Intesa Sanpaolo

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Intesa Sanpaolo S.p.A., istituto bancario nazionale

Intesa Sanpaolo è il principale istituto di credito italiano, costituito nel 2007 grazie alla fusione dei principali gruppi bancari Sanpaolo IMI e Banca Intesa. Il gruppo bancario offre una serie di servizi bancari, attraverso la copertura capillare di circa 4.800 filiali presenti sul territorio nazionale. E' collocato tra i principali istituti bancari dell'eurozona, con una capitalizzazione di mercato che raggiunge i 29,2 miliardi di euro.

Intesa Sanpaolo è attivo nel settore relativo alle attività finanziarie (depositi, risparmio gestito, factoring, fondi pensione) e si rivolge al privato, alle piccole e grandi imprese.

Le attività del gruppo

Le attività del gruppo bancario sono composte dalle seguenti divisioni: Corporate e Investment Banking (capital markets, merchant banking, finanza strutturata), Banca dei Territori (unità bancaria domestica di private banking, leasing, bancassicurazione), Eurizon Capital (asset managment), Banche Estere (Intesa Sanpaolo Bank Albania, Banca Intesa Beograd - Serbia, Banca Koper - Slovenia, CIB Bank - Ungheria, Bank of Alexandria - Egitto ed altre) e la rete di promotori finanziari e private banker che opera attraverso la divisione Banca Fideuram.

La struttura organizzativa

Il gruppo bancario Intesa Sanpaolo si avvale del modello dualistico di amministrazione e controllo, il quale prevede gestioni separate. Il consiglio di Sorveglianza, ove i membri sono nominati dall’assemblea degli azionisti, svolgono la funzione di controllo e di indirizzo strategico, mentre il Consiglio di Gestione, nominato a sua volta dal consiglio di sorveglianza, si occupa della gestione relativa all'impresa sociale.

Le radici del gruppo Intesa Sanpaolo

Le origini del gruppo bancario Intesa Sanpaolo, nascono dalla fusione dei gruppi bancari: Banca Intesa e Sanpaolo IMI.

Banca Intesa

Banca Intesa è stata costituita nel 1998 a seguito dell'accordo di fusione tra le banche Fondazione Cariplo (Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde), le cui origini storiche risalgono al 1823 ed il Banco Ambrosiano Veneto (costituito nel 1990 a seguito dell'incorporazione per fusione della Banca cattolica del Veneto). In seguito la Banca Intesa, concluse una serie di acquisizioni come la Banca Popolare FriulAdria, la Cassa di risparmio di Parma e Piacenza e la Banca CIS. Nel 2001 a seguito della fusione con la Banca Commerciale Italiana (banca nata nel lontano 1894, che dal 1934 è passata sotto il controllo dell'IRI fino al 1994), il gruppo trasformò la denominazione sociale inizialmente in IntesaBci e dal 2003 in Banca Intesa.

Sanpaolo IMI

Sanpaolo IMI è stato costituito a Torino nel 1998 a seguito della fusione dell'Istituto Mobiliare Italiano del Ministero del Tesoro, ovvero banca d'affari e d'investimento pubblica IMI, attiva nel settore finanziario internazionale (nel 1991 venne privatizzata quotandosi alla Borsa di Milano e su quella americana del New York Stock Exchange) con l'Istituto bancario San Paolo di Torino (le cui origini risalgono al 1563 con il Monte di Pietà di Torino).
Negli anni successivi il gruppo Sanpaolo IMI inizia una serie di acquisizioni come il Banco di Napoli, la Cassa di Risparmio di Forlì e della Romagna, la Banca Nazionale del Lavoro.

Il progetto di fusione

Nel 2006 le due realtà bancarie Banca Intesa ed l'istituto Sanpaolo Imi hanno portato a termine l'accordo di fusione, che è stato convalidato e reso operativo il 2 gennaio 2007, diventando così il principale gruppo bancario italiano nelle attività di retail, wealth management e corporate.

I principali dati finanziari ed economici di Intesa San Paolo

Intesa Sanpaolo ha la propria sede principale a Torino in Piazza San Carlo, 156, mentre la sede secondaria si trova a Milano. Il gruppo bancario è presente a livello internazionale attraverso le proprie controllate in diverse nazioni europee (1.290 filiali), nel nord Africa (183 filiali) ed in Medio Oriente. La forza lavoro è composta da circa 96.170 dipendenti, dislocati nelle varie località.

Intesa Sanpaolo è quotata alla Borsa valori di Milano, nel segmento MTA con il simbolo ISP ed ha chiuso l'esercizio relativo all'anno 2012 con un utile netto di 1,6 miliardi di euro.

Per maggiori informazioni: INTESASANPAOLO



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