Leonardo

Leonardo, industria a partecipazione statale

Leonardo, già Leonardo-Finmeccanica S.p.A., è uno dei principali gruppi industriali italiani, attivo a livello internazionale nei settori dell'alta tecnologia. Il gruppo è impegnato nelle filiere aerospaziali della difesa e della sicurezza, attraverso le quali si occupa della progettazione e relativa produzione di elicotteri, aero strutture, satelliti, velivoli civili ed industriali ed elettronica per la sicurezza; è inoltre presente anche nelle filiere dei trasporti e dell'energia.

L'azionista di riferimento della capogruppo Leonardo S.p.A. (alla quale fanno riferimento circa 500 aziende) è il Ministero dell'Economia e delle Finanze, il quale detiene il controllo aziendale, con una quota pari al 30,2% dell'azionariato.

Le origini

Le radici della società ci riportano nel periodo del dopoguerra, impegnato nella ricostruzione delle attività nazionali e precisamente nel 1948, quando l'Istituto per la Ricostruzione Industriale, IRI, costituì la Società Finanziaria Meccanica Finmeccanica, che fungeva da finanziaria per l'industria meccanica ed era composta dalle società Ansaldo, Filotecnica Salmoiraghi, Alfa Romeo, Cantieri Riuniti dell'Adriatico, Navalmeccanica ed altre aziende del segmento.

Lo sviluppo di Leonardo-Finmeccanica

L'azienda subì un rapido processo di industrializzazione, basti pensare che nel 1960 il giro d'affari raggiunse i 124 miliardi, con oltre 30.000 dipendenti. Nell'arco degli anni successivi l'azienda cedette alcuni rami industriali (tra cui le aziende ferroviarie e quelle elettroniche), focalizzando ed ampliando il proprio core business nel ramo elettromeccanico, rappresentato dalle società Ansaldo, Aeritalia (costituita nel 1969 da Fiat e Finmeccanica), attiva nel comparto aerospaziale, e dal settore automobilistico, con la società Alfa Romeo, che nel 1986 venne ceduta alla Fiat.

La crisi energetica

In seguito alla crisi energetica, che colpì il paese nel 1973, il gruppo cedette alcune aziende e si concentrò nelle attività elettromeccaniche, rilanciando l'azienda Ansaldo nei trasporti e nei sistemi industriali. Finmeccanica entrò allora nel settore aerospaziale, attraverso la società Aeritalia (ceduta da Fiat): iniziò così un lungo processo di espansione, attraverso varie acquisizioni ed accordi sul mercato italiano ed estero.

Il collocamento in Borsa di Leonardo-Finmeccanica

Nel 1992 la società trasforma la sua denominazione sociale diventando società per azioni, anche se di fatto resta sotto il controllo pubblico (visto che l'azionista principale è il Ministero dell'Economia); Finmeccanica S.p.A. fa il suo debutto in Borsa a Milano, quotandosi sul mercato telematico.

La trasformazione in holding industriale

In seguito alla riduzione della partecipazione pubblica dell'IRI (che collocò sul mercato gran parte dell'azionariato di Finmeccanica), avvenuta nel 2000, Finmeccanica si trasforma da finanziaria a gruppo industriale.

Negli anni successivi il gruppo continua a specializzandosi nei settori produttivi degli elicotteri, dell'elettronica per la difesa, in ambito aerospaziale e in quello aeronautico, attraverso il lungo processo di espansione. Quest'ultimo ha interessato acquisizioni e costituzioni di nuove aziende, quali Telespazio, AnsaloniBreda, Elsag, Alenia Aeronautica, Datamat e la società americana Agusta Westland, diventando così una realtà a livello globale.

I principali dati economico finanziari

Leonardo S.p.A. ha la sede principale a Roma, in piazza Monte Grappa, 4 ed è presente a livello mondiale con stabilimenti ed uffici negli Stati Uniti e in Polonia, Gran Bretagna, Arabia Saudita, Cina, Turchia, Malesia, Brasile e Russia; la forza lavoro è composta da circa 66.782 dipendenti, dislocati nelle varie località.

Il gruppo internazionale, guidato dal Manager Alessandro Pansa è presente con oltre 240 sedi sul mercato estero è quotato alla Borsa di Milano, nel segmento MTA, con il simbolo FNC ed ha chiuso l'esercizio fiscale relativo all'anno 2013 con un fatturato pari a 17,571 miliardi di euro in crescita rispetto ai 15,89 miliardi del 2012, a loro volta in flessione rispetto all'anno 2011 conclusosi con ricavi per 17,3 miliardi di euro.

Per maggiori informazioni: LEONARDO



Piazza Affari debole, brilla il lusso. Sale lo spread. FTSE MIB -0,28%

Piazza Affari debole, brilla il lusso.

Piazza Affari debole, brilla il lusso. Sale lo spread. FTSE MIB -0,28%

Consob: Norges Bank detiene il 3,004% di Leonardo

-

Consob: Norges Bank detiene il 3,004% di Leonardo

Leonardo, in deciso rialzo giovedì

Leonardo, in deciso rialzo giovedì, positiva in scia al report di S&P Global: i parametri creditizi del gruppo della difesa stanno migliorando grazie alla maggiore generazione di free cash flow operativo (FOCF) e all'ulteriore riduzione del debito.

Leonardo, in deciso rialzo giovedì

Piazza Affari positiva, Moncler e lusso sotto i riflettori. BTP in netto calo. FTSE MIB +0,35%

Piazza Affari positiva, Moncler e lusso sotto i riflettori.

Piazza Affari positiva, Moncler e lusso sotto i riflettori. BTP in netto calo. FTSE MIB +0,35%

Leonardo positiva in scia al report di S&P

Leonardo, +1,2% a 10,49 euro, positiva in scia al report di S&P Global: i parametri creditizi del gruppo della difesa stanno migliorando grazie alla maggiore generazione di free cash flow operativo (FOCF) e all'ulteriore riduzione del debito.

Leonardo positiva in scia al report di S&P

Leonardo: seduta al rialzo

Seduta intonata al rialzo per Leonardo in scia ai nuovi ordini e intese annunciati negli ultimi giorni.

Leonardo: seduta al rialzo

Leonardo: S&P's migliora l'outlook a positivo (BB+/B)

Secondo l'agenzia di rating S&P Global i parametri creditizi di Leonardo stanno migliorando grazie alla maggiore generazione di free cash flow operativo (FOCF) e all'ulteriore riduzione del debito.

Leonardo: S&P's migliora l'outlook a positivo (BB+/B)

Leonardo in buon rialzo. Per BofA è tra le top pick per il 2020

Leonardo sale ancora dopo il progresso della vigilia, sostenuto dalle indicazioni bullish arrivate dalla banca Usa.

Leonardo in buon rialzo. Per BofA è tra le top pick per il 2020

Piazza Affari tonica con bancari e industriali. Scende lo spread. FTSE MIB +1,31%

Piazza Affari tonica con bancari e industriali.

Piazza Affari tonica con bancari e industriali. Scende lo spread. FTSE MIB +1,31%

Leonardo entra nella lista "top pick" per il 2020 di BofA Merrill Lynch

Leonardo +1,7% a 10,39 euro.

Leonardo entra nella lista "top pick" per il 2020 di BofA Merrill Lynch

Piazza Affari positiva su miglioramento clima USA-Cina. Spread in flessione. FTSE MIB +0,90%

Piazza Affari positiva su miglioramento clima USA-Cina.

Piazza Affari positiva su miglioramento clima USA-Cina. Spread in flessione. FTSE MIB +0,90%

I buy di oggi da A2a a Leonardo

Goldman Sachs giudica buy: Ferrari con prezzo obiettivo di 170 euro in scia ai nuovi modelli messi in commercio quest’anno.

I buy di oggi da A2a a Leonardo

Performance positive per gli industriali su news trattative USA-Cina

Performance positive per i titoli del settore industriale, come di consueto sensibili alle notizie e indiscrezioni relative alle trattative USA-Cina sul commercio.

Performance positive per gli industriali su news trattative USA-Cina

Ftse Mib: industriali in affanno, ma tanti i titoli da comprare

I titoli del comparto risentono inevitabilmente delle rinnovate tensioni commerciali, ma le banche d'affari segnalano numerose opportunità da cogliere. ecco chi mettere in portafoglio ora.

Ftse Mib: industriali in affanno, ma tanti i titoli da comprare

Piazza Affari accelera al ribasso. BTP sotto pressione. FTSE MIB -2,28%

Piazza Affari accelera al ribasso.

Piazza Affari accelera al ribasso. BTP sotto pressione. FTSE MIB -2,28%

Industriali in rosso, Trump minaccia dazi su acciaio e alluminio da Argentina e Brasile

Deboli gli industriali in scia alle tensioni commerciali dopo le dichiarazioni di Donald Trump sull'immediata reintroduzione di dazi su importazioni di acciaio e alluminio da Argentina e Brasile.

Industriali in rosso, Trump minaccia dazi su acciaio e alluminio da Argentina e Brasile
apk