Il valore di Bitcoin SV (BSV) è salito vertiginosamente nella giornata di ieri, in seguita alla notizia secondo cui Craig Wright ha rivendicato la paternità del codice di Bitcoin e del whitepaper, depositando due registrazioni presso l’U.S. Copyright Office.

Per chi non lo conoscesse, Craig Wright è il famoso personaggio che sostiene di essere Satoshi Nakamoto (il creatore di bitcoin), nonché uno dei più grandi sostenitori di Bitcoin SV (Bitcoin Satoshi Vision).

In una nota inviata direttamente al portale CoinDesk si legge:

"Wright intende fornire le registrazioni dei diritti d’autore alla Bitcoin Association per il bene dell’ecosistema Bitcoin. La Bitcoin Association è un’organizzazione di settore globale per le attività di Bitcoin. Supporta BSV e possiede il software client Bitcoin SV."

Il dipartimento dei diritti d'autore degli Stati Uniti è diventato il primo ente governativo ad aver accettato ufficialmente la lunga rivendicazione di Craig Wright.

A Wright sono state concesse due richieste di copyright, una intitolata "Bitcoin" mentre l'altra "Bitcoin; un sistema di pagamento elettronico peer-to-peer". 

Successivamente alla notizia, le quotazioni di Bitcoin SV sono letteralmente lievitate facendo registrare dei parziali da record.

Dopo un'apertura a 63 dollari, il prezzo di Bitcoin SV è più che raddoppiato in poche ore toccando un massimo a 139 dollari, salvo poi chiudere a 104 dollari (dati di CoinMarketCap).