Il calo di Bitcoin ha demoralizzato gli animi, ma le prospettive di crescita permangono e restano altamente solide, sostiene Willy Woo. L’intero mercato delle criptovalute ha risentito di questo balzo all’indietro, ma bisogna fare chiarezza su quanto accaduto e puntare l’attenzione sulle previsioni future.

Lo faremo insieme nel corso di questo contenuto, accompagnato dal video dell’esperto Tiziano Tridico dal titolo: “Fine del Bitcoin Bull Market?”. Ascoltatelo, se volete avere una panoramica dettagliata degli ultimi risvolti di Bitcoin e non solo. 

Ricordandovi che questo contenuto non è un invito all’investimento, ma soltanto un approfondimento a titolo informativo, vi auguriamo Buona Lettura! 

Bitcoin scenderà ancora? 

La domanda che tutti si fanno dopo quanto successo negli ultimi giorni è proprio questa: Bitcoin continuerà a scendere? La risposta è legata a valutazioni tecniche che dimostrano un quadro chiaro della situazione corrente. 

In un articolo di William Suberg di Cointelegraph, leggiamo:

“Bitcoin è ancora "a metà strada" nel suo attuale mercato rialzista, e il calo dei prezzi di questa settimana si è rivelato una "vittoria" per gli hodlers, secondo l'analista on-chain Willy Woo. Nell'ultima edizione dei suoi aggiornamenti di mercato, che ha reso pubblicamente accessibile, il popolare statistico ha delineato molteplici fattori che suggeriscono che Bitcoin (BTC) sia tutt'altro che ribassista”. 

Una risposta confortante per le temute discese ulteriori di Bitcoin. 

L’idea dell’analista è apparsa anche su altre fonti. Su Whatbitcoindid.com, leggiamo:

“Il mercato rialzista di Bitcoin è finito?” È stato chiesto a Willy Woo. Ecco la sua risposta:

“Le persone che erano più spaventate e il motivo per cui i mercati sono scesi così tanto questa volta, erano questi ragazzi che hanno venduto le loro monete, erano nuovi partecipanti ... con in mano quantità di bitcoin grandi come balene che crea una nuova concentrazione di ricchezza. Quello che è successo è che sono stati loro a vendere”.

In effetti, a muovere il mercato cripto (e non solo) sono gli spostamenti di liquidità. Se buona parte di Bitcoin è concentrata nelle mani di investitori poco fiduciosi, la loro risposta di fuga dal mercato diviene visibile e spaventa quanti vi sono ancora dentro. Una dinamica semplice che si sviluppa, secondo Willy Woo, tutte le volte che “grandi balene” agiscono nella stessa direzione. 

Bitcoin: chi è l'analista Willy Woo? 

Forse non tutti conoscono Willy Woo. Lui stesso sul sito ufficiale Woobull.com si descrive in questo modo: 

Non sono estraneo alla tecnologia, ho sentito per la prima volta la parola "Bitcoin" nella mia startup. Era il 2013 e fui costretto a comprare la mia prima moneta; 1 BTC. Nel 2014, sull'isola di Bali, dove una fiorente comunità di Bitcoin era molto viva, sono caduto nella tana del coniglio. Nel 2016 avevo iniziato una ricerca a tempo pieno nello spazio, finanziata solo dalla mia curiosità”. 

Il racconto della sua storia prosegue così:

“Da quei primi inizi ho scritto per Forbes e CoinDesk, ottenendo anche un posizionamento tra i primi 5 analisti nel 2017. I miei tweet ora trovano la loro strada verso articoli sui media di terze parti. Appare semi-regolarmente nei webcast e parlo a conferenze sul mio lavoro analizzando la struttura dei mercati delle criptovalute.

Questo sito documenta il mio viaggio di apprendimento. Sebbene non lo aggiorni molto in questi giorni, continuo a pubblicare ricerche e riflessioni in corso su Twitter sotto il nome di @woonomic”. 

Willy Woo oltre ad essere uno dei migliori analisti on-chain è anche il co-fondatore di Hypersheet. 

Bitcoin: ecco perché essere ancora fiduciosi 

Alcuni segni di ripresa dopo il crollo a 30.000$ di Bitcoin ci sono già stati, come la coppia BTC/USD che ha già recuperato in parte la sua perdita. Ma su cosa si fonda la fiducia di Woo? Perché dobbiamo essere ancora ottimisti? Ce lo svela l’esperto analista. 

Come leggiamo ancora su Cointelegraph:

“Dopo essere caduto in un sentimento negativo a seguito dei tweet di Elon Musk, Bitcoin sta tentando di stabilire un supporto definitivo vicino ai suoi vecchi massimi storici da febbraio.

Allo stesso tempo, NVT, che viene utilizzato per scoprire potenziali polarità dei prezzi locali, suggerisce che il mercato sta guardando un evento simile all'inizio del 2018 o al crollo degli asset incrociati dello scorso marzo”.

A tradurre il sentiment positivo o negativo sulla crescita Bitcoin è dunque un indicatore chiamato NVT Ratio. 

L’indicatore NTV Ratio è importante per Bitcoin 

Secondo la definizione tecnica di NVT, lo strumento serve ad identificare la correlazione tra i volumi di capitalizzazione di mercato e l’entità delle somme in trasferimento. Il risultato di questi dati incrociati insieme tradurrebbe una possibile previsione sugli andamenti di Bitcoin a breve termine.

Lo stesso, infatti, sarebbe in grado di determinare il nuovo trend degli investitori e preventivare le future reazioni di massa. Come leggiamo su Academy.glassnode.com:

Il rapporto Network Value to Transaction (NVT) descrive la relazione tra capitalizzazione di mercato e volumi di trasferimento. È considerato analogo al rapporto PE (prezzo / utili) utilizzato nei mercati azionari.

Quando NVT è alto, ciò indica che il valore di rete sta superando il valore trasferito sulla rete. Ciò potrebbe rappresentare fasi di crescita legittime o una potenziale bolla dei prezzi. Al contrario, quando l'NVT è basso, significa che il valore della rete non tiene il passo con un maggiore utilizzo della rete, rappresentando potenzialmente un sentimento ribassista”.

Si tratta di un prezioso strumento predittivo, dunque, che faremmo bene ad attenzionare.

Bitcoin cosa c’è da aspettarsi nel breve periodo?

Al di là dell’analisi tecnica maggioritaria che punterebbe su un periodo di Bear Market, alcuni dati in verità potrebbero sconfessare questa tesi. Prima di approfondire questo aspetto è il caso di ricordare i due concetti contrapposti di Bull e Bear Market, che descrivono rispettivamente le fasi rialziste e ribassiste del mercato. 

Come leggiamo su Borsaitaliana.it:

Bear Market - Mercato Orso

L’Orso (“Bear”) rappresenta le fasi di calo dei prezzi e “bearish” sono gli investitori che si posizionano per trarre profitto dai ribassi. Sono “bearish” anche i segnali nei grafici tecnici dei prezzi (ma non solo) che indicano possibilità di ripiegamento.

Bull Market - Mercato Toro

All’opposto si trova il Toro (“Bull”), che incarna la fase di rialzo dei mercati con il corollario di investitori e segnali “bullish”. In questo caso è diventato un vero e proprio simbolo degli stessi mercati finanziari mondiali il toro di bronzo posto a New York vicino alla Borsa di Wall Street e realizzato dallo scultore siciliano Arturo Di Modica.

Cosa potrebbe evidenziare un momento di Bear Market? Lo spieghiamo subito, mostrando la condizione dei maggiori portafogli cripto. 

Bitcoin: wallet in profitto e in perdita con analisi del contesto attuale

Dopo il crollo di Bitcoin il contesto dei wallet maggioritari mostra preminenti segni di crescita. Ancora adesso, nonostante l’inversione di tendenza del valore della madre cripto, il quasi 77% dei portafogli Bitcoin è in profitto. La restante percentuale del 23% è in perdita. Un netto distacco, dunque, tra le due posizioni.

Una sfiducia nel mercato però potrebbe portare un’inversione di tendenza da parte della maggioranza dei wallet in profitto, e creare così un trend opposto all’attuale corrente. Questa strada porterebbe ad un ciclo fortemente ribassista, ritenuto come canale guida da seguire aprioristicamente, soprattutto per la mancata conoscenza del mondo cripto da parte della maggioranza degli investitori. 

Ci auguriamo che questa inversione di rotta non si verifichi e non sembra ci siano motivi validi perché questo accada. La sopravvivenza di Bitcoin, del resto, è legata a pregi che vanno molto più in là del solo profitto economico.

Ma per giungere questo stato di consapevolezza sarebbe necessario acquisire un nuovo paradigma culturale, inglobante ciò che di realmente innovativo ci può essere intorno a noi, anche se molto lontano dalle ordinarie dinamiche economiche a cui siamo abituati. Quanto alla precisione di NVT possiamo dire che non è l’unico strumento utilizzabile. Ve ne sono diversi in grado di fotografare la reale situazione del mondo cripto. 

Come riportato da Cointelegraph:

“NVT e i suoi derivati ​​hanno definito correttamente la crescita esplosiva del primo trimestre del 2021. NVT è tutt'altro che l'unico strumento nell'arsenale dei tori per chiamare una continuazione, tuttavia, e nuovi dati stanno anche evidenziando una netta differenza tra vecchi e nuovi hodlers BTC.

Il calo dei prezzi, ad esempio, è avvenuto quando gli acquirenti recenti hanno venduto in preda al panico, in modo schiacciante in perdita. Le entità più anziane, al contrario, hanno felicemente acquistato la liquidità disponibile”.

Bitcoin: cosa accadrà adesso?

Alla luce dei dati analizzati, e degli eventi che si sono verificati negli ultimi giorni, la preoccupazione e l’emotività dei traders può essere comprensibile, soprattutto se consideriamo il fatto che il loro fine ultimo è il guadagno, quindi la speculazione. Va detto, però, che Bitcoin è molto più che una opportunità d’investimento, perché rappresenta un intero sistema economico in grado di soppiantare il canonico ciclo monetario a cui siamo abituati.

Per chi desidera entrare in questo mercato, sarebbe importante non soltanto identificare prima l’obiettivo primario da raggiungere, ma anche e soprattutto scovare, tra i tanti pregi di Bitcoin, quello più importante  e duraturo che è di natura tecnologica e non solo economica.

Bitcoin è una criptovaluta altamente volatile e quindi per forza di cose legata ad un alto rischio di perdita dei propri fondi, però considerarla soltanto come strumento speculativo significa ridurla a ben poca roba rispetto a ciò che effettivamente è. 

Ciò che accade da adesso in poi sarà il mercato a deciderlo, ma ci sono buoni motivi per ritenere Bitcoin un vero e proprio Piano B, piuttosto che temerlo.