Inutile girarci troppo intorno, le criptovalute stanno attraversando un periodo di debolezza che fa seguito a un mercato rialzista apparentemente infinito.

Questo, sebbene molte persone rifiutino d'accettarlo, è un momento inevitabile per qualsiasi asset esistente al mondo, senza distinzione.

Molti traders o investitori di medio/breve periodo, preferiscono vendere per incassare gli ingenti guadagni, aspettando poi un momento propizio per ricomprare.

Questo tipo di approccio è certamente uno dei più redditizi in assoluto, ma occorre avere l'esperienza e le conoscenze tecniche per poterlo mettere in pratica.

Tutti coloro che non si dedicano full time a questo tipo di lavoro, dovrebbero creare una strategia impostata su un'ottica di lungo periodo.

Questo comporta uno stoicismo di fronte agli eventi avversi e alle perdite, le quali sono solo frutto del sentiment momentaneo del mercato e non di un cattivo investimento.

Esistono una serie di pratiche propedeutiche da mettere in pratica, le quali possono garantire un migliore risultato sulla finestra temporale impostata.

In questo modo ci si mette al riparo (almeno in parte) e si pianifica il passo successivo della strategia d'investimento, magari sfruttando alcune condizioni favorevoli.

Per questa ragione, in quest'articolo ci saranno alcune idee utili da sfruttare in questo e nei futuri momenti di flessione delle criptovalute, i quali possono rivelarsi utili come suggerimenti o idee, ma non devono essere presi come consigli finanziari.

In questo video The Crypto Gateway spiega come proteggere l'investimento durante i ribassi.

Accumulare criptovalute

Se si ha una strategia ben pianificata in mente, fatta d'ingressi dilazionati su un arco temporale abbastanza ampio, la si dovrebbe seguire fedelmente e senza flessioni.

Questa premessa è necessaria per dire che, se si è deciso d'investire 100 € in Bitcoin (o una delle altre criptovalute) al mese, non si dovrebbe deviare da questo percorso per nessuna ragione.

Se però non si ha ancora ben chiaro come dilazionare gli acquisti o se vi sono altre cripto tenute d'occhio in attesa del momento propizio, allora questo potrebbe essere il momento giusto.

Ovviamente, qui è doveroso aprire una grande parentesi. Per fare questo tipo di mosse, occorre avere una mezza idea degli scenari futuri possibili.

Vale a dire che, se la moneta digitale ha perso un 10% ma le probabilità sono di un ribasso duraturo, allora è presto per muovere il primo passo.

Al contrario, se la coin ha subito un taglio netto del 50% e appare in ripresa, allora non è sbagliato valutare di entrare li o nel primo momento che sembra opportuno.

In passato, i bear market (mercati ribassisti) nel mondo delle criptovalute hanno avuto durate annuali in alcuni casi, quindi non c'è alcuna necessità di correre.

Leggere news, ascoltare i rumors e decidere quando acquistare è il solo mondo per compiere una scelta consapevole e adeguata.

Non va poi dimenticato che, nonostante i possibili segnali, il prezzo potrebbe subire ulteriori tagli molto importanti, quindi è opportuno mantenere ben chiara l'ottica di medio/lungo periodo.

Studiare nuovi progetti

Quando c'è un bull market (periodo di rialzo forte e duraturo) praticamente qualsiasi progetto nel mondo delle criptovalute ha il suo periodo di gloria.

Il che significa arrivare anche a fare 10x o più ma, specie se si parla di monete meno interessanti o con progetti ballerini, sono fuochi che si spengono molto presto.

Questi asset sono perfetti per i trader, i quali sanno quando entrare e quando uscire, ma non per gli investitori i quali potrebbero finire col perdere il loro denaro.

Le varie shitcoin non sono progetti validi, anche se li presentano come il metodo perfetto per diventare miliardari schioccando le dita.

Quello che invece resta nonostante gli anni e gli scossoni di mercato, sono le cripto che hanno solide basi e un piano di sviluppo fatto di obiettivi concreti.

Individuarli prima che i riflettori cadano su di essi (e lo faranno sicuramente), è il modo perfetto per garantirsi dei ritorni fenomenali sul lungo periodo.

Un esempio è Solana, la quale è passata dal valere meno di un Dollaro agli oltre 240 del suo picco massimo, facendo la gioia di molte persone.

Questo è un progetto già affermato che tuttavia promette grandi cose, ma esistono altri "Solana" che aspettano solo di fare il loro ingresso in scena.

Durante i ribassi è il momento perfetto per capire chi ne ha davvero per arrivare al successo e chi, invece, sta li solo per una buona campagna di marketing.

Mettere a rendita delle stablecoin

Sia sugli exchange che sulle Dapp della De-Fi, esiste la possibilità di ottenere percentuali d'interesse pazzesche sulle stablecoin.

Queste monete sono si delle criptovalute, ma molto differenti rispetto a Bitcoin o tutte le altre che si muovono a un ritmo frenetico.

Esse sono infatti ancorate al prezzo del Dollaro in rapporto 1 a 1 con metodi che differiscono a seconda di quale di esse si prenda in considerazione.

Esiste USDT, USDC, BUSD, UST e si potrebbe andare avanti tutto il giorno continuando a elencare quelle meno famose o capitalizzate.

Essendo stabili è come se si possedessero dei semplici dollari, i quali possono però fruttare molto bene se si sfruttano i sistemi di landing (prestito) che si trovano in giro.

Non è impossibile arrivare a un interesse annuale anche del 20%, il che è davvero succoso se si pensa che in banca non si ottiene assolutamente nulla.

Ovviamente nel mondo cripto esistono livelli di rischio più alti (seppur molto bassi) che rispetto al caveau di qualche istituto di credito.

Può succedere infatti che tali monete perdano il PEG, il rapporto che le lega 1 a 1 con il Dollaro, sebbene sia una possibilità piuttosto remota per quelle più importanti.

Tuttavia, per scongiurare anche questo rischio, esistono alcune assicurazioni stipulabili all'interno del mondo delle criptovalute che aiutano a mettersi al riparo da ogni rischio.

Investire short

Questo è un tipo d'operatività più complessa, che merita d'essere approfondita e capita per bene prima di tentare di metterla in pratica in modo raffazzonato o, peggio, casuale.

Andare short significa puntare su una discesa del prezzo dell'asset, utilizzando un metodo che permette di guadagnare da esso.

Esistono piattaforme come FTX Pro che offrono token short sui diversi asset acquistabili come una qualsiasi altra criptovaluta, ma questo non aiuta a capirne il funzionamento.

Per essere molto semplici, se si possiede un Bitcoin che vale al momento dell'operazione 50.000 $, per shortarlo occorre prenderne in prestito una certa quantità per quella cifra.

Questo è possibile farlo operando a margine, una pratica che prevede di farsi dare multipli del proprio denaro dall'exchange in una criptovaluta o in Dollari.

Prendendo in prestito 3 Bitcoin a 50.000, li si converte in Dollari o in valuta stabile, si aspetta che il loro prezzo scenda, li si ricompra a (per esempio) 45.000 e si intasca la differenza di 15.000 $.

Semplice a dirsi ma molto rischioso perché, operando a margine, si rischia la liquidazione della propria posizione con seguenti penali da pagare.

NFT, De-Fi, gaming e tante altre opzioni

Il mondo delle criptovalute non si limita solo alle varie monete, ma è parte di un ecosistema molto ampio e variegato che merita di essere conosciuto e sfruttato in ogni suo aspetto.

Basta prendere come esempio gli NFT, arte racchiusa su blockchain che ha vissuto momenti d'incredibile popolarità seguita da altrettanti periodi di fiacca.

Ovviamente questo non è un mondo dove entrare e buttare soldi a caso (ma quale lo è?), ma richiede un certo studio di cosa sia effettivamente valido o meno.

Se le cripto risultano poco interessanti al momento, perché non cercare quel brivido in un mondo che sembra solo all'inizio della scalata verso il successo?

Stessa cosa per il gaming su blockchain, il quale sta dando dei ricavi incredibili a moltissimi giocatori che hanno imparato a muoversi in questi metaversi.

Sand, Decentraland, Star Atlas e tutta una serie di nomi che deve ancora fare il suo ingresso in scena o che ha appena iniziato a muovere i primi passi.

Passare qualche ora studiando l'economia di questi universi virtuali e cercando di coglierne le possibilità d'investimento, potrebbe davvero fare la differenza nel prossimo futuro.

Persino l'ecosistema Facebook è stato rinominato in Meta in previsione di questa rivoluzione alla quale non ha senso farsi trovare impreparati.

In ultimo c'è la De-Fi, già citata poche righe fa per la rendita sulle stablecoin ma che rimane validissima anche per tutte le altre criptovalute.

Se si hanno delle quantità rilevanti di monete, metterli a rendita qui sopra può portare a facili guadagni che non richiedono tempo o sforzo.

Ovviamente bisogna scegliere piattaforme affidabili e comprovate, non nomi dubbi che possono rivelarsi inutili o, peggio, truffaldini.

Per concludere, è importante capire che il mondo cripto non inizia e finisce durante i giorni felici di Bitcoin, ma continua a girare ed evolversi costantemente.

Rimanere informati quando gli altri perdono interesse è il primo passo verso il successo e l'indipendenza finanziaria.