La pandemia causata dal diffondersi del coronavirus SARS-CoV-2 molto probabilmente avrà come conseguenza un incremento dei premi delle polizze vita caso morte. Un recente report di Howden mostra che nel 2021 i risarcimenti per decessi da Covid-19 potrebbero raddoppiare rispetto al 2020: questo sta spingendo le assicurazioni a rivedere i modelli statistici.

Assicurazioni: risarcimenti decessi pandemia alle stelle

Il 2021 potrebbe chiudersi con un bagno di sangue per le compagnie di assicurazioni attive nei rami vita. Un report pubblicato dal broker Howden all'inizio della scorsa settimana stima in 5,5 miliardi di dollari l'entità dei risarcimenti per decessi causati dalla pandemia da Covid-19 (la malattia provocata dal coronavirus SARS-CoV-2) nei primi nove mesi dell'anno. Il dato si confronta con i 3,5 miliardi di dollari sborsati nel 2020. È verosimile attendersi che il dato finale dell'anno scorso possa essere vicino a raddoppiare quello del precedente.

Rischio aumento premi assicurazioni vita per pandemia

Il dato sui risarcimenti legati alla pandemia è largamente superiore a quanto previsto dalle assicurazioni all'inizio. Questo perché la variante Delta si è rivelata più trasmissibile e letale rispetto all'originale e alle prime varianti individuate (come ad esempio la alfa, o variante inglese). Normalmente un aumento degli esborsi da parte delle compagnie si traduce in un incremento dei premi chiesti agli assicurati: un modo per non mettere a rischio l'equilibrio finanziario delle assicurazioni. Tuttavia questo non sta accadendo dato che le polizze vita caso morte hanno una lunga durata (20 anni e anche oltre) e pertanto i premi non stanno incorporando gli effetti della pandemia. Inoltre la concorrenza nel settore sta contribuendo a calmierare i prezzi, almeno per il momento.

Pandemia: le assicurazioni elaborano nuovi modelli

Le assicurazioni si stanno però attrezzando per fronteggiare al meglio i rischi connessi alla pandemia. Le compagnie e le società specializzate nelle analisi attuariali stanno infatti elaborando nuovi modelli per incorporare le possibili evoluzioni future delle richieste di risarcimento caso morte causate da Covid-19 e non solo. Tra le possibilità che vengono introdotte nei modelli c'è infatti anche quella, piuttosto inquietante, di assistere a nuove pandemie, nuove varianti del virus SARS-CoV-2. Da non sottovalutare inoltre gli effetti a lungo termine della malattia, ancora tutti da scoprire.

(Simone Ferradini)