Nonostante molti esperti ed investitori di criptovalute rimangano ottimisti sul futuro di Bitcoin (BTC), da circa quattro mesi la regina delle criptovalute sta lottando per recuperare la soglia dei 4.000 dollari, senza offrire spunti significativi.

Le difficoltà del mercato sono evidenti e a gettare benzina sul fuoco ci hanno pensato anche gli analisti di Bloomberg.

Come evidenziato in un rapporto di qualche giorno fa, l'indicatore di Moving Average Convergence Divergence di Bitcoin è in calo da metà febbraio e ciò potrebbe lasciar presagire un prossimo ed importante movimento al ribasso.

Questo indicatore, che viene comunemente indicato come MACD, offre ai trader ed agli analisti informazioni sull'impulso e sulle tendenze di un determinato asset; lo scopo prevalente di questo indicatore è quello di valutare la forza o la debolezza del trend ed eventuali divergenze tra andamento dei prezzi ed indicatore sono spesso segnali anticipatori di importanti inversioni di mercato. 

L'analista di Bloomberg Mike McGlone ha dichiarato che Bitcoin sta vivendo condizioni simili a quelle del novembre 2018.

"L'intero mercato è prossimo ad un movimento ribassista. Le condizioni sono simili a quelle registrate a novembre, appena prima del crollo."

Al momento della scrittura, il prezzo di Bitcoin continua a oscillare attorno ai 3.900 dollari.

Per restare sempre aggiornato sul mondo delle cryptovalute, iscriviti al nostro canale telegram gratuito cliccando qui.