In questi ultimi anni il settore delle assicurazioni ha subìto non pochi cambiamenti e ha dovuto adeguarsi alle nuove esigenze di una clientela che, spesso, si trova a dover fare i conti con una realtà ben diversa da quella del passato.

Il mondo in cui viviamo è in continua evoluzione e ci trascina inevitabilmente in un tunnel di mutamenti, a volte anche repentini.

Questo contribuisce, parallelamente, ad accrescere l'incertezza sul futuro, donde la necessità di dotarsi di strumenti che permettano di guardare con serenità agli anni a venire.

In quest'ottica si conferma, indubbiamente, uno strumento essenziale la polizza vita che, come è noto, può essere di tre tipologie: polizza caso vita, polizza caso morte e polizza mista.

A prescindere dal tipo di assicurazione sulla vita e dall'obiettivo per il quale si decide di sottoscrivere un prodotto di questo tipo, c'è un tratto comune per tutte.

La polizza vita, infatti, si configura come un investimento a tutti gli effetti e, in quanto tale, deve essere realizzato con oculatezza e con la piena consapevolezza del passo che si sta compiendo.

Quando si parla di un'assicurazione sulla vita, se, da una parte, bisogna individuare con precisione qual è il proprio obiettivo, in modo da scegliere il prodotto giusto, dall'altra, è altrettanto importante definire il proprio profilo di rischio.

In parole povere, per poter scegliere la polizza vita più adatta alle proprie esigenze, bisogna preliminarmente mettere a fuoco una serie di elementi, che permettano di comprendere quale rischio si è disposti a correre per raggiungere determinati obiettivi.

Inutile dire che il concetto di rischio è strettamente legato a quello di rendimento: chi vuole guadagnare di più dal proprio investimento deve esporsi a un rischio maggiore, mentre chi punta a una maggiore tranquillità ed è meno disposto a trovarsi di fronte a cattive sorprese dovrà accontentarsi di un ritorno più contenuto.

Tenendo a mente i due concetti di rischio e rendimento, si può iniziare a individuare e, quindi, a scegliere il tipo di polizza vita più adatta al proprio profilo di rischio.

Facciamo degli esempi che possano aiutare a capire meglio quello che, a parole, potrebbe rimanere un concetto astratto.

Un giovane padre di famiglia tra i 25 e i 35 anni, con un mutuo alle spalle e un reddito da lavoro nella media, potrà scegliere una polizza vita con un profilo di rischio più "aggressivo", visto che il suo investimento sarà spalmato lungo un arco temporale abbastanza lungo.

Diverso il caso di un padre di famiglia con un'età compresa tra i 50 e i 60 anni, con un mutuo già pagato o prossimo alla fine e con un reddito medio da lavoro, destinato a trasformarsi in pensione in un lasso di tempo anche inferiore ai 10 anni.

Il soggetto dell'esempio appena indicato vuole sottoscrivere una polizza vita per avere una tranquillità economica in più durante la vecchiaia.

In questo secondo caso il suo profilo di rischio sarà ben diverso da quello del cliente di cui abbiamo parlato nel primo esempio.

Il tempo a disposizione, infatti, per il suo investimento legato alla polizza vita è minore e, inoltre, l'obiettivo è quello di una stabilità finanziaria in un futuro abbastanza vicino.

In questo caso, quindi, il profilo di rischio appare decisamente più prudente e richiederà un approccio conseguentemente improntato alla cautela con riferimento all'investimento da fare.

Tra questi due esempi si inserisce una varietà di situazioni diverse, che si riflettono necessariamente in differenti profili di rischio.

Da qui l’idea di Forward You (FWU), compagnia assicurazioni nata a Monaco nel 1983, di arricchire la sua gamma di prodotti con il lancio di Forward Quant.

Grazie a un’analisi preliminare della propensione al rischio del cliente, infatti, questa polizza vita di investimento - che offre garanzie flessibili, controllo della volatilità e, gestione quantitativa degli investimenti - permette un alto grado di personalizzazione.

Sono cinque i profili di rischio di Forward Quant, tra i quali scegliere liberamente, peraltro modificabili nel tempo:

  • Conservativo: adatto a chi vuole una protezione completa del proprio capitale non è disposto a perdere nulla del proprio investimento.
  • Cauto: per  chi non si sbilancia, ma è disposto a rischiare qualcosina, con un capitale investito sicuro all'85%.
  • Prudente: l'ideale per chi vuole mettere al sicuro il 75% del capitale investito.
  • Coraggioso: il profilo di chi è pronto ad un elevato livello di rischio, senza preoccuparsi di avere alcuna garanzia sul capitale.
  • Esplorativo: adatto a chi non vuole farsi sfuggire un'occasione "eccitante", operando sui mercati in piena consapevolezza e con nessuna garanzia sul capitale.  


Forward Quant è la soluzione ideale per rispondere alle esigenze dei clienti con i profili più diversificati, ma è anche uno strumento efficace con cui i consulenti assicurativi possono soddisfare la loro clientela.