David Jones, Director of Sales Engineering and AIOPs Evangelism di Dynatrace, spiega che uno dei più importanti avvenimenti tecnologici degli ultimi 12 mesi è stato il crescente valore del bitcoin.

Gli scambi hanno visto enormi picchi di traffico che in alcuni casi hanno causato anche delle interruzioni dei sistemi di negoziazione. Ad esempio, a novembre 2017, due delle più grandi borse di criptovaluta, Coinbase e Gemini, sono crollate rendendo impossibile per molti utenti acquistare o vendere la valuta digitale.

Il risultato di questa interruzione è stato un forte calo del 20% del valore del bitcoin.

Coinbase ha comunicato di aver rilevato un "massimo storico" nel traffico web che ha contribuito all'interruzione del sistema. Tuttavia, quella non è stata la prima volta in cui si è imbattuta in questo tipo di problemi. All'inizio del 2017, Coinbase è andata in crash dopo una giornata frenetica di acquisti asiatici, con gli investitori giapponesi che si sono precipitati a far crollare la criptovaluta dopo che era stata resa legale. Coinbase ha adottato un approccio trasparente e onesto, con il CEO Brian Armstrong il quale ha affermato di aspettarsi ulteriori interruzioni in futuro durante i periodi di traffico intenso.

La Blockchain sta rendendo le cose complicate?

Le prestazioni inadeguate non sono qualcosa che le aziende e i consumatori moderni si limitano a sopportare, quindi questi problemi devono essere tenuti sotto controllo - spiega David Jones -. Dunque, cosa ha reso complicato gli scambi di bitcoin? Il bitcoin è un early adopter della Blockchain, che è un elenco in costante crescita di record chiamati blocchi, connessi e protetti con crittografia. Questi record forniscono un mezzo verificabile per registrare le transazioni.