Il 2021 si chiude e Michael Saylor, CEO di MicroStrategy, uno dei più grandi investitori al mondo in Bitcoin lancia la sua previsione 2022 sul prezzo della criptovaluta, le dichiarazioni sono state rilasciate ai microfoni di The Information.

In totale al momento Saylor possiede a livello personale un totale di quasi 18.000 BTC, per un investimento complessivo di oltre 850 milioni di dollari.

Durante l’intervista il CEO ha rivelato di non aver mai venduto neppure uno dei suoi Bitcoin, ma di aver solo acquistato valuta fino adesso. Proprio perché per lui il Bitcoin rappresenta un investimento a lungo termine, come l’oro, e perché ritiene che il valore di mercato della moneta continuerà a salire senza sosta nei prossimi anni.

Questo perché la criptovaluta più famosa del mondo è secondo Saylor solo agli albori della sua storia, con il 2022 che dovrà rappresentare una tappa importante, in cui il prezzo dei BTC toccherà, secondo questa previsione al rialzo, un minimo di 600.000 dollari fino ad un massimo di 6 milioni di dollari a moneta.

Su questa scia sembra orientarsi anche l’altro grande investitore Michael Novogratz che sostiene la tendenza rialzista, di base entrambi i Bitcoin Bulls sono convinti che il 2022 sarà l’anno dell’ingresso degli investitori istituzionali nel mercato della criptovaluta, il vero elemento in grado di far schizzare il prezzo a picchi di mercato mai visti prima.

Ovviamente, non mancano all’opposto gli analisti che credono invece che nei prossimi anni il valore dei BTC sarà a ribasso, questo perché la dinamica del valore di mercato dei Bitcoin, con uno sguardo alla scala logaritmica del prezzo, mostra un andamento ciclico, dove la prossima discesa dovrebbe iniziare negli anni seguenti.

L’incredibile previsione Bitcoin di Michael Saylor per il 2022

Se la riserva personale di Bitcoin posseduta da Michael Saylor arriva quasi ad un miliardo di dollari, la sua azienda, la MicroStrategy, possiede un patrimonio in Bitcoin pari a quasi 6 miliardi di dollari, calcolati sul prezzo odierno della moneta, per un totale di 122.478 BTC.

Tuttavia, tutti questi Bitcoin sono stati acquistati ad un prezzo molto più basso di quello di oggi, per una somma complessiva che si aggira intorno a 3,4 miliardi di dollari e quindi con un ricavo doppio rispetto all’investimento iniziale. Questi sono i dati forniti dalla stessa MicroStrategy, che al momento rappresenta il più grande investitore in assoluto nel mondo nel mercato dei Bitcoin, per cui sono una riserva di valore alternativa all’oro e gli altri metalli preziosi, con il loro prezzo destinato solo a salire in futuro.

Oltre a fornire la sua previsione sul prezzo Bitcoin 2022, che dovrebbe toccare cifre comprese tra 600mila e 6 milioni di dollari, Michael Saylor nelle ultime dichiarazioni ha anche fornito anche qualche informazione in più sui progetti a lungo termine di MicroStrategy.

Il cripto-prestito nel futuro di MicroStrategy, con i Bitcoin in pegno 

Ricordiamo che la MicroStrategy non è solo il più grande investitore in BTC, ma ha anche emesso bond convertibili e obbligazioni protette proprio allo scopo di ottenere la liquidità utile ad acquistare sempre più Bitcoin.

Ma questa è la strategia del passato, in futuro Saylor ha confessato che la MicroStrategy potrebbe orientarsi verso il crypto-prestito, cioè prestare somme di Bitcoin ricevendo un interesse, così da trasformatore i BTC in una fonte attiva di reddito per la società.

Fino adesso dobbiamo dire che la MicroStrategy ha ricavato dall’investimento Bitcoin una forte somma, se si considera che le azioni della società sono quotate intorno ai 566 dollari, con un aumento del valore superiore al 180% solo nell’arco del 2021.

Il 2022 sarà l’anno dei BTC, grazie all’approvazione del ProShares Bitcoin ETF

Se quella di Michael Saylor, come spesso accade, è una previsione per il 2022 alquanto rialzista, anche altri analisti sono comunque convinti che il 2022 sarà l’anno dei Bitcoin.

Uno dei soci amministratori e della Fundstrat Global Advisors, Tom Lee, crede che il prezzo di un Bitcoin toccherà nel 2022 i 200 mila dollari a unità, con una previsione per il prossimo anno su cui concorda anche un altro noto analista ed esperto di criptovalute, Nicholas Merten.

Secondo entrambi gli esperti il prezzo del BTC nel 2022 potrebbe subire una spinta incredibile se, come si spera, sarà approvato il ProShares Bitcoin ETF.

Vin proponiamo di seguito una delle ultime interviste di Michael Saylor per Blockware Intelligence, che meglio spiega la previsione sul futuro dei Bitcoin del CEO di MicroStrategy:

  

Anche Michel Novogratz dà la sua previsione Bitcoin 2022. Prezzo alle stelle!

Accanto a Saylor l’altro grande investitore in criptovalute, Michael Novogratz, CEO della Galaxy Digital, sembra allinearsi a questa previsione al rialzo per l’andamento Bitcoin nel 2022. In una recente intervista ai microfoni di CNBC, l’amministratore delegato si è detto convinto che eventuali previsioni ribassiste siano influenzate dal rally che molte criptovalute, tra cui Bitcoin ed Ethereum, hanno avuto nel corso degli ultimi anni, aumentando rispettivamente e il loro valore del 600% e del 200%. In parole povere, questo sprint delle criptovalute spaventa le masse per paura che esso non possa durare sul lungo periodo.

Tuttavia, a dispetto della sua volatilità il prezzo Bitcoin, come quello di Ethereum ed altre criptovalute, è secondo Novogratz destinato a salire e una vera e propria svolta si avrà solo con l’ingresso in gioco degli investitori istituzionali. 

Sempre il CEO della Digital Strategy ha proseguito affermando che in base ad un sondaggio è stato rilevato come l’82% degli investitori istituzionali stia valutando prorpio di aumentare l’esposizione ai Bitcoin nel biennio 2022-2023.

Insomma, anche secondo Michael Novogratz il 2022 sarà l’anno dei Bitcoin, perché quello che segnerà l’ingresso in massa nel mondo delle criptovalute degli investitori istituzionali.

La dinamica ciclica dei BTC e le Previsioni Bitcoin 2022 ribassiste 

Se guardiamo agli andamenti di mercato il Bitcoin ha un valore ad unità al momento che oscilla intorno ai 50.000 dollari e sembra essere sempre sul punto di un picco a rialzo o a ribasso.

Secondo una teoria recente analizzata da Seeking Alpha, alcuni analisti sono convinti che i Bitcoin seguano un andamento ciclico dei mercati, dove pare si stia avvicinando il punto critico che segnerà l’inizio della tendenza ribassista, il principio del cosiddetto “inverno delle criptovalute”.

La teoria dei cicli, tiene conto delle analisi dell’andamento di mercato e della scala logaritmica del prezzo Bitcoin, sin dalla sua introduzione nel 2009.

Stando a questa scala il prossimo dimezzamento, cioè il principio della discesa nel valore di mercato inizierà nel 2022, partendo dal presupposto posto che tutti i massimi precedenti hanno seguito questo ciclo: 2011, 2014 e 2018.

Tale lettura dei mercati si oppone a quella  di una parte degli analisti e dei principali investitori, che  invece credono che il prezzo Bitcoin continuerà a salire nei prossimi anni.

Tutte queste previsioni a rialzo dei principali Bitcoin Bulls si basano sul presupposto comune che il 2022 vedrà un aumento cospicuo degli investimenti istituzionali nel mondo delle criptovalute.

In realtá, quello che si cela dietro le criptovalute è un modo complesso, che si scontra con il muro delle autorità competenti, spaventate dalla poca regolamentazione di tali investimenti, che in quanto tali sono particolarmente predisposti a divenire uno strumento per riciclare denaro sporco.