FMI

Il Fondo Monetario Internazionale (International Monetary Fund, di solito abbreviato in F.M.I. in italiano e in I.M.F. in inglese) è un'organizzazione composta dai governi di 188 Paesi e insieme al Gruppo della Banca Mondiale fa parte delle organizzazioni internazionali dette di Bretton Woods, dalla località in cui si tenne la Conferenza che ne sancì la creazione. L'FMI è stato formalmente istituito il 27 Dicembre, 1945, quando i primi 29 stati firmarono l'accordo istitutivo e l'organizzazione nacque nel maggio del 1946. Attualmente gli Stati membri sono 186.



La Grecia salta un'altra rata col FMI: 456 milioni

La Grecia non è stata in grado di pagare, nel frastuono generale, la tranche da 456 milioni al FMI, debito la cui restituzione scadeva a mezzanotte e che si va a sommare all’altro debito da oltre 1,5 miliardi a sua volta scaduto il 30 giugno scorso.

La Grecia salta un'altra rata col FMI: 456 milioni

Grecia: fuori o commissariata. Merkel mette il cappio ad Atene

Il FMI avrebbe chiesto le dimissioni del governo Tsipras per poter continuare le trattative con un governo tecnico, l’Europa, invece, che Atene sottoponga alla Troika alcune sue decisioni parlamentari. Tradotto: la Grecia non sarà una nazione sovrana. E forse in Europa non è la sola…

Grecia: fuori o commissariata. Merkel mette il cappio ad Atene

Piano Tsipras: vittoria o tradimento?

Tsipras e Merkel devono rendere conto delle proprie intenzioni ai rispettivi parlamenti e devono riuscire, ognuno a modo suo, a far mandare giù ai deputati le decisioni e gli accordi presi.

Piano Tsipras: vittoria o tradimento?

La Grecia presenta piano da 13 miliardi. Spiragli di speranza

13 miliardi: a tanto ammonta il piano di riforme da completare entro due anni, che il premier greco Alexis Tsipras ha presentato all’Eurogruppo e che oggi sarà esaminato per ottenere un parere presumibilmente favorevole. A farlo pensare è anche l’apertura dei creditori.

La Grecia presenta piano da 13 miliardi. Spiragli di speranza

Crescita globale: FMI taglia

Il Fondo Monetario Internazionale ha rivisto al ribasso le stime globali di crescita per quest’anno, chiuse al 3,3% contro il precedente 3,5% di aprile a causa - udite udite - degli Usa, mentre invece si prevede (sempre che poi venga confermato) un 3,8% per il 2016, come già detto sempre ad aprile.

Crescita globale: FMI taglia

Iniziato l’Eurogruppo: Tsipras chiede subito 7 miliardi

Alle 13 è iniziato l’Eurogruppo ovvero la riunione dei ministri delle Finanze dei Paesi della zona euro e alle 18 l'Eurosummit che invece vedrà impegnati i capi di Stato e di governo dei 19 Paesi dell’eurozona.

Iniziato l’Eurogruppo: Tsipras chiede subito 7 miliardi

FMI: l'impatto della Grecia sull'Italia ci sarà

L’impatto della crisi greca sull’Italia ci sarà: non proprio un vero contagio ma una sorta di onda d’urto, favorita dalla ripresa lenta e fragile di Roma (0,7% nel 2015 e dell'1,2% nel 2016), troppo indietro nella ripresa, rispetto al resto delle nazioni europee.

FMI: l'impatto della Grecia sull'Italia ci sarà

Atene non ha pagato: tecnicamente è default

In caso di accordo in extremis il governo Tsipras potrebbe anche appoggiare il fronte del SI. Ma i margini sono risicati e le famose linee rosse inviolabili per il governo greco potrebbero essere messe in discussione dopo una settimana di banche chiuse e di proteste di piazza. E Tsipras rischia l'autogol.

Atene non ha pagato: tecnicamente è default

Borse: cosa accadrà con vittoria del sì o del no al referendum

Più di qualcuno ha avanzato dei dubbi sulla fattibilità e sul senso del referendum indetto per domenica prossima in Grecia. Gli analisti intanto si interrogano sui possibili scenari che si aprirebbero se ad avere la meglio sarà il sì o il no.

Borse: cosa accadrà con vittoria del sì o del no al referendum

Sarà un week-end molto duro: cosa aspettarsi e come muoversi

Gli analisti concordano sul fatto che Atene e i creditori internazionali dovranno affrontare un fine settimana molto lungo e impegnativo. Verso un accordo last minute? I brokers confermano l'ottimismo sull'azionario europeo.

Sarà un week-end molto duro: cosa aspettarsi e come muoversi

Prosegue l'altalena greca, ma gli esperti puntano sulle Borse UE

Neanche quest'oggi sarà raggiunto un accordo sulla Grecia e secondo JP Morgan bisognerà attendere domenica sera. Intanto ci si interroga su quello che potrebbe accadere sui mercati nel migliore e nel peggiore dei casi.

Prosegue l'altalena greca, ma gli esperti puntano sulle Borse UE

Giallo all’Eurogruppo sulla Grecia: sospeso dopo un'ora

Mancava il giallo a questa storia ed è arrivato ieri sera con la sospensione dopo nemmeno un’ora dall’inizio della riunione che avrebbe dovuto discutere le misure proposte da Atene e poi respinte dai creditori, dopo un’accoglienza inizialmente positiva.

Giallo all’Eurogruppo sulla Grecia: sospeso dopo un'ora

Meglio operare in intraday senza rimanere in overnight

Dal cross euro dollaro alle prospettive di Piazza Affari ora che il problema Grecia sembra essersi ridimensionato. Anche se non ancora risolta. Quali prospettive? La risposta di Alessandro Aldrovandi analista finanziario di Strategieditrading.it.

Meglio operare in intraday senza rimanere in overnight

Euforia con un accordo sulla Grecia, ma i problemi resteranno

Con l'accordo sulla Grecia mi aspetto una reazione positiva dei mercati che in parte già stanno scontanto ora. Di fatto le Borse stanno andando a ruota della volontà politica fino a quando i nodi non verranno al pettine e allora il gioco riprenderà. L'intervista ad E.Canegrati.

Euforia con un accordo sulla Grecia, ma i problemi resteranno

Crisi greca: un default di Atene non sarà anche una Grexit

Dalla riunione odierna dell'Eurogruppo difficilmente dovrebbe arrivare un accordo e secondo alcuni si troverà una soluzione solo in extremis. Per gli analisti un eventuale default non comporterà necessariamente l'uscita della Grecia dall'euro: la situazione è più complicata di quel che sembra.

Crisi greca: un default di Atene non sarà anche una Grexit

Voci di una bozza d’accordo. Colpo di coda delle Borse europee

Borse che da questa mattina sembravano improntate a una generale debolezza in attesa di schiarite attendibili, risultato piuttosto difficile da ottenere in questo frangente.

Voci di una bozza d’accordo. Colpo di coda delle Borse europee
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