Giornata brillante sul mercato delle criptovalute per le quotazioni del Bitcoin, che mette a segno quest'oggi un rialzo quasi a due cifre balzando per la prima volta da quasi un mese a ridosso dei 12 mila dollari.

Bitcoin a razzo verso 12 mila dollari spinto dalle tensioni sui dazi

La principale moneta elettronica, spintasi oggi pomeriggio fino a un massimo di 11.940 contro il biglietto verde, segna negli ultimi minuti stando ai dati di Coindesk un rialzo giornaliero del 8,6% a quota 11.901 dollari: un rally tanto più significativo perché coincide con il clima di forte avversione al rischio prevalente in avvio di settimana sui mercati, con le principali Borse mondiali in netto calo in scia al rinfocolarsi della disputa commerciale tra Stati Uniti e Cina (S&P 500 -2,2%, Dow Jones -2,5%, Nasdaq -3% dopo la chiusura pesante delle borse europee: Dax -1,8%, Cac 40 -2,2%, Ftse Mib -1,3%).

Bitcoin sale, le borse crollano: BTC nuovo asset rifugio?

Oggi la CNBC mette in connessione la nuova ascesa delle criptovaluta, che aveva già guadagnato terreno nel weekend consolidandosi sopra quota 10.000, con le tensioni sorte sul mercato valutario dopo che la settimana scorsa il presidente USA, Donald Trump, ha annunciato su Twitter la decisione di applicare da settembre ulteriori tariffe del 10% su beni d’importazione cinesi del valore di 300 miliardi di dollari.