Se amate investire in Bitcoin, vi consigliamo di prestare attenzione ad alcune truffe che circolano in rete. In questo giorni, l'ultima trovata riguarda una mail che sta arrivando nella casella di posta elettronica di molti utenti.

Il phishing riguardante i bitcoin segue uno schema ormai famoso, ma che miete ancora vittime. Andiamo nei dettagli cercando di capire che tipo di mail viene inviata, quali dati vengono richiesti e come evitare di cadere nella trappola dei truffatori.

Truffa Bitcoin: la mail che invita a riscattare un premio

Il messaggio inviato in mail invita gli utenti a riscattare un premio di cui sono vincitori. Nella mail si afferma che l'utente è il fortunato vincitore di ben 2 Bitcoin per un valore totale di 68 mila euro.

Per  poter ricevere questa ricca somma, però, bisogna entrare sull'account e confermare di esserne proprietari, inserendo i propri dati. Ovviamente non esiste alcun regalo e nessuno riceverà mai i bitcoin promessi nella mail di phishing.

Molti sono stati truffati perché spinti dalla voglia di mettere le mani su un ricco regalo e, senza pensare alle conseguenze, hanno effettuato l'accesso alla piattaforma fake indicata nella mail e hanno inserito i propri dati personali. I truffatori utilizzeranno quei dati per svuotare i conti correnti o le carte di credito dei malcapitati. 

Riportiamo, come esempio, una mail tipo che potrebbe arrivarvi e che riguarda i bitcoin:

“Buongiorno,

Il tuo account contiene 2 Bitcoin., per riceverli devi confermare entro 24 ore il tuo account. Una volta confermato il saldo sarà accreditato sul tuo account privato. 

Valore 68 mila euro.

Verifica il tuo conto!"

Nel caso in cui doveste ricevere una mail del genere, vi consigliamo di non aprire alcun link né alcun allegato, ma di cestinare direttamente la mail.

Il mondo dei Bitcoin attrae nuovi investitori, ma anche truffatori

Il mondo delle criptovalute e dei bitcoin, in particolar modo, continua ad attrarre l'interesse degli investitori veterani e neofiti.  A questo interesse ha contribuito sicuramente il nuovo picco  toccato da Bitcoin poco tempo fa, pari a sessanta milioni di dollari per un BTC.

Questo aumento di interesse ha proporizionalmente fatto aumentare anche l'interesse dei truffatori verso questo modo di investire. Si sono moltiplicate così le truffe e le mail di phishing che hanno ad oggetto proprio i bitcoin.

L’ultima gigantesca truffa che ha avuto come oggetto i bitcoin e ha avuto anche un eco globale è stato il furto di 32 milioni di dollari in bitcoin, per mano di un progetto chiamato DefI100.

Bitcoin: i rischi della finanza decentralizzata

Il progetto DeFi100  è rivolto a decentralizzare il modo di fare finanza, riducendo al minimo l’intermediazione finanziaria grazie agli smart contract. In parole più semplici, la finanza decentralizzata punta ad eliminare gli intermediari. 

Questo modo di fare finanza, però, agevola l'attività dei truffatori. La  finanza decentralizzata diventa il terreno fertile per hacker e truffatori di ogni genere.

Le truffe Bitcoin facilitate dall'anonimato

Nel caso delle criptovalute c'è un anonimato completo, questo fa sì che gli investitori non sappiano mai con chi stanno  facendo le transazioni e  non c'è alcun modo di saperlo.

I piccoli investitori a causa di questo anonimato, possono cadere facilmente vittima dei cosiddetti “whales”, grandi investitori paragonati a balene che acquistano importanti quantità di una o più criptovalute per procurarne un aumento di prezzo.

Questo aumento di prezzo attira investitori più piccoli e questo fa aumentare ancora di più il prezzo. Una volta intascato il profitto, le balene tornano nel fondo del mare, mentre i piccoli investitori restano a contare le perdite

Le truffe sui Bitcoin continuano ad evolversi

Ricordiamo la truffa fatta con lo schema Ponzi ideato da Charles Ponzi, che garantisce alti interessi a guadagni per i primi investitori, a discapito di nuovi "investitori", fino alla fuga finale con il malloppo.

Oppure ci sono le truffe che utilizzano eWallet e piattaforme fasulle. Nel mondo delle criptovalute, molte truffe riguardano la presenza sul web di Wallet finti e piattaforme di trading fake che possono svanire da un giorno all'altro con tutti i soldi.

Queste piattaforme spesso allettano i propri investitori con alti guadagni, a discapito della poca trasparenza. Infine la poca trasparenza porta ad una vera e propria truffa.

In alcuni casi queste piattaforme sono completamente finte e dopo un po' svaniscono, in altri casi la truffa consiste nell'applicare delle commissioni elevatissime.  

Come difendersi dalle truffe sui Bitcoin

Ci si difende da queste truffe essendo attenti e consapevoli, controllando più volte la credibilità della piattaforma prima di completare operazioni di investimento. A questo proposito, nonostante tutte le piattaforme siano relativamente giovani, bisogna comunque iscriversi a quelle più riconosciute e accreditate , per evitare rischi. 

Non credete mai ai guadagni facili e non consegnate i vostri dati sensibili se non ne siete proprio sicuri. Le informazioni infatti, potrebbero essere usate per il phishing.