Nel 2009 Satoshi Nakamoto, la cui identità è ancora sconosciuta, ha introdotto la criptovaluta decentralizzata chiamata Bitcoin (BTC). L'idea alla base era quella di lanciare un asset digitale che fosse in grado di rivoluzionare a livello globale il settore dei pagamenti e delle transazioni finanziarie facendo leva sulla decentralizzazione della tecnologia blockchain, quella del libro mastro da un lato pubblico, ma dall'altro sicuro ed immutabile nel tempo.

Bitcoin prezzi, da zero a 20.000 dollari

Da un valore iniziale pari sostanzialmente a zero, un singolo Bitcoin (BTC) è arrivato a valere quasi 20.000 dollari alla fine del 2017. Ed il tutto a fronte di tanti esperti del mondo crittografico che più volte hanno fissato sulla criptomoneta più capitalizzata dei prezzi obiettivo che molto spesso, tra l'altro, non sono stati o non saranno raggiunti.

I 40.000 dollari BTC di Tom Lee, co-fondatore di Fundstrat

Per il futuro, nella categoria delle previsioni irrealisticamente rialziste c'è quella di Tom Lee, co-fondatore di Fundstrat, che in passato ha dichiarato che il Bitcoin entro la fine del 2019 avrebbe potuto toccare i 40.000 dollari in accordo con quanto è stato riportato da Vineet Chaudhary su coinnounce.com.