Dai minimi di dicembre 2018, apice del passato mercato ribassista, la regina delle criptovalute ha praticamente raddoppiato il proprio valore.

Al momento della scrittura Bitcoin (BTC) segna una capitalizzazione totale di mercato superiore a 111 miliardi di dollari e scambia in rialzo al di sopra dei 6.300 dollari.

Il tasso di dominanza di Bitcoin, che tiene traccia della percentuale di capitalizzazione della moneta rispetto alla capitalizzazione totale del resto del comparto crypto, si attesta al di sopra del 58%, il valore più alto da otto mesi.

Un aumento del tasso di dominanza significa essenzialmente che gli investitori preferiscono acquistare bitcoin rispetto alle altre criptovalute alternative.

Il crescente interesse è supportato anche dai grafici; a livello tecnico possiamo osservare come Bitcoin, dopo 6 mesi, si sia finalmente riportato al di sopra della resistenza a 6.200 dollari.

Le contrattazioni di giovedì si sono aperte a 6.201,8 e chiuse a 6.262 dollari, in rialzo dello 0.98% (dati di Bitfinex).

L'impostazione tecnica attuale è favorevole ad ulteriori rialzi e il ritorno sopra area 6.200 dollari è in grado di calamitare nuovi acquisti; fino a 6.800 dollari non ci sono resistenza significative.

In base alla dinamica attuale del mercato solo un ritorno sotto i 5.300 dollari costituirebbe motivo per liquidare le posizioni in acquisto ed aprire nuove posizioni in vendita.

Le prossime resistenze segnalate sono a 6.800, 7.000 e 7.400, mentre a livelli più bassi troviamo supporti a 6.200, 5.750, 5.300, 4.900, 4.500, 4.200, 4.00 3.700, 3.500, 3.000, 2.800 (minore) e 2.500 dollari.