Come tante altre criptovalute, Ripple ha subito le turbolenze di un mercato incerto, privo di equilibrio, con investitori pronti a correre al riparo in ogni momento.

La crypto ha una capitalizzazione di mercato superiore ai 36 miliardi di USD e si tratta di una delle prime a essersi affermate nel settore in modo solido.

La sua blockchain proprietaria è denominata XRP Ledger (XRPL), una rete decentralizzata rapida e affidabile che concede alle banche d'inviare denaro rapidamente, a basso costo e on demand per qualsiasi volume d'affari.

Tuttavia la notorietà non è bastata e, a causa di un contenzioso con la SEC e della separazione di uno dei suoi co-fondatori, Jed McCaleb, si è ritrovata ad affrontare un periodo ancora più turbolento.

Da qualche giorno però è giunta la notizia certa che la lunga (e corposa) vendita effettuata da Jed McCaleb è finita, dopo 8 lunghi anni!

Questo come ci aiuta? Ebbene la pressione ribassista era evidente, ma ora questa è terminata e il mercato ha già risposto positivamente.

Chi è Jed McCaleb?

Imprenditore e programmatore statunitense di enorme successo, ex partner Ripple Labs, Jed McCaleb è stato uno degli uomini più ricchi del mondo nel 2018 (40' posto) secondo Forbes.

Oggi è CTO di Stellar, un altro progetto che ha visto la sua impronta nel mondo dei pagamenti decentralizzati.

Sì, perché dopo la fondazione di XRP, decise di lasciare l'azienda, da cui aveva ricavato circa 9 miliardi di token nativi e divenire CTO di Stellar nel 2014.

Tuttavia, non gli fu permesso di vendere allo scoperto tutte le sue criptovalute perché lo shock per Ripple sarebbe stato troppo rischioso e avrebbe potuto causare un crollo del prezzo.

Così si raggiunse un accordo: Jed McCaleb avrebbe potuto vendere solo un determinato importo ogni settimana. 

Selloff Ripple durato 8 anni: perché?

Circa due settimane fa sembra che il sell off di McCaleb, cominciato nel 2014, sia giunto al termine.

Sul finire di luglio sembra, infatti, che il suo wallet digitale sia stato addirittura eliminato dalla blockchain.

Ma perché così tanto per liberarsi di Ripple?

Il problema, come già accennato, fu che egli firmò un accordo nel 2014, poi rivisto due anni dopo, che lo obbligava a vendere un'esigua parte delle sue criptovalute per volta, evitando possibili disastri.

Per il primo anno dal 2016, McCaleb è stata in grado di vendere collettivamente lo 0,5% del volume medio giornaliero di XRP per ogni giorno della settimana. Nel secondo e nel terzo anno lo 0,75% e nel quarto anno ha venduto fino all'1%.

Dopo la conclusione del quarto anno dell'accordo, McCaleb avrebbe potuto vendere fino all'1,5% del volume medio giornaliero.

Così arriviamo a luglio 2022, quando l'ultimo blocco di 1,1 milione di XRP è stato venduto per $394.742 e la community fa salti di gioia.

Co-fondatore lontano dalla disputa con la SEC

Ma perché potrebbe essere una buona occasione valutare l'acquisto della crypto XRP?

Negli ultimi due anni, oltre al problematico sell off di Jed McCaleb, Ripple Labs ha dovuto affrontare una causa avviata dalla SEC (Securities Exchange Commission) che li ha accusati di aver venduto la crypto come un titolo pur non avendone licenza.

Oggi sappiamo che il caso si avvia sempre più verso la fine e stranamente l'ex CTO non è stato chiamato in causa.

Questo fa sì che gli eventi non si alimentino a vicenda, restando solo due questioni problematiche ormai prossime alla risoluzione che rende team e community sempre più entusiasti di ripartire.

Dopo aver visto esaurire le quantità in possesso di Jed McCaleb, la criptovaluta sembra potere finalmente respirare.

Per approfondire:"Caso Ripple: respinte richieste della SEC, in difficoltà con la corte USA"

Niente più pressioni ribassiste: nuove opportunità

Le valute si apprezzano e deprezzano continuamente, le criptovalute non fanno eccezione.

Quanto più un asset viene venduto tanto più il prezzo dello stesso tende a scendere, dimostrando interesse decrescente degli investitori: spiegazione forse poco tecnica, ma di facile comprensione per tutti.

Ad alcuni utenti potrebbe sembrare che un sell off da 9 miliardi di Ripple in 8 anni non sia stato così rilevante, qualcosa di facile da gestire, ma non è così.

Jed McCaleb possedeva infatti il 18,6% dell'intera offerta circolante della crypto in questione e ripartire la vendita negli anni è risultato comunque "opprimente" per il valore di XRP.

Oggi la pressione si è però attenuata e il mercato ha cominciato a rispondere bene nell'ultima settimana portando il prezzo della crypto da $0,325 a $0,371. Che sia ora di comprare Ripple?

Novembre sarà un mese decisivo per Ripple

Il team dietro la criptovaluta trattata si dice fiducioso di una ripresa senza precedenti.

Secondo l'attuale CEO, Brad Garlinghouse, il processo che stanno affrontando contro la SEC potrebbe concludersi il 15 novembre 2022, permettendo di allentare ancora di più la pressione ribassista e l'incertezza su Ripple.

Gli investitori sembrano fiduciosi, considerando che non aspettano altro che avere certezze per potersi lanciare nel mercato.

D'altronde trovare crypto che valgano l'impiego del proprio capitale è sempre difficile di questi tempi, ma i nuovi risvolti potrebbero fare sì che XRP torni sotto le luci dei riflettori, a cavallo di un nuovo trend rialzista appena accennato già nell'ultima settimana.

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