Nel mondo cripto la valuta più famosa di tutte è senza troppi dubbi il Bitcoin, la quale però, anche a dispetto del crollo avvenuto il 6 gennaio 2022, dopo l’annuncio della Federal Reserve (Fed) sul futuro aumento dei tassi di interesse, si attesta ad un prezzo altissimo ad unità, ora vicino ai 42mila dollari a token.

Il prezzo a dismisura elevato, seguito da quello di Ethereum sui 3.000 dollari a unità, rende difficile per i piccoli investitori ottenerne un discreto vantaggio.

Tuttavia, il valore dei BTC su lungo periodo non deve essere sottovalutato, a prescindere dal capitale iniziale posseduto per investire, perché esso secondo i Bitcoin Bulls, una volta che gli investitori istituzionali saranno in grado di dominare il mercato, potrebbe raggiungere un valore da 1 a 6 milioni di dollari ad unità; secondo Michael Saylor, Ceo di MicroStrategy, questo dovrebbe accadere entro il 2030.

Tuttavia, Bitcoin a parte, il mondo delle criptovalute per chi vuole investire va tenuto in considerazione nel suo complesso, anche in vista di quelle che possono essere le altcoin più recenti e di nuova generazione, acquistabili ad un prezzo basso, ma che rappresentano un potenziale enorme in divenire per un trend marcatamente rialzista già nel 2022.

Quando si valuta un altcoin bisogna tenere in considerazione una serie di elementi, primo fra tutti l’enorme volatilità del mercato cripto, come anche la tecnologia legata alla blockchain, alla velocità dei processi di transazione e al sistema di mining usato. Un altro elemento importante è la sostenibilità di una criptovaluta, cioè quanto più transazioni e processi di estrazione si basano su un consumo ridotto di energia e limitato alle fonti rinnovabili, tanto più questa potrebbe essere un buon investimento.

Partendo sempre dal presupposto della volatilità del marcato cripto, che rende difficili previsioni affidabili, vediamo quali sono le criptovalute da tenere sotto controllo in vista di investimenti, perché promettono di moltiplicare il loro valore nel 2022.

Dogecoin, la moneta di Elon Musk come investimento a breve termine

Il Dogecoin nel mondo cripto è una questione complessa, questo perché in sé la moneta, nata per gioco e in tempi antichi (2013), non presenta particolari caratteristiche che lo rendano un progetto superiore a molti altri in circolazione. Tuttavia, la valuta digitale è un esempio lampante della volatilità dei mercati, questo perché divenuta cara ad Elon Musk, ogni volta che il CEO di Tesla, con affermazioni che si ritengono fatte apposta per influenzare i mercati, esprime la sua adesione al Dogecoin, che ha di recente definito la migliore criptovaluta in assoluto, il suo prezzo schizza letteralmente.

Proprio le carrieristiche non geniali del Dogecoin hanno spinto molti a credere che le affermazioni e i tweet di Elon Musk siano solo scherzi, nati allo scopo di dimostrare proprio come l’asset delle criptovalute sia poco affidabile e caratterizzato da una volatilità eccessiva. 

Fatto sta che, quando Musk qualche giorno fa con un Tweet ha affermato che da adesso in poi lo store online di Tesla permetterà di acquistare oggetti in Dogecoin, la moneta in un giorno ha registrato un picco di mercato che ne ha fatto lievitare il prezzo del 40%.

In conclusione, se sul lungo termine il progetto Dogecoin non sempre poter competere con altre monete sul mercato al momento, il recente interesse e le spinte del CEO di Tesla fanno sì che essa tutto sommato rappresenti comunque un buon investimento a breve o medio termine, anche per che il suo costo molto basso e pari a 0,16 dollari ad unità. 

Insomma puntarci qualche spicciolo nella speranza che le spinte di mercato facciamo salire il prezzo, non è tutto sommato una cattiva idea. Certo, al momento non è possibile o quantomeno prematuro considerare il Dogecoin una riserva di valore, quali Bitcoin o Ethereum.

Tanto più che anche la posizione di Elon Musk in merito ai Dogecoin è ben lontana dall'essere chiara.

Solana (SOL) la blockchain open-source, con una criptovaluta interessante

Un progetto molto interessante è Solana che consiste in una blockchain open-source con rispettiva criptovaluta (SOL), di recente creazione, ovvero il 2018.

I punti di forza di Solana sono quelli di possedere una rete blockchain non solo sicura, ma anche incredibilmente veloce, che vanta ben 710mila transazioni al minuto, su una rete da 1 gigabit. Anche il costo delle transazione è incredibilmente basso.

Al momento il prezzo di mercato di Solana è di citca 150 dollari (136 euro) ad unità, registrato nel tardo pomeriggio del 6 gennaio 2022.

Stellar Lumens XLM, le potenzialità dello Stellar Consensus Protocol (SCP) al posto del Proof-Of-Work (POW)

Una delle criptovalute di nuova introduzione è Stellar Lumens XLM (2017), al momento registrandosi su Coinbase e portando a termine un facile quiz, dopo aver letto delle brevi informazioni, si possono ottenere gratis fino a 10 dollari in Lumens.

Si tratta di una moneta che ha visto negli ultimi anni una crescita esponenziale sui mercati anche grazie all’utilizzo del Stellar Consensus Protocol (SCP), al posto del Proof-Of-Work (POW).

La tendenza rialzista di questa criptovaluta stando alle previsioni degli analisti di mercato dovrebbe proseguire nel 2022, rendendola una possibilità interessante di investimento. Al momento il prezzo di Stellar Lumen è di 0,26 dollari ad unità.

Cardano, una delle criptovalute più efficiente dal punto di vista energetico

Altra altcoin da tenere sotto controllo, perché promette di far lievitare ancora il suo prezzo nel 2022 è Cardano, fondata nel 2017 per mano di Charles Hoskinson co-fondatore di Ethereum. Cardano ha il suo punto di forza nel protocollo blockchain che è anche quello più efficiente in giro dal punto di vista energetico e quindi con un impatto ambientale minore.

Il numero di token che possono essere estratti ammonta a 45 miliardi, dei quali il 70% già in circolazione. Cardano rappresenta un buon investimento se guardiamo ai grafici di mercato 2021 e alle previsioni 2022, poiché nell’ultimo anno è passato dal valore di 0,22 centesimi a unità a quello di 1,30 dollari a unità.

Coin Bureau ci offre un approfondimento delle potenzialità di Cardano nel 2022:

  

Prezzo Binance Coin ancora in crescita nel 2022!

Binance Coin, cioè la Criptovaluta della piattaforma di scambio Binance, ha subito un incremento di prezzo notevole nell’ultimo anno, aprendo a 38 dollari e chiudendo il 2021 a 225 dollari ad unità.

Binance Coin ha delle prestazioni avanzate che sembrano caratterizzarla come un ottimo investimento anche nel 2022, la differenza sostanziale rispetto alle altre criptovalute risiede nel fatto che è un progetto creato da un’azienda ben precisa e non dal solito gruppo di sviluppatori tech. Proprio questo aspetto ha reso scettici alcuni potenziali investitori preoccupati anche dal livello di sicurezza. In ogni caso, le previsioni di mercato danno anche per questa valuta digitale un trend a rialzo quest'anno.

Avalanche (AVAX), una blockchain ultraveloce e previsioni di prezzo alle stelle per il 2022

Un progetto interessante è Avalanche, che consiste in una nuova blockchain di "layer One”con protocollo di base migliorato al fine di realizzare un sistema più scalabile.

Diretta concorrente di Ethereum e fondata nel 2020 dagli esperti tech della Cornell University, la blockchain di Avalanche è in grado, a differenza della rivale, di convalidare le transazioni in modo indipendente, con il risultato che può gestire 6.500 operazioni al secondo.

AVAX se diamo uno sguardo al 2021 ha iniziato l’anno con un prezzo di mercato di 2,79 dollari a unità e a fine anno ha chiuso al valore di ben 123,09 dollari.