Il Bitcoin prezzo sta mostrando un segno di calo dopo il suo slancio sopra i 40.000 dollari. Un aumento di oltre il 40% soltanto nell’ultimo mese, e di un esorbitante 300% nell’ultimo anno. Bitcoin sembrava aver dato il via ad una crescita irrefrenabile, ma il valore attuale della criptovaluta si attesta intorno ai 27.000 dollari. Cosa sta succedendo? Cerchiamo di capire insieme cosa sta impattando il mercato delle criptovalute

Bitcoin prezzo 2021: cambiamenti in vista? La parola agli esperti

Prima di capire su cosa si fonda la previsione dei 100.000 $ del Bitcoin prezzo entro la fine dell’anno, cominciamo col dire che chi conosce già il mercato di Bitcoin si aspettava un andamento oscillatorio. Bitcoin è sempre stata la criptovaluta più volatile in assoluto e la sua espansione parabolica del prezzo ha sempre manifestato contrazioni immediatamente successive alle sterzate verso l’alto. Attualmente, la dimensione del prezzo di Bitcoin viaggia nella fascia compresa tra i 30.000 e i 40.000 dollari. 

Bitcoin prezzo e il suo mercato: le ragioni della volatilità attuale

Quando si analizza il mercato del prezzo Bitcoin, si può fare riferimento ad alcuni eventi che si ripetono nel tempo per cercare di inquadrare il fenomeno delle sue oscillazioni del prezzo. 

ll 29 di Gennaio c’è una grande scadenza, quella delle opzioni. Le opzioni su Bitcoin sono circa il 45% del totale. Alla luce delle opzioni aperte sulla criptovaluta si apre una biforcazione tra chi ha un’idea rialzista e chi ha una posizione ribassista. La risposta è nelle mani del professionista, che ha scelto di operare long o short. Certo è che questa informazione ci traduce la volatilità di Bitcoin. 

Se si analizza il trend di mercato, secondo il dettaglio on - chain, negli ultimi giorni è uscito un quantitativo molto ampio di Bitcoin dai wallet di conservazione. Si tratta di spostamenti strategici che incidono sui cambiamenti di prezzo di Bitcoin, così come di altre criptovalute. 

Bitcoin prezzo: chi compra fuori dagli exchange influenza il mercato

La maggiorparte dei volumi del Bitcoin prezzo, però, non si trova sugli exchange, ma si trova al di fuori di essi. Ora, tutto ciò che si muove al di fuori delle istituzioni tracciabili influenza il prezzo di Bitcoin in maniera indiretta, ma pur sempre incisiva. Esattamente come accade con i movimenti Bitcoin all’interno degli exchange. 

Ecco l’analisi di Tiziano Tridico che spiega passo passo questo fenomeno. 

Da un lato, dunque, chi visibilmente acquista o vende Bitcoin all’interno di un exchange ufficiale permette alle analisi di mercato di identificare nell’immediato l’impatto che il prezzo avrà da lì a poco; dall’altro, i movimenti che avvengono in maniera ufficiosa, al di fuori degli exchange, incidono notevolmente sul prezzo di Bitcoin perché vanno ad operare sulla sua quantità disponibile. Eppure per l’identificazione di queste correlazioni dovremo attendere gli spostamenti in termini di volatilità. 

Bitcoin prezzo e le previsioni di JP Morgan 

Anche se il prezzo di Bitcoin continua ad essere ballerino, il suo valore attira l’interesse di molte banche e istituzioni su scala mondiale. Non molti giorni fa, uno dei rapporti Bloomberg ha puntato l’attenzione sulla nota promossa dalla multinazionale americana JPMorgan Chase, guidata da Nikolaos Panigirtzoglou, che ha tracciato un possibile percorso di investimento in Bitcoin in relazione al valore che avrebbe raggiunto nel tempo. 

Bitcoin prezzo 2021: una previsione a lungo termine

Dalle parole spese sulla volatilità del prezzo Bitcoin possiamo ricavare quanto segue:

L'affollamento dell'oro come valuta 'alternativa' implica un grande rialzo per Bitcoin a lungo termine [...] una convergenza nelle volatilità tra Bitcoin e oro è improbabile che avvenga rapidamente ed è nella nostra mente un processo pluriennale. Ciò implica che l'obiettivo di prezzo teorico di Bitcoin di cui sopra, $ 146.000, dovrebbe essere considerato un obiettivo a lungo termine, e quindi un obiettivo di prezzo insostenibile per quest'anno.

Bitcoin: prezzo a 100.000 dollari anche secondo Pantera Capital

Sulla stessa lunghezza d’onda della JPMorgan, anche Pantera Capital ha creato un piano previsionale sugli andamenti del prezzo di Bitcoin, per mostrare dove andranno le nuove attese soglie di prezzo della criptovaluta. La logica sottesa alla propria valutazione di prezzo è quella del modello “stock-to-flow”, talvolta indicato con la sigla “S2F”.

Anche se questo termine può sembrare complicato, si tratta semplicemente del nome di un particolare grafico che mostra la relazione tra la quantità di Bitcoin estratta e il prezzo raggiungibile nel tempo. Secondo i dati del modello Stock to Flow del passato, le previsioni sono state sempre strettamente correlate ad esso, mostrando che gli andamenti attesi in effetti corrispondono a quanto indicato in questa analisi specifica.

Più tecnicamente, per Stock s’intende la riserva, la scorta e in questo caso la quantità prodotta di Bitcoin. Per Flow s’intende invece il flusso che si lega ad una unità di tempo. Nel caso di Bitcoin, il flusso è rappresentato dal prezzo che ogni investitore è disposto a pagare per ogni singola unità.

Fatte le dovute premesse, Pantera Capital afferma che l’asset raggiungerà i 115.000 dollari entro Agosto. 

Bitcoin e le previsioni sul prezzo di Raiffeisen Bank 

A seguire il modello stock-to-flow sono molte banche di rilievo internazionale. Il legame tra la scarsità di Bitcoin e i suoi crescenti livelli di prezzo rappresentano l’indicazione più attendibile alle rispetto alle previsioni sul valore dell’asset.

Secondo quanto affermato da Raiffeisen Bank, il potenziale valore di Bitcoin nell’immediato futuro è quello che supera anche i 100.000 dollari previsti. Queste le parole del team: “Ora che il valore è più che triplicato nel 2020 e lo slancio rimane forte, ulteriori guadagni nel futuro non dovrebbero sorprendere”.

Citibank e le previsioni del prezzo Bitcoin

Anche se non ha reso note le sue opinioni al pubblico, in un report che è riuscito a trapelare online soltanto di straforo, Thomas Fitzpatrick, responsabile delle analisi di mercato del colosso Citibank, ha affermato che il Bitcoin prezzo probabilmente toccherà la soglia dei 318.000$ entro la fine del 2021

Come già descritto su Nasdaq.com, secondo un tweet di Fitzpatrick, è possibile rilevare una somiglianza incredibile tra il mercato dell’oro degli anni 70’ e il Bitcoin. L’intera esistenza dell’asset è stata contrassegnata da importanti oscillazioni dei prezzi che rappresentano il dato più interessante in una previsione di ottica di investimento a lungo termine.

Per giungere a questo risultato, Thomas Fitzpatrick ha condotto un’analisi tecnica fondata sugli andamenti settimanali di bitcoin nel tempo. I dettagli del suo ragionamento, in particolare, sono dipesi dai massimi e dai minimi precedenti. Le risultanze di tali impostazioni hanno mostrato un possibile incremento del prezzo oltre la soglia dei 300.000 dollari entro il 2021. 

Bitcoin prezzo: il recente passato e il prossimo futuro

Stando ad alcune voci istituzionali più importanti del panorama del prezzo Bitcoin, non è difficile ipotizzare quale sarà la strada intrapresa dalla criptovaluta nel prossimo futuro. Va detto che il clima sugli andamenti di mercato legati a Bitcoin è piuttosto in fermento, a testimonianza del fatto che la criptovaluta potrebbe anche assorbire la capitalizzazione dell’oro fisico da un certo momento in poi. 

Quel che è certo è che le contrazioni di valore non sembra debbano spaventare, perché la scarsità di bitcoin è sempre presente, e tende ad aumentare man mano che si verificano gli eventi di “Halving”.

Non ci resta che attendere per sapere con esattezza come andrà a finire e per conoscere la reale quotazione di Bitcoin entro il 2021. 

Il prezzo di Bitcoin e l’importanza dell’halving

L’aspetto sul quale è possibile ragionare è quello degli andamenti passati e verificare cosa è accaduto ai livelli di prezzo della criptovaluta nel momento in cui la sua scarsità è aumentata. Dopo ogni halving, il prezzo della criptovaluta è aumentato. Ripassiamo i dati storici. Il primissimo halving lo abbiamo avuto nel lontano 28 Novembre del 2012.

In quell’anno, Bitcoin salì da 11$ a 12$, ma la sua crescita non si arrestò, per culminare in un 1.038$ esattamente un anno dopo. Con il secondo halving, quattro anni più tardi nel 2016, Bitcoin è passato dai 576$ ai 650$, raggiungendo la quota 2.526$ un anno esatto dopo. Il terzo halving della storia di Bitcoin è avvenuto l’11 Maggio del 2020. In quel momento il suo valore non superava i 27.000 dollari per unità. Nel giro di otto mesi, il valore di Bitcoin ha superato i 40.000 $.

La storia si ripete. Man mano che il numero di unità di Bitcoin diminuisce, il suo prezzo segue un trend rialzista. Che sia così anche per il prossimo halving? Al momento sappiamo che 3 precedenti su 3 hanno confermato questa regola. Non ci sono motivi per ritenere il contrario, non noti almeno.

Ovviamente questo ragionamento non vuole in alcun modo rappresentare un invito all’investimento, ma essere semplicemente d’aiuto nell’inquadramento del percorso Bitcoin. Ogni elemento fondamentale della storia della criptovaluta aiuta a leggere i dati attuali e permette di fare previsioni più ancorate a medio o lungo termine.

In questo momento, l’analisi dei grandi nomi della finanza sembra essere rialzista, complici i dati dell’ultimo mese e i precedenti storici che abbiamo mostrato. 

Quanto al resto, continueremo a vigilare sull’andamento di Bitcoin e cercheremo di mettere a fuoco anche previsioni eventualmente ribassiste di rilievo. In questo modo, faremo parlare tutti i protagonisti dell’economia e del mercato, cercando di costruire intorno ai loro studi un’opinione quanto più oculata possibile.

In fondo, quel che cerchiamo in ogni investimento non è soltanto una riuscita certa delle nostre operazioni, ma soprattutto una corretta impostazione della strategia. In un asset che non ha lunga vita e che impone un radicale cambio di prospettiva non si può che partire, dunque, dalle basi, quelle solide, provenienti da chi ne sa più di noi.