Mentre gli occhi degli investitori sono tutti puntati sulla regina delle criptovalute (Bitcoin) che ha toccato ieri i 9.000 dollari, ci sono altre monete digitali che presentano un'impostazione tecnica positiva e che forse non hanno ottenuto l'attenzione che meritano.

Ethereum

Dai minimi di dicembre 2018, apice del mercato ribassista, Ethereum ha praticamente quadruplicato il proprio valore.

La seconda criptovaluta per capitalizzazione di mercato ha raggiunto ieri un nuovo massimo a 8 mesi, toccando quota 290 dollari.

Sebbene le ultime 3 sedute di trading si siano chiuse con il segno negativo, l'impostazione tecnica di Ethereum rimane più che positiva e lascia ancora viva la probabilità di assistere a nuovi rialzi nelle prossime sessioni.

Il mercato si sta mantenendo al di sopra del supporto a 250 dollari e da qui potrebbe rimbalzare per tentare l'attacco ai 300 dollari, livello che non viene toccato dallo scorso settembre.

Ripple

Nella prima parte dell'anno le quotazioni di Ripple (XRP) sono state poco brillanti e hanno oscillato tra 0.3 e 0.38 dollari.

Nell'ultimo mese però la terza criptovaluta per capitalizzazione di mercato ha improvvisamente sfoderato tutta la sua forza, incrementando il proprio valore di circa il 30% e toccando un massimo sopra la resistenza a 0.475 dollari.

L'impostazione tecnica del mercato, collegata con la crescente adozione di XRP all'interno dei sistemi finanziari tradizionali, potrebbe suggerire che la criptovaluta ha ancora molto margine di crescita.