C'è attesa e grande tensione per la riapertura dei mercati azionari nella giornata di domani, lunedì 23 marzo del 2020. Tutti gli occhi, in particolare, sono puntati sull'Italia, e quindi su Piazza Affari dopo che il Governo italiano ha bloccato tutte le attività produttive non essenziali. Ma c'è tensione pure sulla piazza azionaria di Wall Street visto che negli States l'epidemia di coronavirus si sta diffondendo in maniera a dir poco preoccupante. 

Mercato delle criptovalute, attenzione: il Bitcoin non è ancora fuori dal bosco

Di riflesso, un nuovo crollo delle Borse potrebbe ripercuotersi a catena pure sul mercato delle criptovalute con il Bitcoin (BTC) che, in particolare, potrebbe nuovamente scendere sotto i 4.000 dollari in accordo con quanto è stato riportato da Edwin Kinoti sul sito zycrypto.com. In altre parole, l'oro digitale non è ancora del tutto fuori dal bosco con la conseguenza che i temporali, con crescenti pressioni in vendita, sono sempre ed ancora dietro l'angolo.

BTC e le azioni, c'è ancora un forte accoppiamento

Nonostante alcune giornate in controtendenza, rispetto alla discesa dei mercati azionari, infatti, l'asset digitale a maggiore capitalizzazione sembra essere ancora suscettibile di ulteriori e potenziali cali, nel breve termine, man mano che la crisi da Covid-19 continua.

Rischio crollo oro digitale fino a 3.000 dollari, è ancora incombente

Secondo Chris Burniske, che è partner di Placeholder Venture Capital, non a caso, un nuovo pesante sell-off sui mercati azionari non risparmierebbe il Bitcoin (BTC) e le altre criptovalute, con l'oro digitale che, in particolare, potrebbe scendere all'interno dell'intervallo tra i $ 5.000 ed i $ 3.000. Questo è quanto, infatti, ha scritto l'esperto sulla piattaforma di microblogging Twitter.