Comprare Bitcoin è diventata una "necessità" alla quale molte persone non sanno più resistere, spinti dall'irrefrenabile bramosia d'investire in uno dei progetti più ambiziosi e interessanti dell'era moderna.

Vincente o meno che sia questa prospettiva, non si può certo negare che i guadagni realizzati fin'ora da coloro che hanno creduto in questa moneta siano stati di poco conto.

Se si guarda agli ultimi dieci anni, si può facilmente notare come la criptomoneta più famosa del mondo abbia preformato meglio di qualsiasi altro asset esistente.

Questo ha spinto sempre più investitori in questo mercato, sia a livello di piccoli risparmiatori, che di grandi nomi della finanza i quali erano soliti denigrare e sputare sopra le cripto.

Per chi ancora volesse però entrare a far parte di questo mondo, si potrebbe trovare di fronte a un serio ostacolo d'affrontare dato che esistono una serie infinita di possibilità per comprare Bitcoin.

Ovviamente non tutte sono affidabili allo stesso modo, con un numero spropositato di truffe pronte a strappare i soldi al povero malcapitato di turno.

Vi sono però alcune isole sicure a cui ci si può facilmente affidare senza troppe preoccupazioni, i cosiddetti exchange che fungono da piattaforme ideali per la compravendita.

Quelli che seguiranno sono solo alcuni dei più grandi e affidabili nomi nel mondo cripto, i quai si distinguono dalla massa per le loro qualità.

Se comprare Bitcoin risulta comunque un'operazione difficile e ricca di dubbi e preoccupazioni, allora guardare questo video di Riccardo Zanetti dove spiega come comprarli in tutta sicurezza potrebber essere l'idea giusta.

Comprare Bitcoin su Binance

Binance è il caposaldo nel mondo delle valute digitali, con una fama che ha raggiunto i quatto angoli del pianeta proprio come la capillarità dei servizi che offre.

Ad oggi, Binance è l'exchange che vanta il maggior numero d'utenti, il volume di scambi più grande e anche la diffusione più ampia in quanto a paesi in cui è possibile utilizzarlo.

Per comprare Bitcoin qui sopra, bisogna eseguire l'iscrizione attraverso l'app oppure il sito internet e completare una serie di passaggi fondamentali per poter operare.

Per prima cosa occorre fornire le proprie generalità, seguito dai dettagli del luogo in cui si vive e rispondere ad alcune domande riguardo alla provenienza del denaro che si andrà a depositare.

Una volta terminato questo passaggio, la piattaforma richiederà al nuovo utente di fornire i dati biometrici attraverso una scansione del viso (che esegue direttamente l'app) e l'invio di una foto fronte/retro di un documento d'identità.

Se si è ancora in possesso della vecchia versione della carta d'identità italiana, sarebbe meglio scegliere patente o passaporto poiché vengono accettati più facilmente a causa del loro aspetto in linea con gli standard mondiali.

Una volta fatto tutto questo e ricevuta l'approvazione, si potrà procedere nel comprare Bitcoin depositando il denaro tramite bonifico o carta di credito.

I vantaggi di Binance sono legati all'importanza del suo volume d'affari, il fatto che i costi per le transazioni siano davvero bassissimi e che l'interfaccia sia molto esaustiva anche se non delle più semplici. 

La curva d'apprendimento per utilizzarlo al meglio è un po' più impervia di quella di altre piattaforme ma, una volta superata la fase iniziale, non esistono più ostacoli.

Tra le altre cose da segnalare che fanno propendere per quest'app, sono la possibilità di usufruire di una lunga serie di derivati delle cripto, davvero utilissimi per chi vuole cimentarsi nel trading.

Comprare Bitcoin su Coinbase

Se Binance è il re del mercato si potrebbe dire che Coinbase è la regina anche se, a onor del vero, la differenza nel volume d'affari tra i due è davvero notevole.

Questa seconda piattaforma è americana, con sede legale a San Francisco, cosa che fa un'enorme differenza quando si parla di rispetto delle regole legate alle imposizioni degli enti di sicurezza.

La frase da sola potrebbe non avere moto senso, ma si spiega facilmente con alcuni esempi pratici che sono accaduti in un recente passato.

Per cominciare occorre chiarire che, per poter operare all'interno di un determinato stato, ogni exchange debba rispettare delle regole che, almeno fino ad oggi, hanno presentato sempre molte zone grigie.

Questo ha portato a problemi a numerose piattaforme come Binance, le quali hanno la sede legale in posti come le isole Cayman o altri luoghi esotici dove vi sono poche regole riguardo alle cripto.

Per questa ragione hanno iniziato a erogare servizi uguali in tutti gli stati in cui operavano basandosi su leggi permissive dello stato d'appartenenza, il che li ha esposti a problemi legali di differente entità.

Per esempio Binance ha dovuto bloccare l'erogazione del servizio futures in Italia, un derivato del mondo delle valute digitali che non aveva il diritto di offrire.

Coinbase, essendo uno dei pochissimi exchange con sede in uno stato ben regolamentato, trova il suo punto di forza nell'essere completamente dentro i limiti di legge.

Il che non significa che gli altri siano a rischio chiusura o cose simili, solo potrebbero andare incontro a limitazioni o disservizi per i loro utenti nel caso gli stati gli chiedano di mettersi in regola con le norme.

Altri vantaggi di Coinbase sono legati alla sua facilità d'utilizzo grazie a un'interfaccia davvero semplice e la grande affidabilità del marchio.

Gli svantaggi sono dei costi delle transazioni davvero elevate, della limitatezza dei servizi offerti e degli strumenti per il trading oltre chealtre piccole e grandi cose che si trovano altrove ma non qui.

Comprare Bitcoin su FTX

Quando si parla di FTX occorre fare una piccola precisazione: esistono sui sistemi Android e iOS ben due app con questo nome, FTX Pro e FTX ex Blockfolio.

Sebbene appartengano entrambe alla stessa compagnia, i servizi offerti da ognuna di esse sono davvero molto differenti e devono essere attentamente considerati in fase di scelta.

La versione ex Blockfolio è infatti molto più minimalista e priva dei principali strumenti adatti al trader, ma di contro offre la possibilità di mettere a rendita le cripto con percentuali davvero succose.

Oltre a questo va sottolineata la sua interfaccia davvero semplice e pulita, la quale risulterà molto intuitiva per tutti coloro che si affacciano su questo mondo.

La versione Pro invece, a prima vista è parecchio incasinata, piena di sotto menù e strumenti che sicuramente non sono conosciuti ne utili per i novizi.

Oltre a questo va sottolineata una traduzione in italiano spesso molto traballante (per non dire approssimativa) che confonde ancora di più le idee.

Certo, la versione ex Blockfolio non ha nemmeno la possibilità di scegliere la lingua italiana, ma almeno riesce a essere intuitiva al primo sguardo.

Per comprare Bitcoin vanno entrambe benissimo, ma una volta scelta una passare all'altra costringerà a doversi sobbarcare dei costi, quindi meglio decidere bene fin da subito.

Sebbene infatti portino lo stesso nome, l'azienda che sta alle spalle non è ancora riuscita a unificare le due piattaforme e non è nemmeno detto che abbia intenzione di farlo in futuro.

Per questo meglio assicurarsi di conoscere le proprie necessità, senza poi pentirsi per una decisione troppo affrettata.

FTX sebbene sia un exchange con un volume d'affari molto minore, risulta comunque affidabilissimo anche grazie al suo scrupoloso rispetto delle normative.

Crypto.Com 

Una piattaforma che sta davvero prendendo piede con grande prepotenza è certamente quella di Crypto.Com, forte dell'azienda che ha creato un prodotto di qualità e che spende grandi quantità di denaro per pubblicizzarlo.

Per comprare Bitcoin qui occorre seguire e classiche procedure comuni a quasi tutti gli exchange, proprio come quelle descritte poco sopra per Binance.

Il bello di Crypto.Com sta nel fatto che abbia una delle interfacce più semplici e intuitive dell'intero panorama delle app per comprare valute digitali.

Questo l'ha resa davvero molto popolare tra i nuovi investitori, ma dalla sua ha anche altre frecce che fanno facilmente capire le ragioni del suo successo.

Come altre app, offre una carta di credito utilizzabile come quella di qualsiasi banca, alla quale però viene associato un cashback in criptovalute dalla percentuale variabile.

Su ogni acquisto effettuato, si avrà un rimborso anche fino al 5% sul valore totale della spesa, tutto dipende dalla quantità di token CRO (quelli nativi della piattaforma) si posseggono.

Se si deposita un valore molto alto, cifre che arrivano anche a 400.000 Euro, Crypto.Com offre un rimborso totale degli abbonamenti di Spotify e Netflix, oltre che il 10% di sconto su alcuni siti di viaggi.

Unendo insieme tutti questi bonus, si fa presto a capire quanto golosa sia l'opzione per tutti coloro che hanno intenzione d'investire una parte di capitale per comprare valute che non siano solo Bitcoin.

Di contro però vanno segnalati dei costi sulle transazioni abbastanza alti oltre che uno spread (differenza tra valore reale di vendita/acquisto e valore del mercato) che può causare spiacevoli sorprese in fase di trade.

Altre piattaforme per comprare Bitcoin

Questi sono solo alcuni degli exchange più popolari in assoluto, ma non vuol dire che siano gli unici in quanto se ne potrebbero facilmente aggiungere altrettanti.

Un paio d'esempi sono Huobi e Kucoin, popolarissimi in Asia e con volumi d'affari che non sfigurano certo di fronte a FTX e molti altri.

Se si volesse rimanere nel panorama italiano ci si potrebbe invece affidare a The Rock trading, una vera e propria certezza locale che opera sul mercato da molti anni.

Ognuna di queste opzioni va benissimo, quello che davvero importa sono le necessità personali le quali devono essere ben chiare per poter affidarsi consapevolmente a uno dei nomi sopracitati.

La unica cosa a cui prestare sempre attenzione è a non fidarsi di nomi esotici e poco conosciuti che promettono grandi benefici poiché, in questo mondo come in tutti gli altri, le fregature sono sempre in agguato per gli sprovveduti