La criptovaluta più grande del mondo ha subito un improvviso crollo nella sessione di giovedì, perdendo oltre il 9% del proprio valore.

Le contrattazioni si sono aperte a 4.083,3 e chiuse a 3.712,5, dopo aver toccato un minimo a 3.687,2 dollari (dati Bitfinex).

Bitcoin (BTC) non è stata l'unica criptovaluta ad essere stata colpita dall'ondata di vendite, infatti molte altre importanti monete hanno subito addirittura perdite maggiori, Ethereum e Ripple sono crollate rispettivamente del 15% e 10%.

Con la seduta di ieri Bitcoin ha annullato tutti i guadagni messi a segno nel nuovo anno, il prezzo è ora ritornato sui livelli di fine Dicembre 2018.

Il quadro tecnico resta quindi debole e il ritorno sotto area 4.000 dollari rende la strada ancora più in salita per i compratori. In ottica rialzista serve sempre attendere una chiusura superiore a 4.600 dollari.

Da monitorare con attenzione anche il supporto posizionato a 3.500 dollari, la cui violazione potrebbe spingere Bitcoin su nuovi minimi.

Le prossime resistenze segnalate sono a 4.500, 4.900, 5.750, 6.200, 6.800, 7.000, mentre a livelli più bassi troviamo supporti a 3.500, 3.000, 2.800 (minore) e 2.500 dollari.

Per chi volesse acquistare Bitcoin

Attendere il breakout di 4.600 dollari, se confermato in chiusura; stop loss a 3.400 e primo target a 5.750 ed in estensione 6.200 dollari.

Per chi detiene attualmente Bitcoin

Le posizioni sono state liquidate poiché il mercato ha rotto al ribasso il supporto a 7.150 dollari (4 agosto)