Caro mutuo: quanto costi? Sono tante le domande che sorgono quando si decide di sottoscrivere un contratto di mutuo ipotecario. Il mutuo è il contratto col quale una parte (mutuante) consegna all’altra (mutuatario) una determinata quantità di denaro o di altre cose fungibili, e l’altra si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e qualità. Oggetto del contratto di mutuo è la prestazione di una somma di denaro o di altre cose fungibili, le quali passano in proprietà del mutuatario. Quasi sempre la somma di cui si ha bisogno viene messa a disposizione da una banca, la quale chiede la restituzione del capitale prestato e degli interessi. Il mutuo è un contratto naturalmente oneroso: salvo diversa volontà delle parti, il mutuatario deve corrispondere al mutuante gli interessi. Qualora il mutuatario non adempia tale obbligazione, la banca potrà chiedere la risoluzione del contratto.

Mutuo ipotecario: la disciplina contrattuale

Ai sensi dell’articolo 1813 Codice Civile il mutuo è il contratto con il quale il mutuante (la banca) consegna al mutuatario una determinata quantità di denaro o di altre cose fungibili e l’altro si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie. Ai sensi dell’articolo 1814 Codice Civile il mutuatario acquista la proprietà delle cose date a mutuo ed è tenuto al pagamento degli interessi anche se si sia trovato per cause di forza maggiore. Il mutuo è un contratto traslativo in quanto trasferisce la proprietà della cosa e la traditio (ovvero la consegna) della cosa rappresenta un elemento costitutivo della formazione del negozio. L’articolo 1820 Codice Civile prevede la risoluzione del contratto nel caso in cui il mutuatario non adempia l’obbligo del pagamento degli interessi.

Mutuo ipotecario: quali sono i costi?

Le banche concedono un mutuo ipotecario di importo non superiore all’80% del valore dell’immobile. Certi istituti di credito concedono fino al 100% del valore dell’immobile nel caso in cui siano presenti ulteriori garanzie e requisiti. La banca mira a tutelarsi da eventuali inadempimenti: per questo viene concesso il 100% del valore del bene immobiliare se all’ipoteca viene aggiunto un secondo bene per aumentare il valore complessivo. La principale voce di costo che dovrà sostenere chi sottoscrive un contratto di mutuo è costituita dal pagamento degli interessi. La rata del mutuo da rimborsare è costituita da una quota capitale, che rappresenta la pura restituzione del debito, e una quota di interessi, che rappresenta il rimborso periodico di quanto dovuto all’istituto di credito o soggetto mutuante. Tra i costi inclusi nel Taeg c’è l’onorario del notaio, le assicurazioni obbligatorie a favore del soggetto mutuante e l’eventuale mediazione creditizia. Tra le altre voci di costo c’è la perizia della banca, l’istruttoria dell’istituto e l’iscrizione della garanzia ipotecaria.

Assicurazione mutuo ipotecario

Le assicurazioni mutuo sono polizze che intervengono in casi di eventuali eventi imprevisti. La compagnia assicurativa si impegna a pagare il mutuo stipulato per l’acquisto di un immobile. L’assicurazione tutela sia il soggetto mutuatario nella restituzione dell’ammontare finanziato sia il mutuante erogatore del mutuo. La polizza assicurativa può essere stipulata dai soggetti mutuatari. Il contraente che mira a sottoscrivere la polizza assicurativa deve essere residente in Italia e avere un’età compresa tra i 18 e i 70 anni. Il soggetto istante ha la facoltà di poter decidere la polizza da scegliere tra tutte quelle presenti sul mercato assicurativo. In media, il premio assicurativo si aggira intorno al 5% del totale del finanziamento erogato. Nel caso in cui si opti per l’estinzione anticipata del mutuo, la compagnia assicuratrice restituirà la parte di premio assicurativo non goduto. L’unica polizza assicurativa obbligatoria da sottoscrivere è la polizza incendio e scoppio, che mira a proteggere l'immobile posto a garanzia del mutuo contro l’incendio, lo scoppio, i fulmini e le esplosioni. Tra le polizze assicurative facoltative il mutuatario può sottoscrivere le polizze vita o quelle definite CPI, Credit Protection Insurance (assicurazione a protezione del credito). In base all’evento garantito da clausola, può mutare anche la modalità di erogazione della somma da parte della compagnia assicurativa. La compagnia assicurativa potrebbe richiedere all’assicurato di sottoporsi a controlli medici e questionari che servono per valutare lo stato di salute della persona da assicurare.