Balzo in avanti lunedì per il bitcoin.

Le quotazioni del bitcoin sono salite del 9% lunedì (al momento 48.989,00 usd) dopo aver archiviato venerdì la peggiore performance settimanale da marzo 2020. A sostenere le quotazioni ha contribuito un report di Citi. L'interesse da parte di investitori di lungo termine è un altro motivo alla base del rialzo. 

Bitcoin utilizzato negli scambi globali?

Ma cosa ha detto Citigroup? Secondo un report della divisione Global Perspectives & Solution il bitcoin potrebbe essere alla base di una massiccia trasformazione nella tendenza della finanza, tanto da arrivare all'ipotesi che potrebbe anche divenire la moneta utilizzata negli scambi globali. Certo, ci sono ancora molti ostacoli da superare, ma per come si è evoluta la percezione del bitcoin da parte del grande pubblico negli ultimi tempi potremmo essere vicini ad un punto di svolta dopo il quale la criptovaluta diventerebbe un elemento accettato in modo generalizzato. Il rischio è che il punto di svolta non venga superato e che il fenomeno imploda su se stesso.

Bitcoin per gli investitori istituzionali

Un elemento di novità di certo è che il bitcoin è diventato interessante anche per gli investitori istituzionali che sono alla ricerca di forme alternative di impiego delle proprie risorse in un mondo caratterizzato da ritorni molto bassi.

Se le banche centrali dovessero spingersi verso la creazione di monete digitali tutto il mondo delle criptovalute ne trarrebbe di riflesso maggiore legittimazione e l'utilizzo diverrebbe più semplice ed integrato nell'economia.

In questo caso il bitcoin sarebbe nella posizione perfetta per divenire una moneta internazionale di scambio per il commercio globale.

Il bitcoin è immune dalla politica monetaria

Il bitcoin, ricordano gli esperti di Citi, è immune dalla politica fiscale e da quella monetaria, non necessita di transazioni forex, permette pagamenti istantanei e rende le transazioni trasparenti dal momento che deve essere nel wallet del pagatore prima che la transazione venga iniziata.

Il fatto che la disponibilità di bitcoin sia limitata lo rende simile all'oro, un "oro digitale". 

Tesla e Mastercard sdoganano le cripto

Le mosse fatte da alcuni grandi società, come Tesla, PayPal e Mastercard nell'accettare criptovalute le sdogana anche presso il grande pubblico.

Tutti questi elementi sono quelli che hanno sostenuto la crescita prodigiosa vista nel corso dell'ultimo anno (una crescita non priva di volatilità come dimostra il brusco calo della scorsa ottava).

Il problema della regolamentazione

Esiste sicuramente un problema di regolamentazione, che dovrà essere implementata prima che il bitcoin possa effettivamente assumere una larga diffusione, e questo potrebbe allontanare alcuni dei protagonisti del mercato più innovativi ma quello sarebbe il prezzo da pagare per una maggiore diffusione. 

Citi comunque avverte che la battaglia per fare diventare il bitcoin un fenomeno mainstream ancora non è vinta e che quindi il rischio di una implosione del fenomeno ancora non si può escludere. 

Non solo voci a favore, i dubbi di Michael Burry

Al coro degli scettici si unisce anche Michael Burry, il protagonista di "Big Short", che in un suo recente tweet ha scritto "$BTC is a speculative bubble that poses more risk than opportunity despite most of the proponents being correct in their arguments for why it is relevant at this point in history" continuando poi "If you do not know how much leverage is involved in the run-up, you may not know enough to own it".

Secondo Burry il bitcoin, ma anche e veicoli elettrici, le "meme stocks" (come Gamestop) e le SAAS (software-as-a-service companies) sono tutte delle bolle pronte a scoppiare come fu la bolla del mercato immobiliare nel 2007.

Per Burry c’è un rischio bolla

Le motivazioni alla base di questi rialzi possono anche essere ragionevoli, quello che non è ragionevole è il prezzo raggiunto da questi beni e di conseguenza una caduta dolorosa è molto probabile "On the whole, not wrong, just driven by speculative fervor to insane heights from which the fall will be dramatic and painful".

(Alessandro Magagnoli)