Per investire in Bitcoin partendo da zero, bisogna tenere presenti alcuni concetti chiave e costruire un portafoglio che dia l’opportunità di massimizzare al meglio i propri profitti. In considerazione del fatto che è stato un anno complesso e ricco di colpi di scena, prendete quello che troverete in questa guida come spunto di riflessione, che va ad aggiungersi e mai sostituirsi alle vostre considerazioni personali.

In più, quanto indicato in questo articolo potrebbe non essere pienamente in tono con i dati di mercato attuali, dal momento che il mondo delle criptovalute è mutevole più di altri. Ricordiamo, inoltre, sin da ora che questo contenuto non vuole essere in alcun modo un consiglio di investimento, ma rappresentare soltanto un ragionamento astratto, che si è liberi di seguire o meno, per arricchire le proprie valutazioni personali. 

Le linee guida da seguire per investire in Bitcoin

Quando si vuole investire in Bitcoin bisogna, anzitutto, partire dai dati. CoinMarketCap offre un primo sguardo dettagliato sulla consistenza delle criptovalute esistenti.

La classifica viene fornita sulla base della capitalizzazione generale dell’asset indicato, che si ottiene moltiplicando il prezzo corrente per il numero di unità circolanti. La capitalizzazione va sempre osservata perché ci traduce, nel tempo, l’interesse del mercato verso una determinata criptovaluta. 

Il consiglio è di puntare a Bitcoin e altcoin che stanno nei primi posti della classifica, senza lasciarsi irretire da cripto che hanno un costo inferiore e una posizione molto bassa. 

Per investire in Bitcoin bisogna partire da qui

Quando si pensa ad un portafoglio cripto, talvolta si può incappare nell’idea di valutare criptovalute più economiche e quindi più accessibili. In realtà, questa valutazione può andar bene soltanto dopo aver scelto di partecipare a quella nicchia privilegiata di persone che posseggono Bitcoin.

Iniziare dalla criptovaluta principale, infatti, consente di avere un potenziale di rendimento più elevato rispetto ad altre criptovalute minori che non presentano la stessa volatilità. E se il prezzo di Bitcoin vi scoraggia, pensate al fatto che è possibile acquistare anche frazioni di Bitcoin, in proporzione alla vostra capacità di acquisto.

Chi desidera cominciare ad investire nelle criptovalute senza partire da Bitcoin commette un grosso errore di valutazione!

Il mondo delle criptovalute nasce con Bitcoin e le altcoin vanno considerate come fenomeni emulativi che hanno copiato le caratteristiche della cripto principale. Con questo non vogliamo in alcun modo denigrarne il valore, ma ricordare come stanno realmente le cose. 

Il vantaggio di investire in Bitcoin

Se si investe in Bitcoin si ha un vantaggio non indifferente rispetto a ogni altra cripto esistente: se fallisse Bitcoin, fallirebbe insieme a lui: la Blockchain, il mining, le applicazioni ad esso correlate, tutte le altre criptovalute esistenti.

I fattori collegati a Bitcoin, infatti, non sono pochi: da lui dipendono molte cose, specie una tecnologia che ha rivoluzionato il concetto di moneta digitale. Se si sceglie di investire in un’altra criptovaluta, al contrario, il rischio che questa possa fallire è molto alto, e se anche accadesse non influirebbe in alcun modo su Bitcoin.

In altre parole, Bitcoin ha un basso indice di fallibilità, lo dimostrano anche i suoi dati di capitalizzazione. Le altre criptovalute non posseggono la stessa caratteristica. 

Investire in Bitcoin e considerare Ethereum

I nomi affidabili sui quali puntare per crearsi un portafoglio di investimento cripto differenziato non sono molti. Tra essi però, alcune criptovalute danno segni più positivi di altri. Iniziamo a dire che Ethereum è sicuramente una buona seconda opzione.

Stando ai dati di CoinMarketCap possiamo notare anzitutto che è la seconda criptovaluta per capitalizzazione, ed è anche il secondo progetto più riuscito dopo Bitcoin. A Ethereum, infatti, dobbiamo gli smart contract che rappresentano un ottimo passo avanti per ciò che concerne le applicazioni della Blockchain di Bitcoin.

Il suo prezzo peraltro è molto interessante e anche la finanza decentralizzata sta investendo molto su Ethereum: questo non può che rappresentare un indice di affidabilità maggiore.  

Per investire in Bitcoin serve un hardware wallet 

In diverse occasioni abbiamo parlato di portafogli Bitcoin, soprattutto per ricordare quanto sia importante custodire le proprie criptovalute. Sul mercato ci sono diverse opzioni per proteggere adeguatamente Bitcoin e le altre cripto accumulate, ma tra tutte optate sempre per portafogli hardware.

Si tratta di piccoli dispositivi, come semplici chiavette usb che funzionano senza internet e limitano ogni rischio di frode derivante dalle azioni di hacking. Con un cold wallet, detto anche portafoglio freddo, avrete la certezza di mantenere i vostri soldi lontani dal pericoloso mondo del web, gestendoli in tutta sicurezza senza rischiare furti di dati o peggio ancora di criptovalute.

In questo video Tiziano Tridico, tra le altre cose, consiglia un wallet che sembra avere molte caratteristiche positive. Date un’occhiata per farvi un’idea. 

Investire in Bitcoin con un piccolo budget: lo posso fare?

Come già accennato nel corso di questa trattazione, è importante pensare al mondo delle criptovalute partendo da Bitcoin. L’idea di investire senza considerare la migliore delle criptovalute esistenti non è affatto una scelta sensata. Quando decidete di investire l’elemento con il quale vi misurate è il vostro budget.

Sarà il vostro limite di spesa, infatti, a dirvi quanto potete essere disposti a perdere o a non utilizzare nel breve periodo. Il fatto di avere un patrimonio di investimento limitato non è un problema di chissà quale entità.

La cosa che più di tutte va considerata, semmai, è quella di non pensare alla cifra che destinerete a Bitcoin come a un sacrificio. Investire significa prima di tutto avere la libertà di poter destinare parte dei propri soldi a qualcosa di diverso dal solito, considerando anche il rischio di poter perdere il capitale investito.

Non è detto che succederà, ma bisogna prendere confidenza con questa possibilità prima di ogni cosa. Quanto alla fase immediatamente successiva, se ci siamo dati una risposta esauriente, possiamo procedere con l’acquisto di Bitcoin.

Avete capito bene: anche se iniziate con un piccolo budget, se la vostra idea è quella di investire in criptovalute, dovete acquistare Bitcoin. Bitcoin è divisibile in tante sotto unità, perciò potete acquistare esattamente quella parte che corrisponde ai vostri soldi. Volete 10€ in Bitcoin? Potete averli! Preferite 100€? Avete il via libera. Ogni sistema di acquisto, vi permetterà di tramutare la vostra cifra in Bitcoin: non esiste una cifra minima.

Investire in Bitcoin e altre criptovalute

Tra le altre criptovalute da considerare ci sono nomi che nel tempo hanno dimostrato di saper crescere. I progetti legati ad un coin nativo, infatti, sono sempre rischiosi e, a differenza di quanto accade per Bitcoin, non è facile prevedere se andranno a finire bene.

Per questa ragione è meglio considerare criptovalute con caratteristiche più sicure di altre, come il fatto di essere legate ad aziende che hanno tutto l’interesse a vedere crescere Bitcoin, correlando a lui la riuscita delle proprie criptovalute.

Rientrano in questa caratteristica i nomi di Crypto.com Coin e Binance Coin: due servizi che vanno a crescere se l’adozione di Bitcoin cresce. Questo significa che entrambi questi nomi potrebbero rappresentare una buona strada di investimento, anche in relazione alla loro posizione ottima nella classifica di CoinMarketCap. 

Altri nomi interessanti sono sicuramente: Cardano e ChainLink, specie in relazione ai progetti che ci sono dietro. Maker sarebbe un altro nome interessante soprattutto se la finanza decentralizzata esploderà da qui a qualche anno. EOS è la più grande ICO di tutti i tempi, questo non è un dato di poco momento. Si trova in un’ottima posizione peraltro nel mercato cripto. 

Oltre a questi nomi ci sono altre criptovalute molto interessanti, ma se si parte con un piccolo budget è consigliabile sfruttare il rapporto prezzo/potenziale dei nomi indicati. 

Investire in Bitcoin e i cambiamenti del mercato cripto

I nomi delle criptovalute indicate potrebbero cambiare di mese in mese, per questo è sempre bene avere sott’occhio CoinMarketCap. In realtà, si tratta di criptovalute con alto potenziale per cui è difficile ipotizzarne il fallimento, ma i cambiamenti vanno sempre considerati. 

In generale, studiare il progetto a cui è legata la criptovaluta diversa da Bitcoin è sempre il primo passo per capire se e quanto potrà crescere nel tempo. L’indice di capitalizzazione, in ogni caso, rappresenta il dato più importante da tenere a mente.   

Quello che conta quando si parte da zero è iniziare ed entrare a far parte di un settore che ha cambiato la logica sottesa a molti campi: la finanza, l’economia, la tencologia, il diritto, la sicurezza. Pertanto, differenziare è una strada vincente, senza mai dimenticare che BTC è il veicolo che ci tiene più al riparo da possibili fallimenti. 

Aggiornate l’andamento delle criptovalute con regolarità, l’osservazione dei dati è di fondamentale importanza. Infine, l’elemento che più conta in questo settore è il tempo. Attendere una crescita in termini di capitalizzazione significa non soltanto avere nel proprio portafoglio crittografico una valuta promettente, ma anche darsi l’opportunità di veder crescere il proprio capitale.

La volatilità di bitcoin potrebbe scoraggiare, è comprensibile, ma basta guardare indietro per vedere che la criptovaluta madre di tutte è ancora qui a governare un nuovo modo di intendere il denaro. Questo la dice lunga sulla sua affidabilità nel tempo. 

Quanto al resto, prendetevi sempre il giusto tempo per pensare e optate per la strada che vi fa sentire più sicuri. Investire in Bitcoin richiede tempo e pazienza. Familiarizzate bene con le guide e istruzioni necessarie all’uso, prima di iniziare, e soprattutto prendete confidenza con i dispositivi necessari alla conservazione delle vostre criptovalute. 

Questi due elementi insieme vi aiuteranno a prendere delle decisioni oculate, mettendovi al riparo da possibili conseguenze nefaste.