Fase calante evidente per Bitcoin che dopo le difficoltà a superare il forte sbarramento dei 9600/750$ perde anche il supporto a 9000$, rischiando un preoccupante avvitamento ribassista in chiusura di settimana.

La struttura tecnica assunta dai prezzi mostra una prolungata fase di stabilizzazione dei supporti dopo lo shock al ribasso accusato lo scorso 18 settembre con un minimo a $7854 e il cui repentino recupero a $10.480 in un paio di sedute a fine ottobre lascia alquanto perplessi.

Il cambio di passo così violento infatti ricorda una tipica manovra da "stop running" con l'intento di far scattare gli stop sulle posizioni long attive, alimentando a seguire una caduta tale da da determinare prezzi allettanti per nuove ricoperture in acquisto, come poi si è puntualmente verificato.

La prospettiva per le prossime sedute vista la "strana" oscillazione descritta rimane negativa, con i volumi stabilmente al di sotto della media e gli investitori intimoriti da nuovi "magheggi" ad esempio a ridosso di quota $8300, nuova soglia critica dove possono scaturire ulteriori esplosioni di volatilità.

Lo scenario ribassista in formazione deve comunque fare i conti con un'andamento del prezzo verso il basso comunque non esaltante come evidenziato dall'indicatore di trend cci che mostra valori ancora positivi sebbene la dinamica della linea si presenta decisamente negativa.