Autore: Faro Maltese

Una guida che spiega come orientarsi tra i broker che propongono il trading in CFD.


Fare trading in Bitcoin con i CFD?

Chi si avvicina per la prima volta al mondo delle criptovalute, anche per semplice curiosità, potrà trovarsi inizialmente in difficoltà di fronte a una asset class che si è rivelata molto remunerativa negli ultimi tempi, ma che a differenza di altre forme d'investimento usa termini spesso non utilizzati nel trading tradizionale e un complicato gergo tecnico in grado di scoraggiare i meno esperti di nuove tecnologie. 

Il neofita delle criptovalute, quello che i "bitcoinisti" chiamano un nocoin, dovrà ad esempio anzitutto avere una quanto meno generica conoscenza di che cos'è la blockchain, il cosiddetto registro pubblico distribuito su cui avvengono le transazioni di Bitcoin, oppure comprendere cosa significa gestire un indirizzo, possedere delle "chiavi" private e pubbliche di quell'indirizzo.

Se vorrà poi comprare ed acquistare delle criptovalute gli si chiederà di munirsi di un "portafoglio digitale", il cosiddetto "wallet", imparando però a distinguere tra un hot wallet e un cold wallet, e infine di seguire la procedura per iscriversi a un Exchange: le piattaforme di scambio, come Coinbase, Bitstamp o Kraken, dove è possibile tanto depositare una tipologia di criptovalute nei portafogli digitali da essi gestite quanto convertirle in altre valute.

Un impegno non indifferente, insomma, e che potrebbe dunque scoraggiare!

Guadagnare con le criptovalute facendo trading con i CFD

Non tutti sanno però che esiste un modo più semplice per avvicinarsi alle criptovalute, che non richiede di addentrarsi nella terminologia tecnica o indagare su parole come “mining” o “blocchi crittografici” e consente di trattare le criptovalute come un qualsiasi altro strumento di trading senza essere costretti a comprarlo direttamente.

E' possibile infatti acquistare sul mercato tramite operatori specializzati degli strumenti finanziari, i CFD, che semplificano di molto la gestione del proprio investimento (non sarà richiesto ad esempio di avere un portafoglio virtuale, il wallet).

SUGGERIMENTO: "più semplice" non equivale a dire "esente da rischi", è bene tenere presente che qualsiasi prodotto legato alle criptovalute rappresenta una forma d'investimento vera e propria all'interno di un mercato poco regolamentato, che dunque mette a rischio tutto il capitale investito.

Precisiamo quindi che la presente descrizione è da considerare uno strumento d'informazione, e che qualsiasi decisione di investimento che ne dovesse seguire è di esclusiva responsabilità dell’investitore. 

Il termine CFD è tecnicamente un acronimo che sta per Contract for difference (‘contratto per differenza’), e con esso ci si riferisce a un contratto che viene stipulato tra un broker e un trader. 

Si tratta di un prodotto finanziario derivato (come le opzioni binarie) che replica la quotazione della criptovalute stesse:

SUGGERIMENTO: vengono definiti “derivati” quei prodotti finanziari il cui valore viene ancorato a quello di un altro asset detto sottostante, e che non si possiede direttamente: in questo caso una criptovaluta. 

Il vantaggio per chi sceglie questo approccio alle criptocurrencies è che non impone di affrontare la serie di procedure sopra descritte, necessarie invece per chi sceglie di comprare direttamente criptovalute: registrare un account su un Exchange, creare un portafoglio digitale per conservare le proprie riserve, e soprattutto prendere tutta una serie di misure per garantire la sicurezza del possesso delle proprie criptovalute.

Da tutti i broker che offrono CFD viene consentita l’apertura di posizioni sia al rialzo (long) che al ribasso (short), ossia di scommettere sul fatto che la nostra criptovaluta salirà o scenderà di prezzo nell'immediato futuro: una possibilità che rende teoricamente possibile guadagnare anche in momenti negativi o in scenari di mercato avversi per il bitcoin e le altcoin. 

Poche saranno quindi le indicazioni da tenere presenti nello scegliere un operatore: ossia affidabilità, garantita dalle certificazioni regolamentari, e costi: i broker di CFD non pretendono infatti commissioni sulle transazioni come gli exchange, ma l’unico esborso, in assenza di commissioni sull’eseguito, è lo spread, ossia la differenza tra prezzo di offerta e di domanda di una criptovaluta (bid e ask)

Ma vediamo quali sono i più importanti operatori che forniscono CFD:

Etoro

Leader del settore è Etoro, che tra i numerosi servizi disponibili offre una piattaforma per il social trading e grafici interattivi sulle criptovalute, su cui si può investire tanto facendo trading  semplice, ovvero senza utilizzare leva finanziaria, tanto con leva ).

Questo broker, che richiede un deposito minimo iniziale di 200€, consente di fare trading su Bitcoin e altre 8  criptovalute: Ethereum, Bitcoin cash,  Litecoin,  Stellar Lumens, NEO, Dash, Ripple ed Ethereum classic. 

Plus500

80.6% dei conti al dettaglio di CFD perdono denaro.

Altro broker di riferimento è Plus500, società attiva dal 2008 che offre garanzie di affidabilità grazie alla regolamentazione CySEC. Plus500CY Ltd è autorizzata e regolamentata dalla Cyprus Securities and Exchange Commission (Licenza N. 250/14). 

Si tratta di una piattaforma molto intuitiva e utilizzabile per il trading online anche tramite applicativi Mobile per iOS o Android, che ha tra i suoi vantaggi quello di consentire anche l’apertura di un conto demo gratuito per fare inizialmente pratica. Fino ad oggi Plus 500 consente di fare trading tramite solo con CFD su 6 criptovalute, con leva massima di 1:2, garantendo servizi senza costi di commissione e con spreads. Le criptovalute supportate tramite CFD sono Bitcoin, Bitcoin Cash, Ethereum, Litecoin, Ripple, IOTA. 

IQ Option 

Operatore presente sul mercato italiano dal 2013 è IQOption, che nel corso dell’ultimo periodo ha inserito tra i suoi servizi la possibilità fare trading tramite CFD su 15 criptovalute: Bitcoin, Bitcoin Cash, Bitcoin Gold, Ethereum,  Ethereum Classic, Qtum,  Stellar Lumens, NEO,  EOS,  Ripple,  Dash,  IOTA,  Litecoin,  TRON e Zcash. Anche questo broker consente l’utilizzo di un conto demo gratuito, con un saldo di 10.000 euro, per fare pratica attraverso una simulazione di trading.

24option.com

Spreads concorrenziali, zero costi di gestione conto, multipiattaforma premiata e regolata CySEC, deposito minimo 250$/€, servizio gratuito di segnali ( notifiche trading che non costituiscono sollecito all’investimento ), conto demo gratis con un saldo pari a 10.000+ € per fare pratica, trading central, formazione professionale 1:1, possibilità di utilizzare sia su desktop che mobile la piattaforma trading metatrader 4 – questi sono solo alcuni dei principali vantaggi riservati dal top broker di trading online 24option a tutti i suoi clienti interessati a fare trading sulle criptovalute in cfds ( contratti per differenza ).

Ad oggi sulla multipiattaforma trading di 24option è possibile comprare e vendere le seguenti criptovalute ( clicca sul nome rispettivo di ogni criptovaluta se vuoi leggere la guida completa al trading su questo broker ):

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