Autore: Faro Maltese

Che cosa sono i Bitcoin Exchange, come sceglierli e quali sono. Dal passaparola alla sicurezza.


Chi vuole investire in criptovalute lo farà principalmente ricorrendo agli exchange, dei siti divenuti sempre più popolari e sempre più numerosi di pari passo con l'esplosione del fenomeno Bitcoin e delle altcoins nate grazie al suo successo.

Cerchiamo di capire quindi che cosa sono, come funzionano, quali sono i vantaggi e i rischi che comportano, e soprattutto quali sono i principali exchange disponibili sul mercato.

Che cosa sono i Bitcoin Exchange

Gli exchange sono delle piattaforme che mettono in contatto domanda e offerta di criptovalute, e dove è possibile tanto depositare una tipologia di criptovalute che convertirle in valute a corso legale o in altre criptovalute.

In questo senso, va ricordato che gli exchange si dividono in due grandi categorie, quelli che accettano depositi in valuta emessa da banche centrali (fiat) come gli euro, i dollari americani, i franchi svizzeri, le sterline, che possono poi essere scambiati in cryptovalute; e quelli che supportano solamente valute digitali, che non possono essere quindi comprate con le tradizionali monete a corso legale, ma solo pagando con Bitcoin, Ethereum o altri token. 

Chi dovesse avere un interesse per una coin in particolare, dovrà quindi prima verificare con molta attenzione che cosa offre ciascun exchange, tenendo presente che se si è interessati a una moneta digitale presente su una piattaforma che non accetta monete fiat, si dovrà effettuare l'operazione in due passaggi: acquistare prima dei bitcoin o degli ethereum con monete fiat dove consentito, e poi convertirli sul nostro Exchange nella moneta desiderata. 

Per chi ha esigenze più professionali, si dovrà inoltre verificare se l'exchange scelto garantisce servizi avanzati come gli ordini stop-loss.  

Come scegliere un Bitcoin Exchange

Aprire un conto su un exchange è come aprire un conto presso una banca, anche se molto più semplice. Nel farlo, bisognerà però sempre preliminarmente adottare alcuni accorgimenti per rendere più sicuro il proprio investimento, perché il gran numero di siti nati negli ultimi anni potrebbe dirottare i meno esperti su exchange poco affidabili.

SUGGERIMENTO: non utilizzare exchange con sedi in Paesi dove le politiche di protezione degli utenti sono scarse, preferendo quelli americani ed europei.

Offerta: Punto da tenere in considerazione è ovviamente quello dell'offerta: bisogna sempre verificare su ogni exchange quante e quali coppie di monete sono disponibili per le negoziazioni di Bitcoin (USD, Euro o altre criptovalute).

Commissioni: Deve inoltre essere essere preferito un operatore che dia una visibilità piena sui costi. Patrick Gray, fondatore di HashChain Technology, ha ad esempio consigliato di prestare attenzione alle commissioni "nascoste", che possono essere legate al trading, ma anche ai depositi e costi di ritiro dei fondi.

SUGGERIMENTO: controllare anche come si può pagare sull'exchange, se accetta pagamenti con carte di credito o di debito, bonifici o ad esempio Paypal.

Un recente report della CNBC ha poi ricordato di tenere d'occhio gli aggiornamenti delle tecnologie usate dagli exchange, e che possono impattare sulle commissioni: Coinbase e Bitfinex, ad esempio, i due più grandi exchanges per volumi di scambio in dollari, stanno adottando il software SegWit, che potrebbe teoricamente abbassare le commissioni anche del 20% e accelerare le transazioni.

Il fattore sicurezza negli Bitcoin Exchange:

Di grande importanza è poi la questione della sicurezza: non sono stati rari i casi di utenti che hanno perso tutto il loro investimento in seguito ad attacchi di hacker ai server degli exchange. E' consigliabile quindi fare un giro di controllo per verificare se l'exchange che si sceglie ha subito episodi di hackeraggio e se effettivamente può dimostrare di aver rafforzato le proprie difese.

SUGGERIMENTO: un utile consiglio offerto dagli esperti è quello di "diversificare" per ridurre la soglia di rischio. "Per minimizzare i rischi," ha suggerito ad esempio Roman Sobachevsky, managing partner at GVA Capital, è meglio "non mettere tutto il denaro in un singolo exchange".

Questo singifica che lasciare i propri fondi sul conto dell'exchange (il cosiddette Hot Wallet) rappresenta  un'operazione ad alto rischio, consigliamo per maggiore sicurezza di trasferire le proprie criptomonete, di volta in volta,  dal proprio portafoglio, (un hard wallet come il Ledger Nano S o un desk wallet come Exodus), all'exchange.

Tale operazione dura mediamente 20 minuti e vi offre la garanzia della massima sicurezza. Completate le operazioni di acquisto e vendita (trading) riportare le cripotmonete nel proprio portafoglio.

L'importanza del Passaparola

Un buon consiglio è quello di verificare sempre i commenti rilasciati dagli utenti nei vari forum di settore, che si troveranno ad esempio in piattaforme social di riferimento per le criptovalute come Reddit. Non sarà secondario inoltre per chi si sta avvicinando adesso al mondo delle criptovalute che il sito dell'exchange sia organizzato in maniera chiara e tale da indirizzare anche i nuovi utenti più inesperti. 

In generale, valgono comunque per tutti gli exchange che verranno elencati alcune raccomandazioni che consentono di ridurre al minimo i rischi.

E' consigliabile anzitutto utilizzare durante la fase di registrazione un account email diverso da quello abituale, meglio se uno dedicato esclusivamente per le operazioni connesse agli scambi di criptovalute. Gli indirizzi di posta elettronica e le password non andranno inoltre mai salvate sul pc o sulle chiavi online che tutti i browser mettono a disposizione.

SUGGERIMENTO: l'avvertimento è in ogni caso quello di rivolgersi anzitutto a una piattaforma che usa la cosiddetta two-step authentication durante il login, una password e un codice a breve scadenza che si riceve tramite app su cellulare; è bene inoltre utilizzare delle chiavette USB criptate nelle quali saranno conservati tutti i dati e i documenti sensibili, che non devono essere ceduti a terze parti.

Ecco dunque un parziale elenco dei più noti e affidabili Exchange:

Coinbase

Uno degli Exchange più noti in assoluto è Coinbase, piattaforma nata nel 2012 in California e fondata da Brian Armstrong e Fred Ehrsam. In pochi anni, la società è cresciuta fino a un milione di utenti e  ha anche stretto partnership con importanti leader mondiali come Overstock, Dell, Expedia, Dish Network, Time Inc., per l'accettazione di pagamenti con bitcoin. La società ha inoltre dato la possibilità di accettare pagamenti in bitcoin alle tradizionali compagnie già esistenti quali Stripe, Braintree e PayPal. 

Sul sito, che consente di comprare e vendere un numero limitato di criptovalute (Bitcoin, Bitcoin Cash, Ethereum e Litecoin) le tempistiche di accredito del denaro sono diverse, con la carta è quasi istantaneo mentre con il bonifico bancario ci vogliono all’incirca 3/4 giorni lavorativi. Grande fattore di forza del sito è la sicurezza, mentre punto dolente è invece quello riguardante le Commissioni, mediamente elevate.

Qui un link per maggiori informazioni e per la procedura di creazione di un account su Coinbase. 

GDAX

Nell'orbita della precedente è GDAX, altra piattaforma per lo scambio di criptovalute appartenente alla società Coinbase. L'exchange, nato nel maggio del 2016, consente di fare trading su varie coppie di valuta digitale (Bitcoin, Bitcoin Cash, Litecoin e Ethereum), con la differenza principale che GDAX utilizza un'interfaccia grafica professionale dedicata principalmente a coloro che hanno già una discreta esperienza di trading: si potranno ad esempio impostare ordini di stop, limite o mercato. Come Coinbase, anche GDAX è una piattaforma che garantisce standard di sicurezza elevati, dal momento che utilizza una combinazione di server di archiviazione sia online che offline.

Inoltre, copre anch'esso eventuali rischi di frode disponendo di una riserva monetaria digitale superiore al valore delle valute digitali acquistate sull’exchange: questa polizza assicurativa nei confronti dell’investitore, si attiva nell’evenienza in cui GDAX e non sia in grado di garantire il mantenimento degli standard a seguito di una violazione o frode.

Qui un link per maggiori informazioni e per la procedura di creazione di un account su GDAX. 

Kraken

Gode di buona fama nei giudizi dei media indipendenti Kraken, altra piattaforma di riferimento che garantisce ai suoi utenti elevati standard di sicurezza e una gestione degli ordini di alto professionale (prevede ad esempio lo stop-loss). La società, che è attiva dal 2011 ed è oggi il maggiore Exchange per gli scambi di Bitcoin in termini di volume e liquidità in euro, ha tra i vantaggi una elevata liquidità e commissioni basse e operazioni a margine, mentre tra i contro segnalati ci sono ad esempio occasionali problemi di uptime. 

Kraken garantisce standard di sicurezza elevati adottando una serie di misure sofisticate per prevenire il furto di denaro o informazioni, prevede anch'esso una volta effettuata la registrazione all’interno del broker la possibilità di attivare l’autenticazione a due fattori. Facile e immediata la procedura di creazione del nuovo profilo, veloce la verifica dei documenti, non elevati i costi commissionali non elevati con bonifico SEPA in fase di prelievo (le commissioni sono viceversa un pò elevate se si utilizza l’EUR Bank Wire Deposit).

Le coppie che ad oggi è possibile comprare contro le principali valute fiat o altcoin sono: Bitcoin (XBT), Ethereum (ETH), Bitcoin Cash (BCH), Dash, EOS, Ethereum Classic (ETC), Gnosis (GNO), Iconomy (ICN), Litecoin (LTC), Melon (MLN), Augur (REP), Tether (USDT), Dogecoin (XDG), Stellar (XLM), Monero (XMR), Ripple (XRP) e Zcash (ZEC). 

Qui un link per maggiori informazioni e per la procedura di creazione di un account su Kraken. 

Bitpanda

Bitpanda è una start-up austriaca nata nell’ottobre del 2014, specializzata nella vendita e nell'acquisto di Bitcoin e altre criptovalute. Essendo una piattaforma completamente automatizzata, funziona in modo efficiente e la sua caratteristica principale sta nell’elaborare e confermare i pagamenti, nel più breve tempo possibile. 

Creare un account su www.bitpanda.com è molto semplice e veloce e le criptovalute supportate dalla piattaforma per l'acquisto e la vendita sono Bitcoin, Bitcoin Cash, Ethereum, Litecoin, Dash e Ripple. Da tenere presente è però che ha costi commissionali leggermente più alti (2%) rispetto ad alcuni competitor come Coinbase (1.5%), e che la procedura per mettere la sicurezza dell'account non è così intuitiva come su altri wallet o exchange. L'autenticazione a due fattori come quella via SMS o email, deve essere attivata tramite delle procedure all'interno di Bitpanda.

Qui un link per maggiori informazioni e  per la procedura di creazione di un account su Bitpanda. 

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