Fabio Pioli, trader professionista e creatore di CFI Consulenza Finanziaria Indipendente, illustra el prospettive per quelli che, al momento, sono i protagonisti di uno dei setori potenzialmente più promettenti della finanza negli ultimi anni, l'universo delle cryptocurrency ovvero il famoso Bitcoin e i suoi fratelli e le meno famose altcoin. 

Il settore crypto, dopo aver attirato l'attenzione dell'opinione pubblica a fine 2017 sembra essere stato relegato nella nicchia degli appassionati. E' solo una sensazione estemporanea oppure potrà con un colpo di mano, tornare a far parlare di sè?

Ci aiutano nel rispondere a questa domanda le forme del grafico, In particolare la forma dell’ avanzata porta come conseguenza la direzione futura, o meglio le probabilità di una certa direzione futura. In particolare, parlando delle major, il grafico migliore lo hanno, a mio avvio, Bitcoin (BTC) e Litecoin, che sono adesso in quello che si potrebbe considerare solo uno storno all’ interno di un trend rialzista nel lungo periodo. Non credo quindi che il settore delle cripto valute sia finito qui. Sentiremo ancora parlare di loro, o meglio, di alcune di loro, nel futuro. 

Bitcoin ancora al comando della classifica delle valute digitali: quale sarà il futuro, se è possibile prevederlo? 

Il futuro delle criptovalure in generale e del bitcoin in particolare dipende, a mio avviso, da un fattore che, paradossalmente, non sembra adesso determinante nelle scelte degli investitori: l’ adozione delle criptovalute come moneta vera e propria. Il successo futuro di una o più di queste monete virtuali dipenderà proprio dal fatto che verranno “viste” come vere e proprie monete, per l’ appunto. Ovvero che le persone le detengano non per speculare ma per spenderle. Bitcoin in questo momento gode, in tale ottica, del vantaggio del “first mover” ed è quindi la candidata principale a vincere la corsa dell’ adottabilità. Ma le partite sono ancora aperte in quanto esistono diversi fattori di aleatorietà a svantaggio del bitcoin quale, in primis, il fatto che sia avversata dal settore bancario e dai cosiddetti “poteri forti” perché non controllabile dagli stessi.