Amc Entertainment Holdings fa sul serio con le criptovalute. Il colosso Usa (ma dal 2012 controllato dalla conglomerata cinese Wanda Group) ha ampliato il numero di monete digitali che si prepara ad accettare ai suoi botteghini. "Appassionati di criptovalute! Probabilmente saprete che Amc Theatres ha annunciato che per fine 2021 accetteremo Bitcoin per i biglietti online e i pagamenti delle concessioni. Posso confermare oggi che quando lo faremo, ci aspettiamo in modo simile di accettare anche Ethereum, Litecoin e Bitcoin Cash", ha dichiarato Adam Aron, chief executive del gruppo del Kansas, dal suo account di Twitter.

Non solo Bitcoin. Nei cinema Amc anche con Ethereum e Litecoin

La prima apertura era arrivata in agosto, in occasione della presentazione dei risultati del secondo trimestre, non positivi, considerando quanto il settore delle sale cinematografiche sia stato uno di quelli più duramente colpiti dalla pandemia di coronavirus. "Ho dovuto imparare di più su blockchain e criptovalute negli ultimi sei mesi di quanto non abbia fatto in tutto il decennio precedente. E questo aumento di conoscenza mi dà la fiducia per dire che Amc formalmente annuncia che per fine anno avremo i sistemi It in grado di accettare Bitcoin", così si era espresso il mese scorso Aron, durante la conference call di presentazione della trimestrale. Aron non aveva specificato se l'introduzione del Bitcoin avrebbe riguardato anche i mercati europei o esclusivamente quelli Usa (Amc opera una quarantina di sale anche in Italia, con i marchi Uci Cinemas e Uci Luxe), dubbio che non è stato chiarito neanche adesso.

Già in agosto Amc aveva aperto all'uso di Bitcoin nei suoi cinema

In quell'occasione, in ogni caso, il commento prevalente era che Amc Theatres stesse cercando d'ingraziarsi i giovani trader amatoriali che nei mese precedenti avevano acquistato in massa titoli del gruppo. Facendo di Amc la seconda più discussa meme stock, dietro solo a GameStop. Non a caso all'annuncio dell'apertura al Bitcoin, Amc aveva segnato l'ennesimo rally a Wall Street e, secondo Reuters, il titolo era diventato trending stock su Stocktwits, piattaforma social dedicata al mondo degli investimenti, con milioni di utenti che discutono di tendenze dei mercati azionari. Da inizio anno grazie alla spinta di forum di Reddit come WallStreetBets, dove nascono e prosperano le meme-stock, Amc ha guadagnato il 2.230% a Wall Street.

Mossa per ingraziarsi chi ha fatto di Amc una meme-stock?

Il nuovo annuncio, però, non è stato accolto con particolare interesse dal mercato. Amc ha infatti perso lo 0,97% mercoledì al Nyse e scambiava con un ulteriore declino dell'1% in after market. Quel che è indubbio è che Bitcoin e simili continuano a essere sotto i riflettori. Amc è solo l'ultima azienda che ha annunciato piani per l'uso delle criptovalute. Prima del colosso dei cinema sono arrivate ovviamente aziende attive nei pagamenti come PayPal Holdings e Square. Aperture, però, ci sono anche da parte delle realtà più disparate, da At&t, a Microsoft, a Wikipedia. In prima fila, ovviamente, c'è la Tesla di Elon Musk, che dopo due dietrofront rimane indirizzata verso l'uso del Bitcoin. C'è addirittura un Paese, per quanto piccolo come El Salvador, che ha adottato il Bitcoin come moneta legale. Insomma, come sosteneva la celebrità televisiva Usa Kevin O'Leary nei giorni scorsi, nonostante i molti oppositori, nonostante le polemiche, il Bitcoin è qui per restare. (Raffaele Rovati)