Investire in criptovalute è la nuova grande ondata modaiola del momento, con amici a destra e sinistra che spuntano come funghi parlando di termini sconosciuti.

Bitcoin, Ethereum e un sacco di altri termini strani che fanno strabuzzare gli occhi dei meno avvezzi, ma anche sussultare i portafogli di chi le possiede.

Si perché queste nuove monete non sono certo diventate popolari per caso, ma grazie a un aumento vertiginoso del loro valore nell'ultimo anno e mezzo.

Anche in passato in verità, era stato possibile assistere a fenomeni come questi, ma adesso la cosa ha finalmente iniziato a prendere piede e a mostrare le sue vere potenzialità.

Investire in criptovalute però non è certo semplice come farlo nell'S&P500 o in altri top asset del mercato azionario dalla comprovata stabilità.

Il mercato delle cripto è come un bazar in cui tutti urlano a destra e sinistra, i prezzi salgono e scendono un po' a caso e nessuno riesce davvero a capire cosa gli stia succedendo intorno.

Prima d'iniziare a muovere i primi passi in questo mercato, è bene quindi fermarsi un attimo per documentarsi a riguardo di cosa si vuole comprare e perché, cercando di evitare fregature.

Essendo un universo giovane e poco regolamentato, non è impossibile andare incontro a brutte sorprese.

In questo video Riccardo Zanetti spiega come utilizzare Binance

Informarsi è il primo passo per investire in criptovalute

Ascoltare consigli di amici, cugini o colleghi di lavoro che millantano grandissimi ricavi grazie all'adesione a una non meglio specificata piattaforma, è il primo passo per finire in una truffa.

Gli schemi ponzi proliferano quasi indisturbati nel mondo delle criptovalute, quindi occorre contrastarli informandosi adeguatamente prima di dare soldi a qualcuno.

YouTuber, influencer e molti articolisti poco informati che puntano solo a fare visualizzazioni sono pronti a propinare qualunque porcheria senza nemmeno sapere bene di cosa si tratta.

Giusto poco tempo fa, su una delle testate di punta del panorama giornalistico italiano, è comparso un articolo su un fantomatico Squid token che stava facendo numeri pazzeschi.

La cosa si è conclusa con la moneta che si è rivelata un rugpull, dove i proprietari hanno rubato i soldi di tutti coloro che avevano pensato d'investire in questa roba.

Questo non vuole essere un attacco diretto a un giornalismo italiano in caduta libera, ma un avvertimento a diffidare nei confronti di chi del settore ne conosce davvero poco o ha interessi nascosti.

Le informazioni vanno cercate su siti ufficiali, incrociando diverse fonti e con uno sguardo ai rumors che compaiono sui social media come Twitter.

In tutto questo è bene buttarsi poi su progetti affermati o con alle spalle investitori dalla comprovata affidabilità, unico vero metro di giudizio sensato nella maggior parte dei casi.

Piattaforme per acquistare criptovalute

Una volta finita la prima parte di ricerca e studio dei progetti, è tempo di passare all'azione e piazzare qualche soldino sui vincitori di questa profonda scrematura.

Prima di cominciare però è bene chiarire che l'investimento è un qualcosa che si fa nell'ottica del medio/lungo periodo, quindi una volta stabilito il percorso occorre seguirlo fino in fondo.

Cominciare ad acquistare e vendere a caso seguendo rialzi golosi non porta ad altro che al fallimento, mentre la pazienza e la fiducia sono la chiave del successo.

Detto questo, la prima piattaforma da considerare per piazzare comprare criptovalute è sicuramente Binance, il leader assoluto del mercato.

Ogni giorno qui vengono scambiati miliardi di Dollari da una quantità pazzesca di utenti, molti più che su qualsiasi altro exchange attivo al mondo.

Binance è una certezza e un punto di riferimento nel settore oltre a offrire una quantità di asset acquistabili davvero pazzesca, tanto che questa lista potrebbe benissimo interrompersi qui.

Essendo però che ogni utente potrebbe avere esigenza di qualcosa di più semplice e digeribile, includere Crypto.Com è necessario oltre che doveroso.

Questa piattaforma ha una delle interfacce più amichevoli e intuitive dell'intero panorama cripto al prezzo di strumenti molto più limitati, quindi per chi non ha pretese particolari è perfetta.

In ultimo è impossibile non nominare l'exchange più completo e professionale in assoluto, FTX Pro. Qui si possono trovare opzioni ideali per operatività più speculative oltre che altre cose assenti altrove.

Su FTX è infatti possibile acquistare anche l'equivalente tokenizzato di azioni come Apple, Google e moltissime altre, cosa davvero ottima per chi cerca di diversificare il portafoglio.

Come comprare criptovalute

Ora che è stata scelta la piattaforma sulla quale andare a comprare e vendere le varie criptovalute, è lecito spostarsi sul come approcciare questo mercato.

Molte persone hanno la brutta abitudine di destinare una cifra da allocare e buttarla dentro tutta insieme, andando a inserirsi a un livello di prezzo ben preciso.

Questo metodo può andare bene nel caso si abbia intenzione di mettere qualche centinaio di Euro e nulla più, ma non va bene se si vuole davvero investire sul lungo termine.

Nel caso si abbia scelto un token in particolare (o anche più di uno) su cui puntare in futuro, la strategia giusta è quella di accumularne un po' con tanti piccoli ingressi spalmati nel tempo.

In questo modo si andrà a mediare il prezzo d'acquisto, facendo una media matematica che tiene conto di un arco temporale molto più ampio.

Se si entra con l'intera somma in un momento in cui la cripto è sovraprezzata, allora ci vorrà moltissimo tempo prima di poter vedere i primi reali guadagni.

Se si ha la fortuna di beccarla in un momento di fiacca invece, si è giocato un jolly davvero ottimo ma non vi è alcuna certezza di riuscire a entrare nel momento opportuno.

Se si pensa che il futuro di un asset è roseo, spalmando gli ingressi si avrà la (quasi) certezza di entrare a un valore più basso rispetto a quello che potrà raggiungere negli anni a venire.

In un esempio pratico, se l'obiettivo è di arrivare a un'allocazione totale di 10.000 €, invece di buttarli tutti e subito è bene impostare un acquisto ricorrente del valore di 500 € in ogni mese.

Quando vendere le criptovalute

Il problema delle criptovalute è che la gente finisce spesso per innamorarsene fin troppo, tenendole ben oltre la finestra temporale prefissata e non ritirando mai davvero i profitti.

Questo ha senso quando si guarda all'andamento dei prezzi, il quale negli anni ha sempre raggiunto nuovi massimi ogni ciclo rialzista del mercato.

Questo però espone anche a un rischio difficile da controllare, insito nei periodi di flessione che si presentano repentini e taglienti a falciare di netto il capitale.

Molti psicologi hanno spiegato che, la cosa più difficile in assoluto da fare quando si parla di soldi, è ritirarli mentre ci si trova in continuo e ascendente profitto.

La speranza è quella che il trend possa non finire mai, illudendosi di poter raggiungere nuove vette di ricchezza se solo si aspetta un po' di tempo in più.

Questo è un atteggiamento sbagliatissimo, ma anche incredibilmente difficile da tenere sotto controllo quando negli occhi brilla lucente il simbolo del Dollaro.

Il modo migliore per contrastare questo fenomeno è molto simile a quello proposto nel punto precedente, ovvero tramite un ritiro dei profitti programmato.

Ogni tot tempo occorre andare a prendere da dove si hanno ottenuto i risultati migliori, mettendo al sicuro una parte di questi fondi e reinvestendo l'altra in quelle criptovalute che hanno performato peggio.

In questo modo si otterrà sempre un bilanciamento del proprio portafogli, il quale rimarrà diversificato e non troppo esposto all'andamento di un singolo asset.

Perché investire in criptovalute

Arrivando all'ultimo punto è bene chiedersi perché una persona potrebbe voler investire nelle criptovalute, essendo una nicchia di mercato molto volatile e difficile da gestire.

La risposta ovviamente è diversa per ognuno, ma generalmente molte persone risponderanno che lo fanno perché vogliono fare un sacco di soldi come il loro fantomatico cugino.

La verità è che, sebbene ovviamente il fine ultimo dev'essere sempre il profitto, entrare solo con lo scopo di moltiplicare i propri averi non ha senso e porta solo a decisioni sbagliate.

Molti creatori di truffe sanno perfettamente di questa logica e la sfruttano a loro vantaggio facendo leva su questo sentimento, unito alla tipica ricerca della soluzione rapida.

Anche se qui tutto si muove in fretta, investire oggi per diventare ricchi in una manciata di giorni non è molto probabile, quindi occorre calma e sangue freddo.

Rispettare i propri metodi, non farsi cogliere dal panico o anche da un eccessiva avarizia, sono le chiavi del successo che arriverà nei suoi normali tempi fisiologici.

Il mondo delle criptovalute è nato per togliere parte del potere da una manciata di grandi nomi del panorama bancario, democratizzando il denaro.

Voler partecipare a quella che promette di essere la più grande rivoluzione finanziaria della storia per goderne dei profitti, è la vera ottica con la quale inquadrare questo nuovo e affascinante mondo.