Bitcoin ha perso oltre 25 punti percentuali in due giorni, passando dal prezzo record di 42.000 dollari circa a 31.000 dollari circa.

La Financial Conduct Authority (FCA), l’autorità di vigilanza del Regno Unito, ha messo in guardia i consumatori sull'elevato rischio di perdita collegato alle criptovalute.

La Financial Conduct Authority ha esortato i consumatori a capire in cosa stanno investendo e i rischi finanziari correlati a quegli strumenti.

Non a caso il warning del regolatore inglese arriva nella giornata in cui Bitcoin perde circa il 18%, a 30.840 dollari circa, in calo di oltre 10.000 dollari (-25%) dal record a 41.957 dollari registrato la scorsa ottava. Da inizio 2021 Bitcoin aveva messo a segno guadagni superiori a 30 punti percentuali.

Bitcoin: mancanza di protezione dei consumatori a livello di regolamentazione

"La FCA è consapevole del fatto che alcune società stanno offrendo investimenti in criptovalute, o prestiti o investimenti legati a criptovalute, che promettono alti rendimenti", ha sottolineato l'autorità di vigilanza.

Investire in criptovalute, o investimenti e prestiti ad essi collegati, generalmente comporta l'assunzione di rischi molto elevati con il denaro degli investitori. Se i consumatori investono in questi tipi di prodotti, dovrebbero essere pronti a perdere tutti i loro soldi.

Gli investitori privati non potranno fare affidamento sul Financial Ombudsman Service per risolvere i reclami o ottenere un risarcimento. È inoltre improbabile che i consumatori siano coperti dal Financial Services Compensation Scheme, che copre le perdite fino a 85.000 sterline su conti e prodotti di investimento completamente regolamentati, comprese le pensioni.

Bitcoin: elevata complessita di prodotti e servizi aumenta il rischio

La FCA è consapevole del fatto che la complessità di alcuni servizi e prodotti legati alle criptovalute ha reso difficile per i consumatori comprendere appieno i rischi. Non vi è alcuna garanzia che le criptovalute possano essere riconvertite in denaro, mettendo i consumatori in balia della domanda e dell'offerta sul mercato.

Dovrebbero anche essere consapevoli del fatto che alcune aziende che promettono rendimenti elevati potrebbero non essere sottoposte ad alcuna regolamentazione oltre ai requisiti di base in materia di riciclaggio di denaro.

La FCA ha aggiunto che "la significativa volatilità dei prezzi nelle criptovalute, combinata con le difficoltà intrinseche di valutare in modo affidabile le criptovalute" mette i consumatori ad alto rischio di perdite.

Le speculazioni su Bitcoin

Bitcoin è diventato sempre più popolare tra gli investitori istituzionali tradizionali, compresi quelli che lo considerano un modo per proteggersi dall'inflazione. Alcuni analisti hanno affermato che la copertura mediatica della criptovaluta ha attirato anche acquirenti speculativi.

Tuttavia, alcuni scettici, tra cui Nouriel Roubini, il famoso economista che predisse la grande crisi del 2008, hanno avvertito la bolla potrebbe presto esplodere dal momento che le valute stesse non hanno alcun valore intrinseco.

(Claudia Cervi)