La “cultura” dell'assicurazione in Italia resta abbastanza scarsa, tanto che vige ancora una certa diffidenza verso le polizze che si spostano, anche solo di poco, dalla classica RCAuto. Gli operatori del settore riscontrano tutt'ora (a differenza dei colleghi nordeuropei) notevoli difficoltà nell'illustrare ai propri clienti tipologie diverse di polizze. Ad esempio, di fronte ad una proposta di polizza Unit Linked la prima reazione del cliente potrebbe essere di perplessità, nella migliore delle ipotesi, oppure di fuga a gambe levate dall'ufficio. Ma il bravo assicuratore conosce i propri clienti e i propri prodotti e certamente saprà descrivere in modo corretto e dettagliato cosa è una polizza Unit Linked.

Siamo tutti ampiamente consapevoli in quale periodo incerto ci troviamo a causa dell'epidemia da Covid-19. Ma proprio in questo momento di incertezza le Unit Linked possono rappresentare un'ottima soluzione per investire delle somme in una polizza vita che vanta una componente finanziaria. Le Unit Linked hanno avuto un certo successo durante gli anni '90, quando è iniziata la loro commercializzazione. Con il tempo, poi, hanno perso terreno a causa della crisi economica ma soprattutto a causa dello sviluppo, da parte delle compagnie assicurative, di prodotti di investimento più “sicuri”. Le polizze Unit Linked, infatti, presentano un certo grado di volatilità in quanto la somma investita viene ricollocata, dalla stessa compagnia, assicurativa in fondi di investimento. Le Unit Linked, infatti, hanno alcune caratteristiche in comune con le “tradizionali” polizze vita e altre con i prodotti di investimento a capitale rivalutabile. I contratti Unit Linked prevedono un certo grado di rischio che il cliente può scegliere e risultano ideali per chi vorrebbe disporre un capitale che, all'occorrenza, può essere riscattato con una buona rivalutazione e può funzionare anche da polizza vita. 

L'Ivass ha pubblicato un dettagliato report di analisi dei trend dell'offerta di prodotti assicurativi, relativo al periodo Gennaio-Giugno 2020, nel quale si legge: 

Nel settore vita oltre all’avvio di monitoraggi specifici sui prodotti di investimento, degna di nota è l’iniziativa COVID-19 di una società che, in considerazione dell’elevata volatilità dei mercati finanziari per effetto della pandemia, ha riaperto il collocamento di polizze rivalutabili e incrementato la quota di premio da poter investire nella componente rivalutabile di un Piano di Accumulo multiramo. 

Cosa sono le polizze Unit Linked? 

Una facile e veloce definizione potrebbe essere: le Unit Linked sono polizze legate ai fondi di investimento. Una definizione più dettagliata aggiungerebbe che le  Unit Linked sono prodotti assicurativi sulla vita a capitale rivalutabile, impignorabile e insequestrabile. Bisogna chiarire, però, che nelle Unit Linked manca la garanzia di restituzione del capitale al termine del contratto o in caso di decesso. Qui si rivela il grado di rischio delle Unit Linked, in quanto la somma investita risente degli andamenti del mercato finanziario. Ed ecco perché le Unit Linked rappresentano un valido compromesso a metà strada fra una polizza vita e un prodotto di investimento. Prima di stipulare una polizza Unit Linked occorre effettuare delle valutazioni molto ben ponderate. Prima di tutto le Unit Linked sono polizze a premio unico e solitamente non è previsto un frazionamento (dipende dalla politica delle compagnie). Il sottoscrittore di una Unit Linked, quindi, dovrebbe versare tutta la somma investita in un unico momento. Inoltre il prodotto Unit Linked ha, nel tempo, un rendimento legato ad una attività finanziaria. Questa attività, come la parola “Linked” suggerisce, si svolge su fondi di investimento a bassa volatilità, oppure su società di investimento a capitale variabile, le SICAV, o su fondi comuni di investimento esteri, da cui deriva il nome “Unit”. I versamenti sui fondi di investimento vengono effettuati direttamente dalla compagnia con cui è stata sottoscritta la polizza Unit Linked. 

Le polizze Unit Linked più diffuse sono quelle a fondo interno, in cui i premi vengono versati in fondi di investimento della stessa compagnia di assicurazione. Ogni fondo interno presenta un diverso profilo di rischio e il cliente è libero di scegliere a quale profilo aderire. Naturalmente più alto è alto il rischio, più cresce il guadagno e viceversa. Pertanto, prima della sottoscrizione di una Unit Linked, è necessaria un'analisi molto attenta, possibilmente supportata da un agente assicurativo molto ben preparato.

Come funzionano le polizze Unit Linked? 

Dal momento che il cliente seleziona la Unit Linked e il relativo livello di rischio, vediamo cosa accade al suo denaro dopo aver stipulato il contratto. Il premio assicurativo versato per sottoscrivere una Unit Linked viene subito destinato al fondo di investimento scelto, salvo la parte che resta di competenza alla compagnia assicurativa come corrispettivo per le spese di apertura e di gestione del contratto Unit Linked. Naturalmente l'ammontare di questi costi è a discrezione della compagnia ed è bene conoscerli già dal momento in cui si comincia a ponderare la sottoscrizione di una Unit Linked e si richiede un preventivo. Come già precisato, la caratteristica principale delle polizze Unit Linked è la rivalutazione del capitale investito, che può essere destinato ad un unico fondo oppure suddiviso tra più fondi, anche esteri. Le quote versate nei fondi, quindi, diventano parte integrante di essi per il periodo stabilito e seguiranno il loro andamento. In caso di decesso o di riscatto, il sottoscrittore o i beneficiari riceveranno il capitale rivalutato (in positivo o in negativo) a seconda dell'andamento dei fondi di investimento e delle Sicav in cui la compagnia assicurativa ha investito il premio di polizza Unit Linked. In conclusione, l'andamento dei mercati finanziari influenza il valore del capitale finale di una Unit Linked. 

Unit linked: investimento o polizza vita? 

Stando a quanto detto sin ora, le Unit Linked prendono un po' di caratteristiche dalle polizze vita e un po' dai prodotti di investimento. Di fatto, le Unit Linked sono polizze vita perché in caso di decesso dell'assicurato, il capitale viene versato ai beneficiari indicati in polizza (i quali potrebbero anche essere persone diverse dai familiari / eredi legittimi, a seconda delle disposizioni del contraente). Quindi la cifra restituita in caso di morte o di riscatto sarà diversa da quella versata in fase di attivazione del contratto Unit Linked, sperando, ovviamente, che sia superiore.

I vantaggi delle polizze Unit linked

Per chi vuole stipulare una polizza vita ma vuole anche mettere da parte una somma che può tornare utile in futuro, la Unit Linked è il prodotto multiramo che risponde a queste due esigenze. Nonostante i rischi che potrebbe comportare, la Unit Linked presenta anche notevoli vantaggi. Prima di tutto,  le somme investite in una Unit Linked sono impignorabili, insequestrabili e non sono inserite nelle pratiche di successione ereditaria, infatti sono anche esenti dalle tassazioni previste per il patrimonio acquisito in successione. Il vantaggio più evidente delle Unit Linked è la possibilità di riscattare tutto o anche solo una parte di capitale in qualsiasi momento. Di solito è possibile effettuare questa operazione dopo un anno dalla data di sottoscrizione, ma le compagnie potrebbero anche applicare politiche diverse. Ulteriore vantaggio è la flessibilità del prodotto Unit Linked, che si può “costruire” scegliendo il rischio che si vuole correre e il mercato di riferimento; inoltre alcune compagnie permettono di modificare il contratto durante la sua validità, per esempio cambiando il fondo di destinazione delle somme o aggiungendo quote di capitale, a seconda dei termini e delle condizioni definiti in fase di trattativa. Altro vantaggio delle Unit Linked è anche la possibilità di scegliere un beneficiario esterno all’asse ereditario. Infine, la maggior parte delle compagnie specializzate in Unit Linked prevede anche la cessione totale del contratto ad un soggetto terzo.

Costi di gestione delle polizze Unit Linked

Un punto dolente, al vaglio dell'Ivass, è il costo delle polizze Unit Linked. Trattandosi di prodotti a capitale rivalutabile, hanno costi e imposizioni fiscali più alti rispetto alle “tradizionali” polizze vita . Le tariffe di gestione di una Unit Linked possono aggirarsi fra il 2,5% e il 3,5% annuo, sebbene vi siano compagnie che sfiorano addirittura al 4,67%. L'Ivass monitora costantemente questi costi per evitare picchi ingiustificati a danno degli assicurati, in quanto ha già riscontrato, durante il 2020, costi in media molto elevati per le Unit Linked e altri prodotti multiramo. Infatti, nel report dell'Ivass si legge:

… è stata considerata la media tra il valore minimo e massimo di RIY (Reduction in Yield) indicato da cui emerge che:

  • i prodotti multiramo evidenziano, per una quota pari a circa il 31% delle nuove offerte, RIY medi ricompresi nel range (2,5%, 3,5%);
  • per le unit linked, la quota dei prodotti con RIY medi ricompresi nel range (2,5%, 3,5%) risulta, in linea con quella rilevata per le multiramo (circa il 30%) sebbene il numero dei prodotti osservati sia più contenuto;
  • meno costose sono le rivalutabili, in cui circa il 60% delle nuove offerte evidenzia un RIY medio inferiore a 1,8%. 

Si precisa che, solamente in 2 casi per le unit linked e in 4 casi per le multiramo, si rilevano valori medi di RIY che si attestano al di sotto del 2%. 

Il fascicolo informativo del prodotto Unit Linked e i consigli del proprio assicuratore di fiducia possono certamente aiutare a conoscere meglio questo particolare tipo di polizza e a fare l'investimento più giusto per le proprie esigenze ed aspettative.