Il primo effetto è stato un rally per il Bitcoin ma che cosa comporta in realtà la decisione a sorpresa di El Salvador di "promuovere" la più nota e scambiata criptovaluta a moneta di corso legale? Si tratta di un modello replicabile o esclusivamente legato alla situazione del Paese latinamericano, di piccole dimensioni (meno di 7 milioni gli abitanti) e con un'economia dipendente da Washington (il dollaro Usa è l'attuale valuta legale di El Salvador).

In El Salvador Bitcoin valuta legale a fianco del dollaro Usa

Il Parlamento salvadoregno ha approvato con una maggioranza schiacciante (62 voti su 84) la legge voluta dal giovane presidente Nayib Armando Bukele Ortez (40 anni il prossimo 24 luglio) il cui obiettivo è "regolamentare il Bitcoin come moneta a corso legale senza restrizioni con potere liberatorio, illimitato in qualsiasi transazione, e a qualsiasi titolo che le persone fisiche o giuridiche pubbliche o private richiedano di svolgere". Sulla base di questa legge da oggi i prezzi possono essere mostrati in bitcoin, le tasse possono essere pagate con le criptovalute mentre gli scambi di bitcoin non saranno sottoposti all'imposta sul capital gain.

Bitcoin come valuta legale? Un modello poco esportabile

Come cerca di spiegare Bloomberg, il modello El Salvador non sembra molto esportabile. Attualmente le rimesse pesano per circa il 20% del Pil del Paese. Rimesse che arrivano da salvadoregni residenti in Usa. Una grossa fetta del denaro che inviano si perde in commissioni, che potrebbero ridursi con l'uso della criptovaluta. Più in generale, però, l'economia salvadoregna è una di quelle cosiddette dollarizzate. Il che significa che nonostante sia un Paese sovrano indipendente sono le decisioni della Federal Reserve a decidere le sorti dell'economia di El Salvador. 

El Salvador vuole anche il mining di Bitcoin. Grazie ai vulcani

Bukele, poi, ha un altro più ambizioso obbiettivo. Portare il mining del Bitcoin in El Salvador. Bukele in un tweet ha notato che se solo l'1% del valore di Bitcoin in circolazione finisse nel Paese comporterebbe una crescita del 25% per il Pil. Non è chiaro come sia realizzabile ma sul fronte del mining (e delle controversie ambientali che lo riguardano), Bukele ha ricordato che il Paese ha una risorsa inesauribile di energia rinnovabile: i suoi vulcani.

(Raffaele Rovati)