Partire è sempre indubbiamente una bellissima esperienza. Sia che si tratti di un viaggio breve, sia che si tratti di una vera e propria vacanza, l’idea di poter lasciarsi alle spalle per qualche giorno la solita routine è un pensiero che sicuramente allieta le giornate di tutti.

Ma per essere davvero sicuri che il viaggio si risolva in un’esperienza indimenticabilep necessaro programmare ogni dettaglio. 

Questo vuol dire non solo definire in maniera puntuale l’itinerario di viaggio, i luoghi da visitare, dove pernottare e così via, ma anche e soprattutto pensare di pianificare un viaggio in totale sicurezza, un viaggio che comunque possa garantirci tranquillità anche quando si possano presentare dei piccoli inconvenienti.

In tal senso in aiuto è intervenuto il mercato assicurativo che attraverso proprio la previsione di una serie di polizze viaggio, ha cercato di venire incontro a tutti i bisogni di copertura per le persone che desiderano intraprendere un viaggio, per poterlo affrontare con tranquillità garantendogli adeguata copertura contro tutti quegli eventi che possono capitare dovuti semplicemente al caso oppure a motivazioni ben più gravi.

Coperture pensate per ogni tipo di viaggio sia che si decida di rimanere all’interno dei confini nazionali, sia che si decida di andare all’estero orientandosi verso mete più lontane come i paesi extra UE.

L’importanza di questo tipo di polizza è tale per cui una volta stipulata avvolge nella sua copertura non solo colui che materialmente l’ha sottoscritta, ma anche l’intero nucleo familiare o le persone che decidono di intraprendere insieme a lui il viaggio.

Ad oggi bisogna dire che non tutti i viaggiatori quando si spostano sono ancora inclini a stipulare un’assicurazione di questo tipo, eppure proprio questo tipo di polizza è lo strumento che più si addice a proteggere le persone non solo durante il periodo di soggiorno, ma anche lungo tutto il tragitto di viaggio.

Nel corso di questo articolo parleremo proprio di quelle che sono le polizze viaggio che il mercato assicurativo offre, delle loro principali caratteristiche, degli aspetti da considerare quando si decide di sottoscriverne una e di quali siano le polizze che una persona dovrebbe attivare quando decide di partire per una vacanza all’estero.

Procediamo quindi per gradi.

Viaggi all’estero: quale polizza scegliere

È abbastanza evidente che per scegliere il tipo di copertura più adatto per il nostro viaggio, bisogna sempre avere chiara in mente quale sia la destinazione del nostro soggiorno, perché ovviamente in base al paese che si sceglie di visitare, il tipo di copertura di cui si può aver bisogno può essere comunque differente.

Di base quando si sceglie un’assicurazione a copertura di un nostro viaggio, questa dovrebbe essere in grado di offrire le quattro garanzie principali a copertura dei rischi cui si può andare incontro che sono l’assicurazione sanitaria, volo, responsabilità civile e bagaglio.

Vediamo quindi le principali caratteristiche di queste assicurazioni.

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Assicurazione sanitaria e responsabilità civile

Queste sono indubbiamente le assicurazioni più importanti che un viaggiatore dovrebbe preoccuparsi di avere nel momento in cui si prepara per un viaggio.

Attraverso l’assicurazione sanitaria il viaggiatore si viene a proteggere da eventuali problemi di salute cui può andare incontro durante il suo soggiorno riuscendo ad esser coperto per le spese che dovrebbe sostenere per eventuali cure mediche, oppure ricoveri ospedalieri, interventi chirurgici, trasferimenti in altri paesi oppure rimpatrio.

L’assicurazione per la responsabilità civile invece, interviene nel risarcimento di tutti i possibili danni che il viaggiatore che si trova all’estero abbia provocato a terze persone.

Molte volte queste polizze hanno come garanzia accessoria anche la tutela legale che ha come fine ultimo quello di assistere il viaggiatore in eventuali controversi legali che lo vedano coinvolto quando risulta eventualmente citato in giudizio per danni che abbia provocato a terzi.

Per saperne di più riportiamo il seguente video tratto dal canale ViaggioVero - YouTube.

Assicurazione volo e bagaglio

Queste due assicurazioni consentono rispettivamente di ottenere il rimborso del biglietto in caso di annullamento del volo, ovvero il rimborso di tutti i danni che possano derivare dal furto o dallo smarrimento dei bagagli.

Le garanzie accessorie

A queste assicurazioni che offrono quelle che sono definite coperture base, che non dovrebbero mai mancare, si possono sempre aggiungere all’interno del contratto, tutta un serie di garanzie accessorie che consentono ulteriormente di ampliare lo spettro delle tutele offerte.

In questa maniera si vengono a creare delle vere e proprie formule assicurative che possono essere adatte ad ogni esigenza, ad ogni portafoglio e per qualsiasi destinazione si scelga proprio per fare in modo di coprire quanto più possibile la persona per tutti i possibili inconvenienti che possano verificarsi durante il viaggio.

Tra le varie garanzie che si possono aggiungere, da non sottovalutare è la polizza annullamento viaggio che consente di ottenere il rimborso del viaggio, sotto diverse forme concordate dalla compagnia, per tutta una serie di valide motivazioni che possano verificarsi nei giorni immediatamente a ridosso della partenza e che rendono impossibile materialmente allontanarsi di casa quali ad esempio un infortunio, uno stato febbrile e così via.

In aggiunta, alcune compagnie per tutti i giorni in cui si è fuori per il viaggio consentono di aggiunger, tra le garanzie accessorie, una protezione per la propria abitazione per quel che riguarda la tutela contro possibili furti e incendi.

Come scegliere l’assicurazione adatta

Abbiamo detto che esistono differenti tipi di coperture offerte dalle differenti compagnie adatte alle più disparate esigenze, ecco perché per l’utente finale non sempre può risultare semplice orientarsi tra le varie proposte esistenti e scegliere la copertura più adatta ai propri bisogni.

Normalmente però quando un individuo va a selezionare la propria copertura assicurativa, ci sono degli elementi del contratto che devono essere esaminati attentamente e che sconsentono di discriminare determinati contratti rispetto ad altri.

Nello specifico un individuo quando stipula un contratto assicurativo deve sempre tener presente quali siano le coperture effettivamente garantite dall’assicurazione per evitare brutte soprese in sede proprio di accadimento del sinistro.

In secondo luogo, deve sempre controllare con attenzione il livello del massimale garantito, intendendo con questo l’ammontare massimo del danno che la compagnia si impegna a risarcire.

Inoltre molta attenzione bisogna porre alle clausole di limitazione e di esclusione presenti all’interno del contratto.

Ricordiamo che le clausole di limitazione limitano l’intervento della compagnia e fanno sì che una parte minima del danno rimanga in capo all’assicurato come nel caso della franchigia.

Le clausole di esclusione invece, sono quelle che individuano espressamente le fattispecie in cui l’intervento dell’assicuratore è completamente escluso ed evidentemente, vanno valutate con attenzione in quanto si capisce bene che la loro conoscenza diviene di fondamentale importanza ai fini della valutazione della validità della propria copertura.

Altra cosa di cui bisogna sempre essere a conoscenza è la modalità di pagamento del premio che può essere fatto direttamente in un’unica soluzione oppure può essere a rimborso.

In aggiunta, con riferimento specifico alle polizze sanitarie poi, c’è tutta un’altra serie di aspetti che deve essere necessariamente valutata in sede di stipula.

Bisogna infatti sempre verificare che ci sia la garanzia del rimpatrio e nello specifico vedere se relativamente allo stesso, possa decidere liberamente il paziente oppure sia una decisione che spetti alla discrezionalità del medico del paese nel quale si è avuto il problema di salute.

Inoltre, in queste polizze bisognerebbe sempre essere a conoscenza di quali siano le strutture convenzionate nel paese che si vuole visitare e tutte le procedure da seguire affinché le cure mediche possano essere regolarmente prestate.

Perché conviene assicurarsi quando si viaggia all'estero

Viaggiare è sempre un’esperienza arricchente, se lo si riesce a fare in assoluta tranquillità è ovvio che sarebbe indubbiamente l’ipotesi ottimale.

In questo senso intervengono proprio le assicurazioni viaggi il cui compito fondamentale è quello di arrivare a fornire copertura a tutti i possibili viaggiatori tenendo conto delle loro più disparate esigenze, a dei prezzi comunque contenuti.

Chiaramene godersi un viaggio in piena tranquillità non ha prezzo ecco perché in questo senso una polizza viaggi è assolutamente da non escludere quando ci si vuole mettere al riparo da tutti i possibili rischi che un viaggio porta con sé.

Rischi che possono essere inerenti direttamente alla persona, si pensi ad eventuali problemi di salute che si possono avere in viaggio, oppure rischi che sono invece più in senso lato legati alle dinamiche del viaggio stesso, come ad esempio il possibile annullamento del volo, il furto o lo smarrimento dei bagagli e così via.

Le polizze viaggio intervengono in questo senso a sostenere il costo delle cure mediche laddove necessarie, ovvero a risarcire più in generale il viaggiatore in tutte le altre situazioni per tutti i possibili inconvenienti che si possano verificare.

Ovvio che la mancata stipula di un contratto di questo tipo, a fronte di una spesa irrisoria per quel che riguarda il costo d’acquisto, ovvero il premio, comunque esporrebbe il viaggiatore a spese piuttosto elevate a seconda dell’imprevisto che possa eventualmente verificarsi.

Si pensi solo ad un problema sanitario che possa occorrere in paesi dove non ci sia adeguata assistenza oppure in paesi dove al contrario l’assistenza sanitaria è completamente a pagamento, alle spese che questo può comportare specie se il problema di salute che dovesse verificarsi fosse davvero importante.

Senza contare alla tutela che queste polizze offrono per tutta un’altra serie di possibili eventi sfortunati che possono verificarsi durante un viaggio quali ad esempio la perdita o il furto dei bagagli o di oggetti di valore e così via.

Quanto costa

In effetti se si pensa al costo della polizza e ai vantaggi che ne possono derivare, si vede davvero che è un investimento che vale la pena fare prima di partire per un viaggio.

Ad oggi infatti, il premio di una polizza viaggio è variabile dai 45 ai 100 euro in relazione al paese che s’intende visitare ed è bene ricordare che i bambini, i giovani e le persone anziane possono anche usufruire di particolari sconti.

Abbiamo detto che sul premio incide decisamente la meta scelta per il viaggio, questo perché tradizionalmente alcuni paesi vengono considerati più tranquilli altri meno, ma sul premio incidono anche tutte le garanzie accessorie che su questo contratto base si vogliono aggiungere al fine di creare il proprio pacchetto personalizzato.

Ricordiamo infine che un’assicurazione viaggio comunque non è mai una polizza obbligatoria, per cui la sua stipula è sempre lasciata alla piena discrezionalità del viaggiatore, in quale può in piena autonomia, decidere di acquistarla o meno prima di un viaggio.