Nel mondo delle criptovalute, l'identità di colui che ha creato ormai più di un decennio fa il Bitcoin (BTC), la prima e la più diffusa delle"monete" digitali che viaggiano sulla Blockchain, è uno dei segreti meglio custoditi e maggiormente dibattuti da esperti ed appassionati della nuova tecnologia, tanto che sono ricorrenti le speculazioni  su chi si nasconde dietro il misterioso pseudonimo di Satoshi Nakamoto

La madre di tutti gli enigmi che proliferano nel non troppo limpido universo dei token basati sulla crittografia potrebbe però essere adesso vicina a una soluzione, almeno a giudicare da quanto sostiene una delle figure più eccentriche della comunità cripto, il miliardario John McAfee.

Bitcoin, McAfee: so il nome di Satoshi, e lo dirò presto 

L'imprenditore anglo-americano, fondatore dell'omonima società di cybersicurezza, nonché autore di un'impegnativa e fantasmagorica previsione secondo cui BTC raggiungerà entro il 2020 la stratosferica quotazione di un milione di dollari, ha pubblicato infatti ieri una serie di post su Twitter in cui afferma, prendendo spunto da nuove polemiche sorte intorno alla figura di Craig Wright - un controverso informatico australiano che si è più volte autoproclamato creatore del Bitcoin, senza però fornire prove decisive a sostegno della rivendicazione - di sapere con certezza chi è il vero Satoshi. E di essere anche pronto a dirlo.