La Banca centrale europea (Bce) lancia l'allarme. Le banche centrali che decideranno di non introdurre versioni digitali delle loro monete dovranno mettere in conto il rischio di perdere il controllo dei sistemi di pagamento. Non solo. Minacce potrebbero arrivare per i sistemi finanziari nel loro complesso e per l'autonomia monetaria degli istituti. "L'emissione della valuta digitale di una banca centrale aiuterebbe a mantenere l'autonomia dei sistemi di pagamento nazionali e l'uso internazionale di una moneta in un mondo digitale", si legge nel rapporto International Use of the Euro Broadly Stable in 2020, pubblicato dall'istituto di Francoforte.

"Promuovere il ruolo internazionale dell'euro non è la motivazione primaria per l'emissione di un euro digitale. Tuttavia, se l'uso di un euro digitale nei pagamenti transfrontalieri fosse consentito, decisione che resta da prendere, ciò avrebbe anche implicazioni per il ruolo internazionale dell'euro", International Use of the Euro Broadly Stable in 2020, Bce.

Per Bce valute digitali necessarie a controllo pagamenti

Come nota Bloomberg, gli istituti centrali di tutto il mondo, dalla Federal Reserve (Fed) americana alla People's Bank of China (PboC) di Pechino, stanno studiando l'ipotesi di emettere una versione digitale delle loro valute per stare al passo con i progressi tecnologici che hanno stimolato l'ascesa di Bitcoin e altre iniziative private in ambito di criptovalute. Anche la Bce non è da meno ma Francoforte non deciderà ufficialmente fino a quest'estate se andare avanti con esperimenti pratici per un euro digitale. Secondo Christine Lagarde, numero uno della Bce, l'euro digitale potrebbe esistere entro i prossimi quattro anni se verrà dato il via libera al progetto. 

Allarme Bce su rischio da rinuncia a monete digitali

Nel suo rapporto l'istituto centrale europeo nota come un'iniziativa di questo genere potrebbe anche aumentare la portata internazionale dell'euro se progettata con particolare attenzione alla sicurezza, ai bassi costi di transazione e alla compatibilità con altri servizi. "In relazione a come verrà progettata la versione digitale della valuta di una banca centrale potrebbe sostenere l'uso della divisa nei pagamenti transfrontalieri. Tuttavia, le forze fondamentali, come la qualità delle politiche e delle istituzioni economiche, nonché la profondità dei mercati, rimangono i fattori più importanti per lo status di valuta internazionale", ha sottolineato Fabio Panetta, membro dell'executive board della Bce.

"Se ogni banca crea il proprio sistema tecnologico con standard locali sarà molto difficile creare alcune interconnessioni tra questi sistemi per facilitare tutti i pagamenti transfrontalieri", Elvira Nabiullina, governatrice Banca di Russia.

Per Banca di Russia valute digitali sono il futuro

Sulla stessa linea è anche la Banca di Russia. Mentre l'economia si muove sempre più verso l'online, le valute digitali saranno il futuro dei sistemi finanziari, ha spiegato Elvira Nabiullina, governatrice dell'istituto centrale di Mosca, in un'intervista alla Cnbc. "Penso che sia il futuro per il nostro sistema finanziario perché è direttamente correlato allo sviluppo dell'economia digitale", ha sottolineato. La Russia ha pubblicato un documento di consultazione sul rublo digitale lo scorso ottobre e punta ad avere un prototipo pronto entro la fine del 2021, mentre l'esperimento pilota e i primi test potrebbero partire il prossimo anno.

(Raffaele Rovati)