Nel weekend il Bitcoin supera i 48.000 dollari di valore e riporta l'intero mercato delle criptovalute sopra a quota 2.000 miliardi di valore. Non succedeva da maggio. Sabato la più nota e scambiata moneta virtuale ha toccato 48.126 dollari di valore secondo Coindesk (48.152 dollari secondo CoinGecko, citata da Bloomberg). Era da metà maggio che il Bitcoin non scambiava su tali valori, dopo avere toccato i massimi oltre 64.000 dollari in aprile ed essere crollato fino a sotto 30.000 dollari.

Bitcoin torna sopra 48.000 dollari e le criptovalute a 2.000 miliardi

Il recupero del Bitcoin ha contribuito a spingere il valore dell'intero mercato delle criptovalute sopra 2.000 miliardi di dollari, secondo i dati di CoinMarketCap citati dalla Cnbc (2.060 miliardi per CoinGecko). Se il principale fattore ribassista, a parte le uscite mediatiche di Elon Musk di Tesla, era stata la stretta regolatoria portata avanti dalla Cina (che ha rivoluzionato in poche settimane la distribuzione geografica del mining), va sottolineato come settimana scorsa il Senato Usa abbia approvato un piano d'investimento da 1.000 miliardi di dollari (il piano infrastrutturale deve comunque ora tornare alla House of Representatives, la Camera bassa di Washington), senza nessuno degli emendamenti proposti in merito alla tassazione delle criptovalute. Fattore che, riporta la Cnbc, è stato visto come un duro colpo per il settore anche se secondo alcuni mostra quanto il governo stia prendendo sul serio il tema.

Bitcoin in rally. Arriverà a quota 100.000 dollari nel 2022?

Secondo Jehan Chu, fondatore di Kenetic Capital, questi stop regolatori hanno "tagliato le ali del mercato" per lo meno nel breve periodo. Anche se il prezzo del Bitcoin potrebbe tornare fino a 55.000 dollari, spiega Chu, gli investitori dovrebbero aspettarsi un "ribasso significativo a livelli inferiori ai 30.000, riazzerando il percorso per una marcia lunga e costante" che porti comunque le quotazioni a 100.000 dollari nel 2022. Per Vijay Ayyar di Luno, invece, il Bitcoin sta avvicinando livelli di resistenza tra 48.000 e 50.000 dollari. "Non mi aspetterei che li superi in un colpo solo", ha sottolineato, aggiungendo che se il Bitcoin dovesse rompere quel supporto, allora "cercherà sicuramente di tornare ai massimi storici".

Valore del settore sostenuto anche da Cardano, Xpr e Binance Coin

Comunque il settore delle criptovalute non si limita certo più solo al Bitcoin. A Hong Kong, Cardano (diventata la terza moneta virtuale dopo Bitcoin ed Ether) ha registrato un rimbalzo del 47% negli ultimi sette giorni, contro il, 61% di Xrp, mentre Binance Coin e Dogecoin nello stesso periodo hanno guadagnato il 14% e il 18% rispettivamente, secondo le quotazioni di CoinGecko. "Bitcoin continua al di sopra della sua media mobile critica di 200 giorni. E sul nostro radar c'è anche Cardano che è aumentato in modo significativo", hanno scritto gli esperti di Fundstrat in una nota citata da Bloomberg.

(Raffaele Rovati)