Ogni azienda dalla più semplice alla più complessa, è un organismo che compie giornalmente una pluralità di operazioni che possono portare delle conseguenze sia direttamente al suo interno che all’esterno del suo ambiente.

Ed in effetti la molteplicità di relazioni e di interscambi sono tanti e tali che è impensabile immaginare possa andare tutto liscio, che non si possa mai avere qualche problema, che si possa subire o fare un danno, oppure che la stessa attività si possa fermare a seguito di un imprevisto.

È ovvio che in una realtà così complessa, questi aspetti non possono sfuggire ed è inevitabile che ogni azienda, anche quella che sembra meglio organizzata, prima o poi si debba scontrare con degli eventi che sono inaspettati, incontrollabili oppure catastrofali. Di fronte a questo un’impresa non può risultare completamente sprovveduta.

È segno in effetti di una buona organizzazione e di una corretta politica aziendale, pensare che queste situazioni possano verificarsi, ed è lungimirante porre l’azienda adeguatamente al riparo da queste situazioni per evitare di incorrere in conseguenze che davvero possano compromettere il corretto funzionamento e la stessa redditività dell’impresa.

Ecco perché per evitare che le conseguenze degli effetti abbiamo detto imprevedibili, inaspettati o catastrofali irrompano in modo continuo e prepotente negli affari aziendali, l’azienda stessa dovrà ricorrere a degli adeguati strumenti di protezioneche tutelino i suoi affari e il personale in essa esistente.

In tal senso vien proprio in aiuto il mercato assicurativo che offre davvero un’ampia gamma di prodotti che posso proteggere l’attività d’impresa a 360 gradi. L’importante quindi, ancora una volta, è riuscire a comparare il rischio e il giusto grado di copertura di cui effettivamente l’impresa ha bisogno considerando l’attività effettivamente svolta.

Assicurazione impresa: quali rischi e coperture

Vediamo quindi quali siano i rischi e le coperture offerte.

Indipendentemente quindi dalle dimensioni aziendali, sia che si tratti di una piccola realtà aziendale sia che si tratte di una grande realtà, ogni giorno un’azienda ha a che fare con tantissimi rischi che possono riguardare lo svolgimento della propria attività, come il verificarsi di infortuni sui luoghi di lavoro, oppure il fatto che ci possano essere furti, o il fatto che si possa in qualunque modo arrecare danni a terzi e così via.

È ovvio che questi rischi sono tanto maggiori quanto più la realtà operativa considerata è ampia, perché le sfere di intervento a seguito di uno dei possibili eventi che abbiamo sopra menzionato posso davvero essere molto estese.

Ovviamente al crescere dei rischi, crescono anche le risorse economiche che sono necessarie a fronteggiare le conseguenze di questi possibili rischi ecco perché, proprio per evitare di trovarsi in situazioni di questo tipo o di fronteggiare queste spese così ingenti, le stesse si rivolgono al mercato assicurativo per trovare copertura ai possibili rischi cui possono andare incontro.

Nello specifico possiamo dire che il mercato assicurativo offre alle aziende quelle che sono polizze multirischio, ossia polizze che sono in grado di coprire rischi afferenti a differenti rami.

Ad ogni modo, facendo una classificazione di carattere molto generale, possiamo dire che le coperture che le assicurazioni sono in grado di offrire alle aziende abbracciano tre macro aree fondamentali, ossia incendio, furto, e Responsabilità civile.

Su queste macro aree che costituiscono che le coperture base, si innestano tutta una serie di garanzie accessorie che alzano di tantissimo il livello di personalizzazione e che quindi consentono la composizione della polizza in base alle esigenze specifiche dell’azienda stessa.

Va da sé che più è altro è il grado di personalizzazione, maggiore sarà il costo della polizza, quindi quando si valuta la composizione della propria copertura, è bene comporre il proprio prodotto in modo che le due esigenze siano quanto più possibili bilanciate.

All’interno di questo articolo noi ci riferiremo nello specifico ad una solo delle macro aree che abbiamo sopra indicato, ossia alla responsabilità civile aziendale, andando nello specifico ad indicare due particolari polizze che non dovrebbero mai mancare in una assicurazione aziendale.

Ci riferiamo nel dettaglio alle polizza RCT (responsabilità civile verso terzi) e RCO (responsabilità civile agli operatori, ovvero verso i dipendenti e i collaboratori), e alla responsabilità civile prodotto.

Quindi procediamo ad esaminare prima che cosa è l’assicurazione per Responsabilità Civile aziendale e poi esaminiamo più nel dettaglio in che cosa consistono queste polizze quali rischi effettivamente proteggono.

Per ulteriori approfondimenti suggeriamo il seguente video, tratto dal canale Daniele Stroppiana - YouTube.

Assicurazione RC aziendale: che cosa è

La Responsabilità Civile aziendale è una polizza che va a tutelare terze persone e clienti che possono subire dei danni durante lo svolgimento dell’attività lavorativa da parte di dipendente, collaboratori dell’azienda stessa.

È inoltre una polizza che protegge direttamente i dipendenti e i collaboratori dell’azienda che subiscano danni durante lo svolgimento del loro lavoro, sia all’interno che all’esterno dell’azienda o mentre utilizzano macchinari.

Infine, la Responsabilità Civile offre a tutte le aziende che immettono sul mercato prodotti finiti, o che producono parti di prodotti finiti, la tutela anche per i danni causati da vizi o difetti derivanti dalla fase di fabbricazione, progettazione e commercializzazione del prodotto.

Assicurazione RC aziendale: polizze RCT e RCO

La garanzia RCT (responsabilità civile verso terzi) e RCO (responsabilità civile agli operatori), è una particolare polizza in virtù della quale la compagnia, dietro il pagamento di un premio, si obbliga a proteggere l’assicurato da tutti quei possibili danni che possano derivare a terzi nell’esercizio dell’attività principale, e per tutti quei danni che posso derivare ai lavoratori anche nello svolgimento di funzioni necessarie o comunque funzionali e accessorie di una attività principaleò. 

Per meglio comprendere la distinzione tra le due garanzie possiamo dire in linea generale che la polizza RCT va a fornire la copertura per tutti quei danni che possono essere causati a soggetti qualificabili come terzi, dove per danni possiamo intendere la morte, le lesioni personali, i danneggiamenti alle cose, tutti dovuti a fatti accidentali.

La garanzia RCO invece, va a fornire protezione al datore di lavoro che sia regolarmente assicurato, per tutti quei danni che lo stesso possa provocare ai propri dipendenti, sia all’interno che all’esterno della stessa azienda.

Non è mai possibile per legge inserire in questi contratti un massimale illimitato alla stessa stregua di quello che accade per l’RCA, ma comunque per essere giustamente coperti conviene sempre pagare il premio associato al livello di massimale più elevato.

L’inserimento di eventuali clausole di franchigia invece è facoltativo, spetta all’assicurato accettarle o meno, ma se vengono inserite ricordiamo, abbassano sì il premio ma limitano anche l’intervento dell’assicuratore.

Forniamo ora una descrizione dettagliata di queste due coperture.

Assicurazione RC aziendale: polizze RCT

La Responsabilità Civile verso Terzi (RCT) protegge sempre da due tipi di danni ossia:

- a persone, intendendo con questi danni fisici, quali lesioni e infortuni vari;

- a cose riferendosi con questo a danneggiamenti o distruzione di cose di proprietà di terzi.

 Quando poi si fa riferiemnto ai terzi bisogna dire che nella definizione si ricomprendono diversi soggetti che, per ragioni differenti gravitano intorno all’azienda quali fornitori, clienti, subappaltatori, imprese di servizi, etc.

In aggiunta, questa garanzia fornisce protezione anche per la responsabilità civile che dovesse derivare da un fatto doloso attribuibile a persone di cui datore sia chiamato direttamente a rispendere, come accade per i suoi dipendenti.

Assicurazione RC aziendale: polizze RCO

La Responsabilità Civile verso Prestatori d’Opera (RCO), protegge il datore di lavoro per ciò che questi è chiamato a pagare - in quanto civilmente responsabile - verso il prestatore d’opera che sia rimasto vittima di un infortunio sul lavoro.

La copertura fa sì che l’assicuratore assuma su di sé le somme che siano richieste dall’Inail (che ovviamente le ha anticipate al dipendente) oltre ad eventuali somme aggiuntive che siano richieste direttamente dal dipendente.

I danni che va a coprire questa garanzia sono sia il danno biologico, intendendo con questo il danno alla vita di relazione, tanto il danno patrimoniale, che non viene refuso dall’Inail ma che invece è richiesto direttamente dal dipendente.

È prevista poi la possibilità di aggiungere una ulteriore clausola al contratto, per effetto della quale la copertura di allarga anche ad eventuali malattie professionali che non siano effettivamente rientranti nella tabella che ha previsto l’Inail.

Assicurazione RC aziendale: RC prodotto

La RC Prodotto è una polizza che va a coprire tutti i produttori e le aziende nell’ipotesi in cui un cliente dovesse avere dei danni a causa di un prodotto difettoso.

Si intende prodotto difettoso quello che non garantisce il giusto livello di sicurezza a chi lo utilizza. Il fatto che non sia sicuro può discendere da una delle seguenti cause, ossia:

-  la modalità di messa in circolazione sul mercato;

-  le caratteristiche palesi;

-  la materia prima utilizzata;

-  le istruzioni per l’uso e avvertenza.

Assicurazione RC aziendale: RC prodotto e danni coperti

La RC Prodotto protegge il patrimonio dell’azienda produttrice, qualora uno dei suoi prodotti realizzati dovesse provocare delle lesioni fisiche e finanche la morte, oppure possa provocare dei danni materiali a cose di proprietà di terzi soggetti.

Nello specifico i danni che questa assicurazione copre sono numerosi e possono andare dagli errori nella progettazione dei prodotti agli errori oppure ai difetti nella produzione.

Oggetto di copertura sono poi anche tutti i danni che dovessero essere arrecati per la presenza di vizi materiali e a causa delle sostanze utilizzate, oppure perché si sono utilizzati materiali non idonei.

In aggiunta, sono soggetti a copertura i danni che derivino da tutti i difetti o errori di installazione, collaudo, prova, dimostrazione oppure da errori nelle istruzioni e infine anche da difetti di confezionamento e dei relativi imballaggi.

È bene ricordare che il danno da prodotto ha una prescrizione triennale che inizia a decorrere dal momento in cui si viene a conoscenza del danno, così come in aggiunta, è bene sottolineare che la responsabilità per qualunque produttore per un prodotto difettoso viene meno una volta che siano decorsi 10 anni.