo Draghi, nel DDL introduce degli obblighi; l'obbligo di una targa per identificare il mezzo, l'obbligo di indossare il casco, oltre a bretelle o giubbotto catarifrangente. 

In aggiunta, l'obbligo per il conducente del monopattino elettrico di stipulare un'assicurazione per la tutela civile al conducente e terzi in caso di sinistro. 

Di conseguenza, le compagnie assicurative hanno risposto in maniera positiva sulla proposta del governo e si sono attrezzate con offerte selezionate proprio sulla micromobilità. 

Ai clienti offrono polizze annuali a partire da poche decine di euro e tutelati per ogni tipo di incidente e diversi tipi di veicoli, targati e non. Mentre per quelli privati fanno affidamento le cosiddette assicurazioni famiglia.

Per i monopattini sharing in free floating, il governo da la possibilità ai comuni di identificare uno spazio per la sosta dei monopattini, contrassegnati da una segnaletica. 

In questo modo si dovrebbe evitare di lasciare il monopattino nei posti dove spesso ostacolano il passaggio a pedoni o disabili. 

Assicurazioni e formule

Prima che uscisse il boom dei monopattini, le assicurazioni per i monopattini non esistevano e si poteva concordare solo un’assicurazione di responsabilità civile generica, che comprendeva una semplice copertura infortuni per i danni subiti durante la circolazione di veicoli elettrici.

Ma considerato il numero elevato di infortuni che stanno avvenendo, stanno nascendo soluzioni specifiche che tutelano l’assicurato sia in caso di danni a terzi, sia in caso di infortuni subiti durante l’utilizzo del mezzo. 

Le principali compagnie offrono una copertura “infortuni” sulla mobilità che, oltre all'auto, copre diversi mezzi di trasporto: dalla bicicletta al monopattino.

Alcune soluzioni di polizze sono condivisibili con familiari, amici e possono essere anche utilizzabili per gli spostamenti all'estero. 

Le compagnie dei monopattini sharing già hanno un'assicurazione a copertura dei danni provocati ai terzi. A volerlo, infatti, sono stati tutti i bandi comunali per poter cominciare il noleggio dei ciclomotori sul territorio. 

Queste sono un esempio delle polizza assicurative che si trovano sugli appositi siti; 

  • "24hassistance" con prezzi da 39 euro a 144 euro coprendo con un unico pacchetto le spese di infortunio e il rimborso della franchigia e del noleggio. 
  • "Sara" è stata ideata una formula col nome "MiMuovo" Con 80 euro annuali offre coperture di infortuni su un qualsiasi veicolo in sharing o a noleggio. 
  • "Ibl Bancacon "TrafficGo" con 180 e i 213 euro offre tutela legale e copertura per i danni ai pedoni, ciclisti o passeggero. 
  • "Allianz inside" copre danni accidentali per Biciclette/Monopattini elettriche tra 1.000 € ai 1.300 € con copertura per 2 anni. 
  • "Axa" In Giro, con 30 ai 50 euro copre infortuni a se e a terzi mentre si circola su veicoli in sharing. 

Da sottolineare anche, che se le aziende di noleggio dei monopattini elettrici non rispettano determinate regole imposte dal governo anche esse, sono soggette a sanzioni di una somma dai 600 euro fino a 4.000 euro. 

In seguito, è stata inserita la "strada urbana ciclabile" Ha una sola carreggiata, con un limite massimo di 30 km/h. Le biciclette possono circolare anche in senso opposto, in più, i conducenti degli altri veicoli dovranno dare la precedenza ai ciclomotori e biciclette.

Ricapitolando, le regole principali che bisogna rispettare per circolare con i monopattini elettrici; 

  • Divieto di trasportare, oggetti, animali o passeggeri;
  • Obbligo di circolare ad una velocità moderata;
  • Potenza non superiore ai 500 WATT (0.50 kw);
  • Obbligo delle luci sul monopattino;
  • Il limite di velocità è di 6 km/h nelle aree pedonali;
  • Il limite di velocità sulla carreggiata è di 25 km/h; 
  • Obbligo del casco fino a 18 anni;
  • Il conducente deve aver compiuto 14 anni di età; 
  • Divieto di portare il manubrio con una sola mano, tranne quando deve essere segnalata una manovra di svolta; 

Oltre a dei documenti da tenere sempre in seguito; 

  • Libretto di circolazione; 
  • Bollo; 
  • Assicurazione del mezzo; 

Da tenere presente, se non si possiede un'assicurazione per gli infortuni, secondo la legge, non è possibile circolare con il mezzo per le strade pubbliche, ma solo su proprietà privata.

Quindi, di conseguenza, le autorità non valuteranno il mezzo come veicolo di trasporto.

Invece, in caso di controllo delle autorità mentre si cammina su un monopattino elettrico, e si verifica che non si posseggono tutte le componenti necessarie di cui si ha bisogno, c'è il rischio di multa o addirittura di sequestro del mezzo. 

Anche i monopattini elettrici per bambini, pur avendo una potenza limitata, sono in grado di arrivare ad una velocità di 20 km/h.

Quali sono i vantaggi?

Sicuramente noleggiare un ciclomotore in una città che sia una bike sharing o un monopattino elettrico porta i suoi grandi vantaggi. 

Questa attività consente di muoversi in maniera libera nelle città non urbane ed extraurbane dove il traffico è all'ordine del giorno. Oltre a parcheggiare in maniera comoda e senza stress, ove ci sono le apposite segnalitiche. 

Per non parlare dell'inquinamento che è pari a zero, essendo un mezzo ecologico. Oltre al fatto che è anche divertente camminarci e la cosa fondamentale non consumano, il che fa bene anche alle nostre tasche. 

Ormai gran parte delle persone lo utlizzano per qualsiasi cosa; andare a fare la spesa, andare a lavoro, fare una passeggiata rilassante.

Il monopattino elettrico, possiede una ricarica con elettricità e un'eccellente autonomia che arriva fino a 30 km, sfruttabile con una sola ricarica anche con pochi giorni.

Un altro vantaggio, è la sua semplicità nel portarlo, è possibile trasportarlo ovunque grazie al suo peso ridotto e alla possibilità di piegarlo in una semplice mossa.

Il monopattino elettrico, ha una semplicità di utilizzo che può essere usato con grande comodità, una volta imparato come manovrarlo, sarà possibile sfrecciare su strada, ovviamente, con buon senso e rispettando le regole stradali che ha imposto la legge italiana. 

Oltretutto, il monopattino elettrico all'acquisto va omonologato, seguendo le disposizioni amministrative e prescrizioni tecniche. Dove tutte le infomazioni del mezzo, vengono registrate sul libretto di circolazione. 

Un volta terminato questa procedura, verrà recapitato un codice appartenente al monopattino che potrà essere utilizzato in qualsiasi momento per conoscere le informazioni del proprio mezzo.

Di conseguenza, prima di effettuare l'acquisto di un monopattino elettrico, è importante che si accerti che hanno tutte le caratterische che abbiamo poco fa elencate. Altrimenti c'è il rischio di non poterlo utilizzare per la circolazione stradale.

In conclusione, ogni monopattino elettrico che circola per strada deve essere omologato e possedere una propria targa secondo le disposizioni governative e garantire una sicurezza per se e per gli altri.