La regina delle criptovalute, il Bitcoin, da inizio 2021 sta facendo di nuovo parlare di sé per i rally che sta inscenando. Mantenendosi ormai stabilmente in area 50mila dollari e registrando ora interessanti aumenti al rialzo, ora dei ribassi, pur non discostandosi di molti da quel valore che sembra ormai essere la sua resistenza.

Basti pensare cosa è accaduto il 3 marzo al Bitcoin, nel giro di 24 ore. Quando ha superato quota 52mila dollari, crescendo quindi di ben 5mila dollari rispetto al giorno precedente quando ne valeva 47mila. Per poi ritracciare sui 51mila dollari.

D'altronde, la criptovaluta ideata dall'ancora oggi misterioso Satoshi Nakamoto ci ha già abituati a impennate del genere. Superando anche quota 57mila dollari il 21 febbraio. Valore che resta ad oggi il suo massimo storico.

Bene anche la capitalizzazione di mercato, che torna a volare verso i mille miliardi, superando quota 950,5 miliardi. Un abisso rispetto a tutte le altre.

Già a fine 2020, diversi analisti ritenevano che Bitcoin potesse raggiungere i 100mila dollari di valore entro fine 2021. Qualcuno si è spinto anche sui 500mila dollari. Tuttavia, può non essere una esagerazione ritenere che tocchi i 200mila dollari. Ecco perché.

Bitcoin dove può arrivare?

Perché dicevamo che 200mila dollari non sono una esagerazione per il Bitcoin? La risposta sta in un modello: Stock-to-Flow (S2F).

Di cosa si tratta? In pratica, il modello S2F cerca di prevedere quale sarà il trend sul lungo periodo del valore di Bitcoin. Considerando 2 fattori su tutti:

  1. quanti Bitcoin ci sono (quindi lo Stock)
  2. quanti nuovi bitcoin sono stati emessi sul mercato (Flow)

Ora, seguendo questo modello, il suo prezzo dovrebbe essere di circa 36.851$. Invece, sappiamo bene che è ben oltre tale prezzo. Praticamente il 50% in più al momento della scrittura.

In realtà, già Saifdean Ammous, colui che ha creato The Bitcoin Standard, aveva detto che Bitcoin si fosse allontanata dal modello S2F in poche occasioni. L'ultima un paio di anni fa.

Cosa significa tutto ciò? Che il discostamento del prezzo del Bitcoin dal modello S2F ci sta dicendo che il mercato sta riconoscendo il valore di Bitcoin sulla base alla sua scarsità da un lato e dalla crescente domanda dall'altro. Ed oltre a ciò, che il prezzo del Bitcoin rispetto al dollaro statunitense sia in continua svalutazione. Infine, che ci sia una riduzione programmata del Flow (il cosiddetto halving di Bitcoin, vale a dire il suo dimezzamento).

Ammous profetizza che il prezzo della regina delle cryptocurrency possa raggiungere i 100mila dollari entro fine 2021, poiché a gennaio a chiuso sui 33.141$ e febbraio a 46.500$. Confermando le sue idee.

Dunque, seguendo questo schema, per Saifdean Ammous si spinge anche oltre. Arrivando a presumere che entro dicembre 2021 il Bitcoin potrebbe avere 100mila dollari come minimo nella forchetta e quota 288mila dollari come valore massimo.

Ed egli basa questa previsione su nuovi dati in suo possesso riguardo la carenza di offerta di bitcoin.

A fargli da eco Willy Woo, noto analista in fatti di criptovalute e blockchain. Secondo il quale Bitcoin si muova con una velocità monetaria superiore alla massa monetaria M1 del dollaro americano. Tradotto in soldoni? Bitcoin sta movimentando più valore in rapporto al quantitativo utilizzato per le spese con lo stesso dollaro americano.

Quando Bitcoin sarà oggetto di una adozione di massa mainstream, e con l'aggiunta del prossimo halving del block reward che avverrà fra circa un triennio, allora BTC si discosterà ulteriormente dal modello S2F.

Come guadagnare con Bitcoin?

Tre sono le strade per investire in Bitcoin. E le elenchiamo in ordine decrescente di convenienza e praticità.

La prima e la più consigliabile, è il trading online tramite Contract for difference. Dei contratti di tipo derivato, poiché replicano il valore di un asset sottostante. Il vantaggio del trading CFD è che puoi guadagnare sul Bitcoin sia quando il prezzo della criptovaluta è in rialzo, sia quando registra dei cali. Puoi quindi posizionarti sia long che short. Fermo restando che non sia assolutamente un gioco e occorre diffidare dalle piattaforme che offrono guadagni assurdi senza alcuna esperienza. Meglio puntare a Broker con regolari licenze per operare.

La seconda è comprare e vendere Bitcoin tramite Exchange di criptovalute, scambiandola quindi con altre cryptocurrency o con valute FIAT. Quindi guadagnerai acquistando Bitcoin quando il prezzo è più basso per poi rivenderle quando il prezzo è più alto, conseguendo quindi un margine di guadagno. Tuttavia, col Bitcoin questa strada è meno percorribile rispetto alle altre criptovalute alla luce dei prezzi verso cui sta viaggiando. Bisogna attendere che il prezzo cali sensibilmente se non si vuole rischiare troppo. Importante è poi scegliere Exchange con commissioni basse.

La terza strada è il mining di Bitcoin. Venire cioè ricompensati per ogni nuovo bitcoin minato. Ma questa strada è ormai poco percorribile poiché è sempre più difficile minare nuovi Bitcoin e ciò richiede costi elevati in termini di hardware e consumo di corrente elettrica.

Quando comprare Bitcoin?

Come accennato nel paragrafo precedente, è preferibile comprare Bitcoin quando il prezzo fa registrare dei cali sensibili. Almeno se si vuole operare tramite gli Exchange, così da poter subito rivendere quando la criptovaluta fa registrare nuovi rally.

Tuttavia, operando col trading CFD, come detto è possibile investire importi molto ridotti e puntare anche sui deprezzamenti del Bitcoin. Guadagnando anche da piccoli movimenti di prezzo.

Resta sempre molto importante seguire l'andamento del prezzo tramite grafici e restare aggiornati sulle notizie che lo riguardano. Come per esempio una nuova legge a favore o restrittiva, l'adozione di una importante piattaforma di pagamenti, l'investimento di un magnate, ecc. Poiché ne influenzano pesantemente il prezzo.

Dove comprare Bitcoin?

E' possibile comprare Bitcoin tramite Exchange di criptovalute. Meglio sempre scegliere piattaforme note e sicure da un punto di vista della privacy e della protezione del wallet dagli attacchi Hacker. Sempre dietro l'angolo. Come Coinbase, Binance, Bittrex, Poloniex, ecc.

Puoi anche comprare Bitcoin tramite CFD, operando tramite broker di trading online. Ricordandoti sempre di scegliere quelli con regolare licenza per operare, in linea con le regole ESMA. Per non incorrere in truffe. I più popolari sono eToro, Plus500, Libertex, Avatrade, ecc.

Dove spendere i Bitcoin?

Il Bitcoin viene sempre più utilizzato dalle piattaforme e-commerce e per le transazioni online. Quindi, puoi cercare quei siti online che ti consentono di sfruttare il bitcoin per i tuoi acquisti o pagamenti.

Non mancano poi carte che ti consentono di utilizzare Bitcoin per gli acquisti nei negozi fisici (come abbiamo visto qui per Crypto.com).

Presto, anche la nota piattaforma PayPal adotterà Bitcoin e ripetuti endorsement sono arrivati anche da Elon Musk per i suoi servizi (il Ceo di Tesla riesce a fomentare straordinari Hyper ogni volta che pubblica un tweet). L'adozione di bitcoin nell'economia mainstream sta avvenendo in modo graduale ma ormai incessante.