Dopo l'incredibile rally iniziato lo scorso dicembre, il 2018 sembrava dover essere l'anno della consacrazione definitiva per Bitcoin (BTC) e per l'intero comparto crypto.

Le aspettative sono state però profondamente deluse e nessuno poteva immaginare che dopo nemmeno 365 giorni la situazione potesse completamente ribaltarsi; il 16 dicembre 2017 Bitcoin aveva sfiorato i 20.000 dollari, mentre oggi (7 dicembre 2018) la regina delle criptovalute è scesa al di sotto dei 3.500 dollari, un calo quindi di oltre l'82%.

Da 5 sedute consecutive Bitcoin sta aggiornando i precedenti minimi e nella giornata odierna ha fatto registrare un nuovo minimo annuale toccando quota 3.368 dollari.

La sessione di ieri si è chiusa in negativo del 6,37%; le contrattazioni si sono aperte a 3.771,4 e chiuse a 3.531 dollari (dati di Bitfinex).

Nei giorni scorsi il mercato ha provato a respingere i venditori, riconquistando e difendendo area 4.000 dollari, e provando a completare un modello di inversione rialzista; il fallimento del pattern a doppio minimo e la rottura del supporto ha mostrato debolezza e contribuito a catalizzare nuove vendite.

In ottica rialzista il primo livello chiave da superare è quota 4.000 e in seguito 4.500 dollari. Per una concreta inversione di tendenza è però necessario attendere il recupero di quota 6.200 dollari, confermato in chiusura.

Le prossime resistenze segnalate sono a 4.500, 4.900, 5.750, 6.200, 6.800, 7.000, mentre a livelli più bassi troviamo supporti a 3.000, 2.800 (minore) e 2.500 dollari.