Nuova fase di turbolenza per il Bitcoin e tutto il mercato delle criptovalute, colpiti poche ore fa dall'ennesimo crollo flash dopo la diffusione dei dettagli su un'inchiesta aperta negli Stati Uniti contro la piattaforma di compravendita Bitfinex e la società che emette la "stablecoin" Tether.

Criptovalute, Bitcoin crollo flash. Pesa il caso Bitfinex-Tether

Nella tarda serata di ieri, le quotazioni della principale criptovaluta, che era stata per settimane al centro di un robusto recupero, sono precipitate nel giro di un'ora da oltre 5.500 a meno di 5.200 dollari, per poi riassetarsi intorno all'area dei 5.300 dollari: a fronte dei ribassi generalizzati verificatisi anche tra le principali Altcoins (Ethereum -5%, Ripple-XRP -3%), la capitalizzazione complessiva delle cryptocurrencies è così scesa secondo i dati di Coinmarketcap di oltre 10 miliardi di dollari.  

Criptovalute: usati i fondi di Tether per coprire il buco di Bitfinex

Ad alimentare le vendite è stata la notizia che il procuratore generale dello Stato di New York accusa Bitfinex di aver nascosto, con la complicità della Tether Limited, una perdita di 850 milioni di dollari dei suoi clienti e fondi aziendali. 

Secondo la tesi degli inquirenti, presentata in un documento inoltrato alla Corte Suprema di Manhattan, Bitfinex Bitfinex avrebbe inviato gli 850 milioni dollari alla società panamense Crypto Capital, per poi usare almeno 700 milioni delle riserve di cash di Tether al fine di coprire il massiccio buco, senza rendere peraltro noti ai clienti né la perdita né i trasferimenti.