Rispetto ai massimi di inizio settembre, a $ 10.700, il Bitcoin (BTC) sul mercato delle criptovalute, considerando i prezzi correnti a $ 8.250, ha perso oltre duemila dollari, in verità quasi 2.500 bigliettoni. Il patatrac è datato 24 settembre del 2019 quando i prezzi dell'oro digitale sono crollati inaspettatamente a seguito della liquidazione di posizioni long per un controvalore superiore al mezzo miliardo di dollari





Crollo flash Bitcoin, c'è lo zampino degli investitori istituzionali?

Tra certezze e sospetti, considerando i massicci smobilizzi, non si può non pensare, o quantomeno ipotizzare, che dietro al crollo flash di BTC ci sia stato lo zampino degli investitori istituzionali come peraltro è stato riportato da Wanguba Muriuki su coinspeaker.com.