Multa

La multa è la redazione di un verbale attraverso cui si applica una sanzione amministrativa, pecuniaria o accessoria. Gli organi preposti sono pubblici ufficiali, il documento deve essere comunicato al momento, o per posta, al soggetto che ha commesso l’infrazione.

La sanzione pecuniaria consiste nel pagamento di denaro in un limite minimo ed un limite massimo stabilito dal Codice della Strada. 

La sanzione accessoria può essere in aggiunta a quella pecuniaria. Nel caso di infrazione del Codice della Strada può consistere nella revoca o riduzione di punti della patente.

Pubblici ufficiali

Gli organi giudiziari autorizzati ad effettuare le multe sono soprattutto pezzi del corpo di polizia (stradale, provinciale, municipale, penitenziaria, di Stato), l’arma dei carabinieri, la guardia di finanza, altri funzionari del Ministero dell’Interno

Da cosa è composta una multa 

Nel verbale della sanzione amministrativa devono essere riportate data, ora e località nei quali la violazione è avvenuta; generalità e residenza del soggetto che ha commesso l’infrazione e le informazioni relative alla sua automobile, l’importo da pagare insieme ai termini e modalità, indicare se sono previste sanzioni accessorie e quali, le procedure per un eventuale ricorso, la firma del trasgressore.

Notifica e contestazione

La notifica e la contestazione di una multa sono definiti dal Codice della Strada. Il ricorso deve essere effettuato in tempi rapidi rispetto dall’avvenuta notifica. In caso questo non sia possibile, la comunicazione deve avvenire entro novanta giorni dal momento dall’identificazione dei soggetti trasgressori presso la loro residenza o domicilio

Multe cumulative

Nel caso in cui un soggetto violi più disposizioni con una sola azione, il Codice della Strada stabilisce che questi sarà tenuto a pagare la sanzione con l’importo più alto, che può essere incrementata fino a tre volte. Questo accade spesso nel caso si attraversino più autovelox, zone a traffico limitato, divieti di accesso. Naturalmente, i pubblici ufficiali che possono effettuare le multe si limitano a redigere il verbale dell’avvenuta infrazione. A decidere della sanzione cumulativa sono, infatti, il Prefetto o il Giudice di Pace.

Rateizzazione

Il Codice prevede la possibilità di rateizzare il pagamento della multa, se sussistono determinate condizioni:

-L’importo deve essere non inferiore a 200 euro

-La cifra corrisponde ad un’unica sanzione a non a più cumulate

-Il cittadino che ha commesso la violazione abbia dichiarato un reddito nono superiore a 10.628,16 euro.

La richiesta va inoltrata entro 30 giorni dalla data di contestazione.

Riduzione della multa

La legge 9 agosto del 2013 del governo Renzi ha introdotto la possibilità di avere diritto a una riduzione del 30% della sanzione pecuniaria se il pagamento avviene entro 5 giorni dalla contestazione o dalla notifica. 

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