Dash: la criptovaluta che risolve i problemi del Bitcoin

Dash è una criptovaluta creata sul codice del Bitcoin e Litecoin, ma con varie modifiche e miglioramenti che l'hanno differenziata dal suo debutto nel 2014. Il creatore di Dash Evan Duffield, voleva risolvere tre problemi chiave che ha visto nella rete Bitcoin (e non solo): privacy, governance e velocità delle transazioni. Negli ultimi tre anni Dash è diventata una delle principali criptovalute globali, con la sua capitalizzazione di mercato posizionata costantemente nella top 10, nonostante un mercato altamente competitivo.

Come funziona Dash

L'innovazione di Dash si basa su una struttura blockchain a due livelli:

  • il primo: in cambio dei blocchi, i minatori su Dash ricevono il 45% del premio del blocco. Questo è in contrasto con la politica del Bitcoin, dove i minatori ricevono il 100% del premio. Il restante 55% del premio del blocco viene assegnato altrove,
  • il secondo: Dash ha un tempo di blocco medio di 2,5 minuti, quattro volte più veloce del Bitcoin. Per il mining Dash ha creato un algoritmo di hashing noto come X11. Quest'ultimo ha dimostrato di utilizzare il 30% in meno di energia elettrica rispetto all'algoritmo Scrypt di Litecoin.

Come i masternodes facilitano i pagamenti istantanei

Una delle funzioni principali di Dash è InstantSend. Dal momento che questa criptovaluta vuole essere un punto di riferimento per le persone che vogliono utilizzare valuta digitale nei negozi, la verifica delle transazioni deve essere immediata. Un tempo di blocco di 2,5 minuti significa che le transazioni standard di Dash sono più rapide di quelle del Bitcoin, la tempistica rimane ancora troppo alta per attendere che la transazione venga cancellata al supermercato o alla stazione di servizio. La soluzione di Dash è il pagamento di InstantSend verificato dai masternodes della rete.