IBM

IBM società americana di informatica

IBM è stata costituita il 16 giugno 1911, ma attiva dal 1888, ha sede ad Armonk, New York, USA.


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IBM società americana di informatica

International Business Maschines Corporation ovvero IBM, conosciuta anche con il sopranome di Big Blue è una delle principali società americane, attiva nel settore dell'informatica. La multinazionale si occupa della produzione e relativa commercializzazione di un vasto portafoglio di prodotti hardware e software, inoltre offre una vasta gamma di soluzioni e servizi che spaziano dalla consulenza, hosting, nanotecnologie e mainframe.

Le origini ed il suo pioniere

Le origini della società ci riportano negli Stati Uniti attorno al 1896, quando venne costituita inizialmente la società Tabulating Machine Company, grazie al contributo dell'ingegnere Herman Hollerith (Buffalo, 1860 - Washington D.C., 1929).

Herman Hollerith e la macchina tabulatrice

Herman Hollerith figlio di immigrati tedeschi si laureò in ingegneria mineraria presso la Columbia University. Conseguita la laurea lavorò al censimento del 1880 ed in seguito intraprese la carriera di professore universitario. Nel tempo libero sviluppò la macchina tabulatrice (che sarebbe servita per contare le schede del prossimo censimento del 1890), con la quale vinse nel 1890 il dottorato di ricerca presso la Columbia University. Nello stesso anno iniziò una lunga collaborazione con il censimento nazionale degli Stati Uniti, automatizzando così il sistema operativo. Nel 1896 costituisce la Tabulating Machine Company, dedita alla costruzione di macchine tabulatrici.

Charles Ranlett Flint e Thomas J. Watson Senior

Nel 1911 la società Tabulating venne fusa con altre due aziende appartenenti al manager americano Charles Ranlett Flint (1850 - 1934): Computing e Recording. Cosi in seguito alla fusione venne costituita la società CTR ovvero Computing-Tabulating-Recording Company.

Nel 1915 entra a far parte della Computing Tabulating Recording, Thomas J. Watson Senior (Campbell, 1874 - New York, 1958), con la mansione iniziale di direttore generale. Sotto la sua guida, l'azienda si sviluppò e si espanse in tutto il mondo, trasformandosi in una multinazionale, leader nel settore dedicato ai sistemi meccanografici.

La nascita di International Business Machine

Nel 1924 il giro d'affari stimato si attestava attorno ai 13 milioni di dollari, contro i 4 milioni di dollari del 1915. Nello stesso anno la società cambia la propria denominazione da Computing Tabulating Recording in (IBM) International Business Machine.
In quegli anni l'IBM annovera tra i propri clienti il governo americano, le ferrovie, le assicurazioni e le varie amministrazioni pubbliche americane.

IBM in Italia

Nel 1927 la multinazionale è presente con le proprie filiali in tantissime nazioni e nello stesso anno si presenta sul mercato italiano, costituendo l'azienda SIMC, ovvero Società Internazionale Macchine Commerciali. Il primo ufficio fu inaugurato a Milano nel 1928 e contava circa 11 impiegati. Nel 1928 IBM Italia annovera tra i propri clienti le Ferrovie dello Stato per automatizzare i lunghi processi amministrativi.

La seconda guerra mondiale

Durante il periodo della seconda guerra mondiale, la società continuò a lavorare ed ad arricchirsi, grazie alle commesse belliche (fatturando circa 138 milioni di dollari). La società produsse varie apparecchiature per il trattamento dei dati militari, il primo computer elettromeccanico (Harvard Mark I), utilizzato dalla marina militare americana, mentre i calcolatori a schede perforati vennero usati dall'equipe scientifica impegnata nel progetto Manhattan, che portò alla nascita della bomba atomica.

Il periodo post bellico

A seguito della morte di Thomas J. Watson Senior, avvenuta nel 1956, le redini della società furono tramandate al figlio Thomas Watson Junior (nato nel 1914 - 1993), già presente da anni in azienda. Thomas Watson Junior riorganizzò la struttura societaria, sviluppo ed ampliò il core business aziendale orientandosi nel comparto dell'informatica digitale, investendo negli studi di ricerca e sviluppo.

I primi prodotti

Negli anni Sessanta, la multinazionale presentò sul mercato una serie di nuovi prodotti come il calcolatore elettronico digitale, denominato System/360, il quale riscosse un grande successo e nel 1981 venne commercializzato il primo micro personal computer dotato di un dispositivo (128 kbyte di memoria) con monitor e due lettori floppy disk.
Negli anni Ottanta il fatturato del colosso americano raggiungeva i 50 miliardi di dollari e contava in totale circa 400.000 dipendenti.

La crisi

Alla fine degli anni Ottanta, IBM attraversa un periodo di grave crisi: macchine invendute, fatturato in calo e conseguente crollo in Borsa. Il colosso americano aveva sottovalutato il successo dell'informatica distribuita dei piccoli computer. Concorrenti come le aziende informatiche del calibro di Microsoft con i suoi sistemi operativi e l'azienda produttrice di processori Intel, fanno perdere il monopolio al gigante americano.

Louis V. Gerstner

Nel 1993 il colosso americano registra perdite per 8 miliardi di dollari e per sanare l'azienda, viene nominato un nuovo amministratore delegato, il manager Louis V. Gerstner (Mineola, 1942).

Prima di approdare in IBM, Louis V. Gerstner ha svolto la mansione di amministratore delegato presso le società American Express, Nabisco e McKinsey. Il dirigente ha guidato la società IBM (Presidente e CEO) fino all'anno 2002, apportando una profonda ristrutturazione societaria, riducendo il settore relativo all'hardware e focalizzandosi nel settore software. E' considerato il fautore della rinascita della International Business Maschines Corporation, colui che è riuscito a risanare e rilanciare il marchio storico IBM.

L'abbandono del settore personal computer

Nel 2005 IBM decide di focalizzare il proprio core business nell'area tecnologica che comprende i settori dei microprocessori, server, software e dei grandi computer, abbandonando il comparto del personal computer, che viene venduto per circa 2 miliardi di dollari unitamente al marchio Thinkpad alla società cinese Lenovo (produttore di pc).

I principali dati economico finanziari di IBM

International Business Maschines Corporation ha la propria sede principale negli Stati Uniti ad Armonk (New York) ed è presente con filiali ed uffici in oltre 170 nazioni nel mondo. Big Blue conta una forza lavoro composta da circa 434.246 dipendenti dislocati nelle varie località.

Il gigante americano è quotato al mercato telematico della Borsa valori di New York, sul mercato Dow Jones, con il simbolo IBM ed ha chiuso l'esercizio relativo all'anno 2012, con un fatturato pari a 104,5 miliardi di dollari, registrando una flessione del 2% rispetto all'esercizio precedente, conclusosi con ricavi per oltre 100 miliardi di dollari.

Per maggiori informazioni: IBM

Nome società IBM
Paese USA
Mercato DOW JONES
Settore TECNOLOGIA
Codice Alfa IBM
Codice Isin US4592001014
Codice Reuters IBM.N
Sito web società Link
Telefono 914-499-1900
Fax
Sito web Investor Link
E-mail Investor E-mail
Indirizzo società 1 New Orchard Road Armonk, NY 10504 United States
Società revisione
Azioni in circolazione 989.660.000
Capitale Sociale n.d.
Tipo Titolo
Valore nominale
Data di collocamento n.d.
Prezzo di collocamento n.d.
Ultimo dividendo n.d.
Tipo dividendo n.d.
Data pagamento n.d.
Ultima raccomandazione 23/11/2015
Emittente JMP SECURITIES
Raccomandazione Outperform
Target Price € 167.00
Andamento rating
 
Ultimo Aggiornamento: 05/12/2014








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