Il Bitcoin resta al centro della scena finanziaria e raggiunge nuovi record a 28.000 dollari, con una capitalizzazione di mercato che supera per la prima volta nella storia i 500 miliardi di dollari. Ma questo non basta a Roubini per cambiare idea su Bitcoin, che considera l'asset più manipolato di sempre e privo di valore.

Il famoso economista Nouriel Roubini ritiene infatti che Bitcoin e altre criptovalute, che ha soprannominato "shitcoins", non abbiano posto nei portafogli di investitori istituzionali o al dettaglio e teme una imminente bolla iperbolica sul Bitcoin. 

All'indomani del crollo del 55% di Ripple, in seguito all'indagine della Fed secondo la quale la moneta digitale dovrebbe essere trattata come un qualsiasi asset, Roubini ha twittato che il mercato delle criptovalute è un “pozzo nero” che le autorità di regolamentazione presto andranno a reprimere: a tal proposito il neo presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, potrebbe essere molto più rigido nei controlli rispetto al suo predecessore Donald Trump.

Le critiche di Roubini

Nouriel Roubin non è nuovo alle critiche su Bitcoin e sulle criptovalute in generale.

Già in passato ha affemato che Bitcoin “prima di tutto non è una valuta. Non è un’unità di conto, non è un mezzo di pagamento … non è una riserva stabile di valore. In secondo luogo, non è nemmeno un vantaggio.“ A differenza di altre attività come obbligazioni, azioni, immobili o metalli preziosi, Bitcoin e le altre criptovalute non forniscono reddito, plusvalenze o qualche forma di utilità. Nel caso di Bitcoin, non ci sono entrate.

Non serve. Non c’è utilità. L’unica cosa è un tipo di ascesa speculativa, che si autoavvera, e quell’ascesa è guidata totalmente dalla manipolazione. Il prezzo del Bitcoin è totalmente manipolato da un gruppo di persone, da un gruppo di balene. Non ha alcun valore fondamentale e siamo vicini al punto in cui la bolla iperbolica scoppierà.

Sebbene su questo punto sia recentemente tornato sui propri passi, ammettendo che BTC è una riserva di valore altamente volatile, Roubini insiste sulle accuse di manipolazione del mercato a Bitfinex, nonostante queste non siano mai state dimostrate, e definisce “una banda di criminali” il team di BitMEX. 

Bitcoin: quando scoppierà la bolla?

"A mio avviso, (Bitcoin) non è scalabile, non è sicuro, non è decentralizzato, non è una valuta, e ricorda, molte banche centrali, a partire da quella cinese, svedese, ma anche l'eurozona, stanno iniziando a pensa alla creazione di una valuta digitale della banca centrale ", ha dichiarato Roubini. "Una volta che hai una valuta digitale della banca centrale, ogni individuo può utilizzare un conto presso la banca centrale per effettuare i pagamenti".

Per il momento tuttavia, Bitcoin continua a crescere  vertiginosamente e, secondo alcuni, le critiche di Roubini sono un tentativo di contrastare il successo di un asset finanziario che detesta e sul quale sembra essere poco informato e aggiornato.

(Claudia Cervi)